Sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di [...] o. controllano gli effetti biologici che essi stessi determinano (fig. 2); tali effetti, a loro volta, regolano la secrezione dell’ormone. Il sistema consiste in un flusso bidirezionale continuo di informazioni tra la sede di produzione dell’o. e il ...
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Sostanza prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, che viene liberata nel circolo sanguigno provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di produzione. L’o. trasportato è destinato a tessuti bersaglio, dove sono presenti i recettori, strutture ... ...
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Domenico Andreani
Paolo Ciampalini
Il termine 'ormone' indica una sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di produzione. Per l'espletamento ... ...
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Aldo Fasolo
Messaggeri chimici in viaggio per il corpo
Gli ormoni sono sostanze prodotte da particolari organi, le ghiandole endocrine, che li riversano nel sangue, il quale a sua volta li distribuisce a tutto il corpo. Agiscono a distanza e in modo specifico in quei tessuti dove ci sono cellule che, ... ...
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Domenico Andreani
Paolo Ciampalini
Il termine ormone (derivato del greco ὁρμάω, "mettere in moto, eccitare") indica una sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza ... ...
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ormóne [Der. dell'ingl. hormone, dal gr. hormáo "eccitare"] [BFS] Nome di composti chimici, di varia natura, elaborati da ghiandole endocrine (o. ghiandolari, come l'adrenalina) o da tessuti e cellule (o. tissutali o paraormoni, come l'acetilcolina), che, immessi in circolo a seguito di determinati ... ...
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Paolo Marrama
Gaspare Mazzolani
(XXV, p. 571; App. II, II, p. 460; IV, II, p. 680)
Fisiologia umana. − Premessa. − La profonda revisione e gli approfondimenti compiuti negli ultimi anni hanno consentito di confermare e precisare la definizione di o. (v. App. IV, ii, p. 683), quali messaggeri, biochimicamente ... ...
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VVincent B. Wigglesworth
Gerald Litwack
Heinz Otto Schild
Erasmo Marrè
Ormoni negli Invertebrati, di Vincent B. Wigglesworth
Ormoni nei Vertebrati, di Gerald Litwack
Ormoni locali, di Heinz Otto Schild
Ormoni vegetali, di Erasmo Marrè
Ormoni negli Invertebrati
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Gli ... ...
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(XXV, p. 571; App. II, 11, p. 460)
Giovanni Battista Marini-Bettolo
Paolo Marrama
Michele Sarà
Generalità e aspetti strutturali. - Negli ultimi anni le ricerche hanno consentito in molti casi di attribuire agli o. oltre che attività dosabili biologicamente anche una formula chimica definita. Oltre ... ...
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(XXV, p. 571)
Luigi DE CARO
Le caratteristiche principali dei prodotti delle ghiandole endocrine o ormoni sono ancora oggi considerate le stesse di quelle fissate da C. E. Brown-Séquart (1889): l'azione stimolante specifica e la correlazione funzionale umorale. L'ormone, immesso nel circolo sanguigno ... ...
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(dal gr. ὁρμάω "io stimolo"); sinonimi: increti, prodotti di secrezione interna
Nicola Pende
Gli ormoni (nome creato dal fisiologo inglese E. H. Starling) sono sostanze indispensabili all'equilibrio vitale, formate da speciali cellule secernenti dell'organismo dell'uomo e dei vertebrati (secondo ... ...
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Sigla di Adreno Corticotropic Hormon «ormone adrenocorticotropo», ormone prodotto dall’ipofisi anteriore, avente la proprietà di stimolare la corteccia surrenale. La molecola di ACTH è costituita da un [...] della produzione di corticosteroidi e della deposizione di glicogeno nel fegato, l’azione galattopoietica, l’azione antagonista all’ormone della crescita, l’induzione di aumento di lipidi nel fegato e di acidi grassi liberi nel siero.
L’impiego ...
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Composto con struttura chimica simile a un metabolita (vitamina, ormone, amminoacido, cofattore, coenzima ecc.), con capacità antagonista rispetto alle sue funzioni, che induce segni di deficienza del [...] metabolita stesso. Generalmente l’azione dell’a. si esplica con modalità competitiva rispetto al metabolita, per es., la sulfanilide e la piritimina sono antagonisti rispettivamente dell’acido p-amminobenzoico ...
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L'espansione degl'interessi della f. agli aspetti sia conoscitivi sia applicativi dell'azione dei farmaci ha comportato lo sviluppo di distinti settori di studio con metodologie e tecniche d'indagine loro [...] minimo di circolazione circadiana del cortisolo (intorno alle 24) e minimo nella fase di massima increzione dell'ormone (intorno alle 9). Conseguenze cronofarmacologiche derivano anche dal ritmo della funzione escretrice del rene.
Inoltre la funzione ...
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Il c., o 17-idrossi-11-deidrocorticosterone, è uno dei principî attivi estraibili dalla corteccia surrenale. Presumibilmente elaborato dalla zona fascicolata della ghiandola, il c., di cui non si può ancora [...] a quelle del c. sono denominati cortisonici. In questa categoria viene da alcuni autori incluso anche l'ACTH, od ormone corticotropo, o corticotropina, non già per la sua costituzione chimica, alquanto diversa (trattandosi di un protide), ma per la ...
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Andropausa
Franco Dondero
Viene definito andropausa (o climaterio maschile) quell'insieme di modificazioni, soprattutto a carico della sfera genito-sessuale, che si manifesta nell'uomo nella sesta decade [...]
Recentemente è stato proposto l'uso del GH nei soggetti che, durante o dopo l'andropausa, presentino un deficit di tale ormone. Gli effetti positivi si esplicano in un aumento della massa magra e in una diminuzione del grasso corporeo, soprattutto a ...
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Composto chimico di formula C23H36N2O2, sintetizzato intorno alla metà degli anni 1980. Solido cristallino biancastro, solubile in cloroformio ed etanolo, poco solubile in acqua; possiede la proprietà [...] ’enzima 5-α-reduttasi, responsabile della conversione del testosterone in diidrotestosterone, diminuendo notevolmente i livelli di quest’ultimo ormone. La f. è attiva contro la forma II di tale enzima, presente nei tessuti dell’apparato genitale, nei ...
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Diabete
Paolo Sbraccia
Dal greco diabaíno ('passo attraverso'), il termine 'diabete' indica due entità cliniche assai distinte, ma accumunate dal passaggio attraverso i reni di un eccesso di urina (poliuria): [...] diverse fasi del ciclo alimentazione-digiuno. L'insulina è un ormone i cui effetti conducono in ultima analisi a una aumentata , fegato) e da una conseguente ipersecrezione compensatoria dell'ormone, che con il tempo diviene inadeguata, con sviluppo ...
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Riproduzione: tecniche di inseminazione artificiale
Brian Dale
Sommario: 1. Introduzione. 2. Il controllo endocrino della riproduzione. 3. La produzione dei gameti. 4. Coito e fecondazione. 5. L'inseminazione [...] . Una delle maggiori differenze tra il maschio e la femmina consiste nel fatto che il processo di produzione dei gameti e degli ormoni steroidei, dopo la pubertà, nel maschio è continuo, mentre nella femmina è ciclico. Un riflesso diretto di ciò è l ...
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ormone
ormóne s. m. [dall’ingl. hormone (introdotto nel 1905 dal fisiologo ingl. E. H. Sterling), e questo dal gr. ὁρμῶν, part. pres. di ὁρμάω «eccitare»]. – In fisiologia, nome di composti organici di natura chimica diversa, elaborati da...
ormonico
ormònico agg. [der. di ormone, sull’esempio dell’ingl. hormonic] (pl. m. -ci). – Degli ormoni, relativo agli ormoni: equilibrio o.; secrezione o.; disfunzione ormonica.