Biochimico e medico statunitense (n. New York 1943). Dopo la laurea in Medicina alla Columbia (1966), ha completato la formazione medica ad Harvard e a partire dagli anni Settanta ha insegnato Biochimica [...] esterni da parte delle cellule: mettendo in contatto le particelle con alcuni ormoni legati ad atomi radioattivi, L. è riuscito a scoprire i recettori che accoglievano quegli ormoni. In questo modo è stato in grado di analizzare ed esaminare la ...
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Biochimico statunitense (Decatur, Illinois, 1906 - Lake Sunapee, New Hampshire, 1997), professore (1968-97) e direttore dell'Istituto di ricerche biomediche dell'univ. del Texas ad Austin. Isolò la vitamina [...] nel trattamento dell'anemia perniciosa. Pubblicò inoltre numerosi lavori sulle vitamine, gli antibiotici, gli alcaloidi e gli ormoni tra cui: Vitamins and coenzymes (1964). Nel 1990 fondò la Folkers Foundation for Biomedical and Clinical Research ...
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Secreto elaborato dalle ghiandole faringee sopracerebrali dell’ape operaia, utilizzato all’interno dell’alveare come alimento per un gruppo di larve dal quale si svilupperà la nuova ape regina. È un fluido [...] bianco-grigiastro, di sapore acidulo, costituito da acqua (intorno al 65 %), protidi (ca. 10 %), zuccheri (14-16 %), grassi (5-8 %), tracce di minerali, vitamine, ormoni ecc. Alla p. sono attribuite alcune proprietà terapeutiche. ...
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ZINCO
Franco Salvatori
Paolo Schlechter
(XXXV, p. 946; App. II, II, p. 1137; III, II, p. 1146; IV, III, p. 870)
Produzione - Dopo i notevoli incrementi registrati fino alla prima metà degli anni Settanta, [...] acido glutammico, glicina e alanina nel caso del TF per gli estrogeni. Di grande interesse l'osservazione che tanto l'ormone tiroideo quanto l'acido retinoico (vitamina A) utilizzano il medesimo sistema per la trasmissione dei loro messaggi; l'unica ...
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Ostetrico-ginecologo, nato a Berlino il 4 ottobre 1878. Studiò a Berlino e a Friburgo, dove si laureò (1902), perfezionandosi poi a Berlino, Monaco e Amburgo; divenne capo del laboratorio della clinica [...] in lipoidi della mucosa uterina, sui rapporti tra ormoni e gravidanza, sulla funzione degli ormoni ovarici, sulle correlazioni ormoniche; a lui si deve la scoperta della presenza di speciali ormoni sessuali nell'urina di donne gravide e una reazione ...
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Biochimico (Belleville, Ontario, 1892 - London, Ontario, 1965), lettore di biochimica all'univ. di Alberta, poi prof. all'univ. McGill e direttore della Western Ontario University. Dopo aver collaborato [...] McLeod alle ricerche che portarono all'isolamento dell'insulina (1921), pervenne alla dimostrazione di anticorpi rivolti contro gli ormoni, da lui detti antiormoni (1934). Si dedicò poi allo studio del meccanismo d'azione degli ipoglicemizzanti orali ...
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Collip, James Bertram
Biochimico canadese (Belleville, Ontario, 1892 - London, Ontario, 1965). Prof. all’univ. McGill di Alberta e poi direttore della Western Ontario University. Dopo aver collaborato [...] McLeod alle ricerche che portarono all’isolamento dell’insulina (1921), pervenne alla dimostrazione di anticorpi rivolti contro gli ormoni, da lui detti antiormoni (1934). Si dedicò poi allo studio del meccanismo d’azione degli ipoglicemizzanti orali ...
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Il complesso delle trasformazioni chimiche che avvengono nelle cellule degli organismi eucarioti e procarioti in modo coordinato e finalizzato, al quale cooperano molti enzimi e sistemi multienzimatici [...] alla degradazione di sostanze nell’ordine di appena alcuni milligrammi al giorno. Ne sono un esempio la biosintesi di coenzimi e ormoni, che sono prodotti e utilizzati solo in tracce, e la formazione di nucleotidi e pigmenti. Si tratta di biomolecole ...
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Termine che indica il tempo necessario perché, nell’organismo vivente, la quantità o la concentrazione o l’attività di una sostanza, soggetta a trasformazione, decomposizione o decadimento, si riduca alla [...] per riferirsi allo spontaneo decadimento dell’emissione di radionuclidi, alla concentrazione plasmatica di un farmaco somministrato, a sostanze prodotte dall’organismo (ormoni, mediatori), a sue cellule (globuli rossi e altri elementi del sangue). ...
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SIMPATICOTONIA
Antonio Gasbarrini
Sindrome di equilibrio vegetativo, caratterizzata da esaltazione di tutte le funzioni simpatiche. Può essere primitiva o secondaria. La prima risponde di solito a uno [...] ). La seconda è propria di alcune malattie endocriniche e va collegata con un aumento degli ormoni simpaticotonici (ipersurrenalismo cromaffine, ipertiroidismo, ecc.) e con una diminuzione dei parasimpaticotonici (insufficienza ovarica, ecc.).
I ...
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ormone
ormóne s. m. [dall’ingl. hormone (introdotto nel 1905 dal fisiologo ingl. E. H. Sterling), e questo dal gr. ὁρμῶν, part. pres. di ὁρμάω «eccitare»]. – In fisiologia, nome di composti organici di natura chimica diversa, elaborati da...
ormonico
ormònico agg. [der. di ormone, sull’esempio dell’ingl. hormonic] (pl. m. -ci). – Degli ormoni, relativo agli ormoni: equilibrio o.; secrezione o.; disfunzione ormonica.