SOLARIO, Antonio, detto lo Zingaro
Luigi Serra
Pittore, nacque da un Giovanni di Pietro, originario di Solario, e operò sullo scorcio del sec. XV e nei primi anni del successivo. Di lui si conoscono [...] , e che venne incaricato il 21 aprile del 1502 da Giacomo Crivelli di terminare per la chiesa di S. Francesco ad Osimo un polittico; inoltre che l'anno appresso gli venne allogata una pala per l'altar maggiore della stessa chiesa osimana, la quale ...
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CIMA, Benuttino
Michele Franceschini
Nacque verso la metà del sec. XIV in Cingoli (Macerata) da Tanarello di Pagnone, dell'antica famiglia dei Cima, e da Elisabetta Silvestri.
Il capostipite della famiglia, [...] Comuni vicini; si impadronì inoltre di Montefilottrano strappato al Comune di Osimo.
Il colpo di mano del C., e ancor più il fatto città adriatica per venire ad un accordo di pace con Osimo. Nel 1382, obbligato dalla alleanza che lo legava ad Ancona ...
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VICI, Andrea
Cristiano Marchegiani
– Nato (il 9 novembre per Busiri Vici, 1891, p. 3) a Palazzo di Rocca Contrada (Arcevia), castello del preappennino marchigiano, da «mastro» Arcangelo Vici (1698-1762) [...] Marefoschi a Macerata, in Antichità viva, XIV (1975), 4, pp. 41-50; Ead., L’attività di A. V. d’Arcevia ad Osimo, in Annali della Facoltà di lettere e filosofia [dell’Università di Macerata], X (1977), pp. 389-406; La Pontificia Accademia romana di ...
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CRISTIANOPULO, Ermanno Domenico
Giuseppe Pignatelli
Nato a Traù (oggi Trogir), in Dalmazia, probabilmente nel 1730 (come si desume dal Libro dei morti della parrocchia di S. Maria sopra Minerva), entrò [...] con la Lettera del padre... Ermanno Domenico Cristianopulo al signor N. N. sopra alcune "Lettere di un socio dell'Accademia d'Osimo intorno al primo articolo dell'Effemeridi letterarie di Roma del dì 19 dicembre 1772", s. n. t.
Frattanto egli aveva ...
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FIRMANO, Cornelio
Donatella Rosselli
Nacque a Macerata tra il 1532 e il 1533 da famiglia facoltosa, appartenente alla piccola nobiltà locale.
Intraprese gli studi giuridici e il 22 apr. 1556 conseguì [...] 1573, sotto Gregorio XIII, il F., venne affiancato nell'ufficio da F. Mucanzio, in vista della sua promozione a vescovo di Osimo, poi avvenuta il 15 genn. 1574, in seguito alla rinuncia del vescovo B. De Cupis, colpevole di malversazioni.
Il De Cupis ...
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BENEDETTI, Michele
Nacque a Loreto il 17 ott. 1778. Nulla si conosce dei suoi studi musicali, mentre la sua attività di cantante, a partire dai primi anni del sec. XIX, è notevolmente documentata. Il [...] 'anno, per qualche scrittura teatrale. Così, nella stagione di carnevale 1804 si recò a Venezia, in quella dell'anno successivo a Osimo, nella primavera del 1807 a Reggio Emilia e a Senigallia, poi di nuovo a Venezia per la stagione di carnevale 1807 ...
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Nell’antichità classica, unione di 5 città costituita per determinati scopi (di culto, politici ecc.).
La p. libica (4° sec. a.C. - 7° d.C.), composta da colonie greche della Cirenaica (Berenice, Arsinoe, [...] documenti si desume ci fosse non solo una p. marittima, ma anche una p. montana (Urbino, Fossombrone, Cagli, Iesi, Osimo). Nella massima estensione, le due p. dovettero comprendere anche Gubbio e Perugia. La P., occupata (752) dai Longobardi, fu ...
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BONO (Boni, Bona), Giovanni
Mario Natalucci
Originario di Ancona e canonico di questa cattedrale, fu eletto vescovo dal capitolo nel 1243. Non essendovi però stata unanimità di pareri, l'elezione venne [...] il B. a recuperare, a titolo di risarcimento, i feudi della diocesi già concessi a persone di Iesi, Senigallia e Osimo partigiane di Federico II, per conferirli a fedeli della Chiesa; contemporaneamente lo dispensava, per tutta la durata della guerra ...
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PICENTI
Giacomo Devoto
. Antico popolo italico del gruppo osco-umbro, abitante l'odierno Piceno. Da non confondersi con gli antichi Piceni, abitanti press'a poco della stessa regione, anteriormente [...] dei Picenti, paragonabili a quelli degli altri popoli osco-umbri. Viceversa sono state trovate nella regione (Castignano, Osimo, ecc.) iscrizioni scritte in alfabeto antichissimo che possono appartenere al tipo osco-umbro, senza però che se ne ...
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Questo contributo ricostruisce brevemente la vicenda storico-politica delle regioni e delle province a statuto speciale, le loro esperienze e il loro significato autonomistici. Si offre, da un lato, una [...] di convivenza difficile. Un episodio storico può bastare a testimoniare i termini della questione. All’epoca del Trattato di Osimo (1975), prese forma un progetto di creazione di una zona franca. La finalità era di offrire opportunità di sviluppo ...
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pentapoli
pentàpoli s. f. [dal lat. Pentapŏlis, gr. Πεντάπολις, comp. di πεντα- «penta-» e πόλις «città»]. – Nell’antichità classica, unione di cinque città costituita per perseguire determinati scopi (di culto, politici, ecc.): p. libica,...
stazione
stazióne s. f. (ant. m.: cfr. stazzone) [dal lat. statio -onis «modo di stare; fermata, dimora, riposo», der. di stare «stare, stare fermo, stare ritto»]. – 1. Con riferimento al corpo umano, modo di stare, spec. nella locuz. s. eretta,...