ipotrichia
Scarso sviluppo congenito dei peli o dei capelli. Esistono forme ereditarie di i., la quale va comunque considerata in relazione all’età di insorgenza, al sesso e alla fase in cui inizia la [...] caduta dei capelli. Spesso l’i. si accompagna a disturbi della sfera endocrina a carico della secrezione degli ormoni androgeni. ...
Leggi Tutto
tireoglobulina In biochimica e fisiologia, glicoproteina (peso molecolare 670.000) sintetizzata dai follicoli tiroidei e costituente principale della sostanza colloide. È composta da 4 subunità di uguale [...] d’idrogeno; questa forma di t. modificata costituisce il precursore inattivo degli ormoni tiroidei tiroxina e triiodotironina. La forma attiva di tali ormoni si ottiene dalla proteolisi lisosomiale della t. iodinata. La sintesi e la scissione ...
Leggi Tutto
Nel linguaggio medico, presenza nella donna di caratteri sessuali secondari maschili e di più o meno spiccate note morfologiche, funzionali o psichiche di tipo mascolino (scheletro a conformazione maschile, [...] di tipo maschile). Per quanto il v. possa generalmente ricondursi a un’abnorme presenza in circolo di ormoni steroidi ad azione androgena, l’eziologia riconosce momenti assai diversi: ipersurrenalismo, disfunzioni ipofisarie ed epifisarie, neoplasie ...
Leggi Tutto
SIEROTERAPIA
Amilcare Zironi
In medicina con questo termine si designa la cura con siero di sangue di animale immunizzato o eventualmente di convalescente di una data infezione, o anche con siero di [...] il massimo della concentrazione nella vena emulgente dell'organo a secrezione interna. Le vene tiroidee sono più ricche di ormoni tiroidei che non quelle di qualsiasi altra parte del corpo, e così dicasi delle vene della surrenale, dell'ipofisi ...
Leggi Tutto
Collo
Il collo è la parte del corpo compresa tra la testa e il torace. La linea cervicocefalica lo separa dalla testa, mentre la linea cervicotoracica, che dal margine superiore del manubrio sternale [...] nella colloide. Lo iodio, a seguito di una serie di reazioni chimiche, viene infine fissato a specifiche componenti degli ormoni T3 e T4. Questi ultimi, una volta secreti nel sangue, vengono legati a speciali proteine plasmatiche che li trasportano ...
Leggi Tutto
calcitriolo
Metabolita attivo (1,25-diidrossicolecalciferolo) del calciferolo o vitamina D; si forma nel rene per idrossilazione del 25-idrossicolecalciferolo o vitamina D2. È il principale mediatore [...] con elevata affinità con uno specifico recettore cellulare che presenta analogie strutturali con i recettori per gli ormoni steroidei e per l’ormone tiroideo T3. I recettori per il c. sono presenti a vari livelli (sistema nervoso centrale, gonadi ...
Leggi Tutto
Biochimico statunitense (Hume, Illinois, 1893 - St. Louis 1986), professore di biochimica all'università di St. Louis, Massachusetts. Accademico pontificio dal 1948. Nel 1943 divise con H. C. P. Dam il [...] della formula di struttura della vitamina K1 e la sua sintesi. A D. si devono inoltre fondamentali ricerche sugli ormoni estrogeni e sul loro isolamento e dosaggio, sulle gonado- e tireotropine ipofisarie, sugli antibiotici, sugli acidi biliari, sul ...
Leggi Tutto
Farmacologo (n. Cleveland 1857 - m. 1938); prof. di materia medica e di terapia nella Michigan University (1891-93) e di farmacologia nella Johns Hopkins Medical School di Baltimora (1893-1932), dove fu [...] del Laboratorio di endocrinologia. Tra i suoi numerosi lavori sono da ricordare quelli sull'epinefrina, sull'insulina e sugli ormoni ipofisarî. È ricordato anche come fondatore dell'Inst. of Biological Chemistry (1905) e dell'Inst. of Pharmacology. ...
Leggi Tutto
emivita
Tempo necessario perché, nell’organismo vivente, la quantità o la concentrazione o l’attività di una sostanza, soggetta a trasformazione, decomposizione o decadimento, si riduca alla metà di [...] allo spontaneo decadimento dell’emissione di radionuclidi, alla concentrazione plasmatica di un farmaco somministrato, a sostanze prodotte dall’organismo (ormoni, mediatori), a sue cellule (globuli rossi e altri elementi morfologici del sangue). ...
Leggi Tutto
metropatia
Affezione a carico dell’utero. M. emorragica: sindrome clinica funzionale caratterizzata da menometrorragie, insorgenti spesso dopo un breve ritardo mestruale o dopo un periodo di amenorrea. [...] Questa m. si verifica frequentemente nell’età preclimaterica, più di rado nel periodo postpuberale. La terapia si basa sulla revisione della cavità uterina e sulla somministrazione di ormoni (progesterone). ...
Leggi Tutto
ormone
ormóne s. m. [dall’ingl. hormone (introdotto nel 1905 dal fisiologo ingl. E. H. Sterling), e questo dal gr. ὁρμῶν, part. pres. di ὁρμάω «eccitare»]. – In fisiologia, nome di composti organici di natura chimica diversa, elaborati da...
ormonico
ormònico agg. [der. di ormone, sull’esempio dell’ingl. hormonic] (pl. m. -ci). – Degli ormoni, relativo agli ormoni: equilibrio o.; secrezione o.; disfunzione ormonica.