GIUSTINIAN, Paolo
Stefano Tabacchi
Nacque a Venezia il 15 giugno 1476, ultimo figlio di Francesco e Paola Malipiero, nobili veneziani, che gli diedero il nome di Tommaso. La sua giovinezza resta in [...] giorni era libero e poté fare ritorno all'eremo delle Grotte. All'inizio del 1528 lo lasciò di nuovo per recarsi a Orvieto da papa Clemente VII, al quale richiese la conferma dell'acquisizione di alcuni eremi. Nell'estate dello stesso anno si recò ...
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DORIA PAMPHILI LANDI, Giuseppe
Marina Formica
Nacque a Genova l'11 nov. 1751 dal principe Giovanni Andrea Doria e da Eleonora Carafa della Stadera, figlia del duca d'Andria.
La prima educazione gli [...] insorte tra S. Sede e governo francese, s.l. 1833-34, III, pp. 42-82; VI, pp. 196-208; B. Pacca, Mem. storiche, Orvieto 1843, passim; E. Radet, Memoires, Saint-Cloud 1892, pp. 189, 193; E. Consalvi, Memorie, Roma 1950, ad Indicem; G. A. Sala, Scritti ...
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FAVARONI, Agostino (Agostino da Roma)
Daniela Gionta
Nacque intorno al 1360 a Roma. Nulla si sa della sua famiglia di provenienza: la prima notizia certa si rinviene nei registri dell'Ordine agostiniano [...] gli erano ben noti gli auctores della scuola agostiniana che lo avevano preceduto, come Gregorio da Rimini e Ugolino da Orvieto.
Non abbiamo notizie sicure sulla vita del F. a partire dal momento in cui abbandonò l'ufficio di vescovo: trascorse ...
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GREGORIO IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] , nelle rivalità e nelle guerre dei Comuni più importanti della regione, come nel caso di Viterbo (filofedericiana) e Orvieto (filopapale). Negli anni successivi alla vittoria di Federico II a Cortenuova (1237), G. IX mostrò di voler rivedere ...
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CLEMENTE X, papa
Luciano Osbat
Emilio Altieri nacque a Roma il 12 luglio 1590, nel palazzo di famiglia vicino a piazza del Gesù, e fu battezzato nella parrocchia di S. Marco il 15 luglio 1590. Figlio [...] opere a stampa relative al periodo considerato e su una copia dell'opera del Cartari ritrovata nell'Archivio Piccolomini ad Orvieto. Tra le biografie più antiche, nulla di significativo oltre a quello che ne ha scritto M. Guarnacci, Vitae,et res ...
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Vescovi/1: dal 1848 alla fine del secolo
Maria Lupi
I vescovi negli Stati preunitari
Le diocesi italiane
L’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, priva quindi dei territori del Trentino Alto Adige [...] Stato pontificio alcuni vescovi si ribellarono ai nuovi governanti, arrivando a lasciare la diocesi come il vescovo di Orvieto, Giuseppe Vespignani, o protestando così vivacemente da essere arrestati, come l’arcivescovo di Fermo, Filippo De Angelis ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] dell'esistente e di privilegio delle oligarchie già consolidate, così a Perugia con i Baglioni, a Todi, a Spoleto e a Orvieto. Fin dai primi mesi N. impostò un'attenta opera di difesa dell'ortodossia, difesa che in molti casi non era estranea ...
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Onorio III
Sandro Carocci
Marco Vendittelli
L'origine familiare di O. costituisce un tema complesso, da affrontare in dettaglio. Se infatti appare certa la nascita romana, testimoniata dai legami di [...] 1219 e per gran parte dell'anno seguente O. risiedette in località come Rieti, Viterbo, Civita Castellana e Orvieto, "propter romanorum molestiam". Nel contempo Federico II stringeva maggiormente i rapporti con il partito filoimperiale romano, pur ...
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CANDELABRO
C. Barsanti
Il termine c. (lat. medievale candelabrum, cereostata, cerostatum) designa un sostegno di grandi dimensioni per candele o ceri, la cui tipologia veniva di norma adottata - sia [...] Farioli, Il sarcofago "ravennate" di Ostiglia, FR, s. III, 94, 1966, 43, pp. 93-117: 103-110; A. Garzelli, Museo di Orvieto. Museo dell'Opera del Duomo, Bologna 1972, pp. 61, 153-154; Rhein und Maas. Kunst und Kultur 800-1400, cat. (Köln-Bruxelles ...
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GUIDO di Pietro, detto il Beato Angelico
Magnolia Scudieri
Nacque nei pressi di Vicchio di Mugello, probabilmente poco prima del 1400. Divenne poi fra Giovanni nel convento dei domenicani riformati [...] "famosus ultra omnes pictores italicos", ricevette la commissione per gli affreschi nella cappella di S. Brizio nel duomo di Orvieto, cui dette inizio nell'estate del 1447.
La commissione, molto ben documentata, fu tra le più sfortunate. Il pittore ...
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orvieto
orvièto s. m. – Nome di un pregiato vino bianco prodotto nella zona di Orvieto, cittadina e comune in prov. di Terni, da uve dei vitigni trebbiano toscano e, in minor proporzione, verdello, grechetto, drupeggio e malvasia toscana;...
orvietano
agg. e s. m. (f. -a). – Di Orvièto (v. orvièto), appartenente o relativo a Orvieto; abitante, originario o nativo di Orvieto. Come s. m., e con iniziale maiuscola, il territorio di Orvieto: la produzione vinicola dell’Orvietano.