Diritto civile. - A parte alcuni ritocchi alle norme concernenti la compensazione legale, la novità del codice civile del 1942 consiste nell'avere riconosciuto in modo esplicito la compensazione giudiziale [...] , stabilendo a tal fine dei limiti di finanziamento, detti anche plafonds, e il regolamento in divisa o in oro dell'eventuale eccedenza rispetto a tali limiti.
Alcuni accordi commerciali stipulati dall'Italia nel dopoguerra prevedono inoltre in luogo ...
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Speculazione
Massimo De Felice
1. Definizioni
La speculazione nel linguaggio comune
Nel linguaggio comune con il termine 'speculazione' si definisce una "operazione commerciale intesa a conseguire [...] , la sterlina, il dollaro, la lira italiana, ecc.; il rame - nel 1888 in Francia, nel 1907 negli Stati Uniti - e l'oro; il debito governativo; azioni e quote di società (emblematici sono i casi del XVIII secolo, della South Sea Company, della Banque ...
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JUNG, Guido
Nicola De Ianni
, Nacque a Palermo il 1° febbr. 1876 da Mario, discendente da una famiglia israelita d'origine svizzero-tedesca, e Natalìa Randegger.
Dal gennaio 1867 il padre era stato [...] anche dal forte appoggio dato dal sottosegretario F. Suvich alla sua nomina come rappresentante italiano del Comitato dell'oro nell'autunno di quell'anno.
Nel dicembre 1931, nel clima economico sempre più pesante determinato dagli effetti a ...
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BUONVISI, Bernardino
Michele Luzzati
Nacque nel 1532 a Lucca (venne battezzato il 21 febbraio col nome del primogenito di Benedetto Buonvisi il Vecchio, che era morto nel 1517) da Martino e da Caterina [...] assorbissero una quota così alta dei profitti.
La, compagnia di Lione del 1587-95 ebbe un capitale sociale di 93.500 scudi d'oro di sole, dei quali 7.000 versati dal B., 6.000 ciascuno da Stefano e Antonio di Benedetto Buonvisi, 7.000 da Paolo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Palmieri
Antonio Maria Fusco
Sono, in non piccola misura, le pessime condizioni economiche in cui il Napoletano versava intorno alla seconda metà del Settecento a spiegare perché, fra gli illuministi [...] , lo si giurava, la potenziale fonte ispiratrice di un più intelligente operare; per offrirsi come «un altro vello d’oro» (Pecchio 1832, p. 111), alla cui conquista bisognava chiamare a raccolta, novelli argonauti, uomini d’ingegno attenti alla ...
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BUONVISI, Ludovico
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1494da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami, gli venne imposto il nome di uno zio paterno già titolare della compagnia Buonvisi di Lione nella [...] 1.350 ducati: questi beni rendevano annualmente 282 staia di grano, 331 some di vino, 272 libbre d'olio e 60 ducati d'oro. Il B., che in un primo tempo aveva scelto la parte poi toccata al fratello Antonio (sottoscrivendo l'accettazione a Bruges l'8 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bonaventura da Bagnoregio
Oreste Bazzichi
Teologo più che filosofo, uomo d’azione e di contemplazione, Bonaventura riunisce lo spirito indagatore di sant’Agostino con l’affettività avvincente e l’ardore [...] cuori. Ha peccato la scienza della natura, perché, affermando di conoscerne i segreti, ha preteso di imitarla, promettendo di fare oro e argento. Ha peccato la grammatica, perché i grammatici, con le loro poesie e le loro favole, hanno illuso tutto ...
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GIRETTI, Edoardo
Domenico Da Empoli
Nacque a Torre Pellice il 10 ag. 1864, da Agostino e da Giuseppina Coggiola. La madre era stata allieva di F. De Sanctis negli anni in cui questi aveva insegnato [...] pattuglia liberista; tra gli altri Einaudi scrisse che avrebbe preferito la conservazione delle vecchie tariffe, anche pagabili in oro, rispetto a questo "generale elevamento del muro protezionista" (Corriere della sera, 11 ott. 1921). Poco dopo, il ...
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DIODATI, Carlo
Mario Turchetti
Terzogenito di Michele di Alessandro e di Anna di Martino Buonvisi, nacque probabilmente il 17 sett. 1541 a Lucca, mentre vi soggiornavano per un incontro importante in [...] del tempo la maggiore impresa commerciale. Essa riuscì a incrementare di sette volte il capitale sociale, passato da 18.000 scudi d'oro nel 1593 a 120.000 nel 1613.
Il D. poté entrare nella compagnia solo nel 1598, alla morte di Fabrizio Burlamacchi ...
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FOSCARINI, Nicolò Filippo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 23 ag. 1732, da Alvise di Nicolò, del ramo di S. Stae, e Chiara Nani di Giovanni, percorse una tradizionale e fortunata carriera politica. Dopo [...] genn. 1791; b. 543: "Francesco Agdollo", 21 luglio 1796; b. 207, 31 maggio, 1° giugno 1796; Avogaria di Comun, Libro d'oro.Nascite, XIV, 131; M. Barbaro, Arbori de' patrizi veneti…, III, 542; Notarile. Atti Gio. Valerio Comincioli, reg. 4245, n. 196 ...
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oro-1
òro-1 [dal lat. os oris «bocca»]. – Primo elemento di alcune parole composte, con sign. equivalente all’agg. orale; può avere valore attributivo rispetto al secondo elemento (per es., orofaringe) o essere a questo giustapposto (per es.,...
oro-2
òro-2 [dal gr. ὄρος «monte»]. – Primo elemento di parole composte, di formazione moderna (anche nella terminologia lat. scient.), nelle quali significa «monte, montagna» (come in orogenesi, orografia, ecc.).