Gigante
Ivan Nicoletti e Marco Bussagli
Gigante è il nome che in numerose mitologie e tradizioni mitico-religiose è attribuito a figure extraumane, caratterizzate in primo luogo da una statura straordinaria [...] con l'età. Nel feto e nel primo anno di vita (in particolare nei primi 6 mesi dopo la nascita) l'ormone della crescita (GH, Growth hormone) non sembra avere effetto sulla statura, mentre successivamente la correlazione fra crescita in statura e GH ...
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Anatomia
Formazione anatomica tubolare a pareti proprie o scavata in una struttura compatta, che serve al passaggio di liquidi (sangue, urina, bile ecc.), di altre formazioni anatomiche (nervi, muscoli, [...] giunzioni comunicanti. L’apertura e la chiusura dei c. è controllata da diversi meccanismi: associazione di un legando (un ormone, una tossina) con un recettore che può essere anche una proteina del c., modificazione locale del potenziale di membrana ...
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Embriologia
Edoardo Boncinelli
SOMMARIO: 1. Lo sviluppo e l'embriologia: a) embriologia descrittiva; b) embriologia sperimentale. 2. La triade crescita-differenziamento-morfogenesi: a) crescita; b) [...] e compiono soltanto qualche ciclo di divisione mitotica, perché nella larva è alto il livello di un secondo ormone, detto neotenina od ormone giovanile, il cui ruolo è appunto quello di prevenire la transizione dell'animale dallo stadio di larva a ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] nel 1902 l'articolo The mechanism of pancreatic secretion nel "Journal of physiology". Il concetto nuovo è quello di 'ormone' (Starling, 1905), sostanza normalmente prodotta in una parte del corpo e trasportata dal sangue in una parte distante, dove ...
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Acidità gastrica
Giancarlo Urbinati
L'ambiente gastrico è un ambiente eminentemente acido, sia in condizioni di digiuno sia, ancor più, dopo stimolo adeguato. Tale acidità è di grande importanza per [...] sulle cellule oxintiche sia sulle cellule G delle ghiandole antropiloriche, e l'effetto combinato del neurotrasmettitore e dell'ormone è il potenziamento della capacità secretoria inducibile con uno soltanto di questi due fattori. La fase gastrica ...
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Il complesso di organi e di strutture deputati alla funzione riproduttiva; è costituito dalle gonadi (ovari nella femmina e testicoli nel maschio) e dai rispettivi condotti di emissione dei prodotti sessuali [...] .
L’attività fisiologica dell’apparato g. è condizionata e regolata per via ormonale. Alla pubertà, per l’azione degli ormoni gonadotropi dell’ipofisi sull’ovaia, si matura il primo ovulo e ha inizio la secrezione estrogenica dell’ovaio che favorisce ...
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Febbre
Massimo Aloisi
di Massimo Aloisi
Febbre
sommario: 1. Introduzione. 2. La termoregolazione fisiologica: a) caratteristiche generali; b) acquisizione filogenetica; c) cibernetica della termoregolazione; [...] si tratta del sistema ipofiso-tiroideo e di quello ipofiso-surrenale (v. Collins e Weiner, 1968).
Abbiamo parlato di ormoni tiroidei al plurale per tener conto di esperimenti, per altro ancora assai discussi e da alcuni addirittura negati, secondo i ...
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Pene
Gabriella Argentin e Red.
Il pene (dal latino penis, "coda, pene"), detto anche asta, verga o membro virile, è l'organo esterno dell'apparato urogenitale maschile (v. Pelvi, Organi genitali maschili). [...] copulatore avviene solo dopo la produzione, da parte dell'abbozzo testicolare, dell'ormone sessuale maschile, il testosterone. La presenza o l'assenza di questo ormone indirizza la formazione dell'embrione in senso maschile o femminile. L'embrione ...
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Geografia
Porzione di terraferma completamente circondata dall’acqua e situata in un oceano, mare, lago, laguna o fiume; l’origine delle i. può essere dovuta a movimenti della crosta terrestre, erosione, [...] cellule distribuiti in tutta la massa tessutale del pancreas. In esse risiede la funzione endocrina della ghiandola, cioè l’elaborazione dell’ormone noto con il nome di insulina; nel pancreas dell’uomo ammontano a circa un milione e mezzo.
I. di Reil ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo della farmacologia
John Mann
Lo sviluppo della farmacologia
All'inizio del XX sec. medici e chirurghi avevano a disposizione [...] presto seguito dall'estradiolo, anch'esso isolato da Doisy che ne estrasse 12 mg da 4 t di ovaie di scrofa. L'ormone maschile androsterone venne isolato nel 1934 da Butenandt ‒ 15 mg da 25.000 litri di urina maschile ‒ e il testosterone fu ottenuto ...
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ormone
ormóne s. m. [dall’ingl. hormone (introdotto nel 1905 dal fisiologo ingl. E. H. Sterling), e questo dal gr. ὁρμῶν, part. pres. di ὁρμάω «eccitare»]. – In fisiologia, nome di composti organici di natura chimica diversa, elaborati da...
ormonico
ormònico agg. [der. di ormone, sull’esempio dell’ingl. hormonic] (pl. m. -ci). – Degli ormoni, relativo agli ormoni: equilibrio o.; secrezione o.; disfunzione ormonica.