Filosofia
Nel linguaggio della filosofia contemporanea, il termine d., come traduzione del tedesco Verfallenheit, si è diffuso a partire dagli anni 1930 con l’esistenzialismo e in particolare con l’uso [...] soggetto neutro, impersonale (‘si’ dice, ‘si’ pensa, ci ‘si’ diverte ecc.). Caratteristica della d. è quindi il muoversi nell’orizzonte della chiacchiera, della curiosità, dell’equivoco e lo sfociare in una sorta di estraneazione per cui l’uomo crede ...
Leggi Tutto
Astronomia
Astronomia di p. Parte dell’astronomia (detta anche astronomia posizionale o astrometria) che ha per oggetto la determinazione delle p. e dei movimenti dei corpi celesti. P. astronomica di un [...] il triangolo che sulla sfera ha per vertici la p. occupata dall’astro, lo zenit e il polo celeste al di sopra dell’orizzonte dell’osservatore; in tale triangolo, angolo di p. dell’astro è l’angolo con vertice nell’astro, cioè compreso tra il cerchio ...
Leggi Tutto
Rivista mensile, fondata e diretta da F.T. Marinetti, pubblicata a Milano (1905-09; di scarso rilievo una seconda serie apparsa nel 1920). Pur ospitando G. Pascoli e G. D’Annunzio, si distinse fin da principio, [...] (1945-48). Vi collaborarono, con poesie o saggi critici, e muovendosi in una prospettiva europea di tendenziale superamento dell’orizzonte ermetico, E. Cecchi, G. Debenedetti, F. Flora, G. Macchia, E. Montale, U. Saba, S. Solmi, G. Ungaretti e G ...
Leggi Tutto
Pittore paesista e incisore, nato probabilmente a Roma circa il 1700, quivi operò tra il 1725 e il 1766. Scolaro di Andrea Locatelli, più giovane di qualche anno di Giovan Paolo Pannini, risentì dell'uno [...] atmosferica, anche se il pulviscolo nel sole ha la pesantezza del polverone; v'è la tendenza agli sfondi bassi e chiari all'orizzonte, v'è la volontà di rendere la leggerezza della frappa, svariante a foglia a foglia nella luce, anche se ćon qualche ...
Leggi Tutto
Storiografo, nato verso il 1350, morto poco dopo il 1438. Bavarese di nascita, frequentò verso il 1393 il seminario di Straubing, entrò in un convento nel 1401, e fu nel 1405, ad Eichstätt, ordinato sacerdote; [...] egli compié e le relazioni che contrasse con eminenti personalità, come, per es., il duca Ernesto di Baviera, allargarono il suo orizzonte. Secondo Aventinus, i cittadini di Ratisbona chiamarono A. il loro Livio. Per la storia bavarese, le opere di A ...
Leggi Tutto
Le forme della politica
Carlo Galli
La politica dell’età globale si deve sempre misurare, a ogni livello e in ogni spazio, con problemi che si producono su scala planetaria; la sua caratteristica non [...] di tutti i soggetti nemici e che al tempo stesso si serve dei corpi come di armi, rientra in un orizzonte biopolitico extraistituzionale. Attraverso il terrorista la guerra globale mostra il grado supremo di intensità e di potenziale ubiquità; per ...
Leggi Tutto
FIORE, Tommaso
Vito Antonio Leuzzi
Nacque ad Altamura (Bari) il 7 marzo 1884 da Vincenzo, capomastro, e da Francesca Battista, tessitrice. Avviato agli studi nel seminario di Conversano, manifestò presto [...] l'incontro con il socialismo libertario, molto diffuso a Pisa e nella Lunigiana. Sempre durante il soggiorno pisano il suo orizzonte teorico si arricchiva con la lettura del Materialismo storico di A. Labriola e dell'Estetica di B. Croce.
Il ritorno ...
Leggi Tutto
TESTA, Armando
Massimiliano Panarari
TESTA, Armando. – Nacque a Torino il 23 marzo 1917, da Amadio e da Lucia Teresa Sarzotto, di professione portinai di una fabbrica.
Dopo la morte del padre si ritrovò, [...] D’Errico, che lì insegnava, lo fece appassionare all’arte contemporanea (un interesse destinato a marcare profondamente il suo orizzonte professionale negli anni a venire). Nel 1937, conseguì la prima vittoria in un concorso, con la preparazione di ...
Leggi Tutto
GRANITO PIGNATELLI, Gennaro
Stefano Trinchese
Nacque a Napoli il 10 apr. 1851 da Angelo e Paolina Pignatelli Aymerich principessa di Belmonte.
Il padre, che aveva fama di erudito e raffinato letterato, [...] propensione per la musica e la pittura; in alcuni viaggi all'estero ebbe inoltre occasione di ampliare il proprio orizzonte culturale.
Proseguita la sua formazione umanistica e letteraria sotto la direzione dei padri gesuiti, conseguì a diciotto anni ...
Leggi Tutto
ŚṚṄGAVERAPURA
G. Verardi
Sito monumentale posto lungo la riva destra del Gange, 36 km a NO di Allahabad (India; v. prayāga), facente parte, insieme con altri quattro siti della regione, Ayodhyā e Nandigrāma [...] della Ochre Coloured Ware (una ceramica di derivazione vallinda) diffusa più a O. Una breve cesura separa questo dal successivo orizzonte, individuato grazie alla presenza di ceramica a ingobbio nero, rossa e nera e grigia brunita. Il terzo periodo ...
Leggi Tutto
orizzonte
oriżżónte s. m. [dal lat. horīzon -ontis, gr. ὁρίζων -οντος, propr. part. pres. di ὁρίζω «limitare» (sottint. κύκλος «circolo»)]. – 1. a. La linea apparente, a forma di cerchio o di arco di cerchio, lungo la quale, in un luogo aperto...
orizzontamento
oriżżontaménto s. m. [der. di orizzontare; nel sign. 2, è sentito come der. di orizzontale]. – 1. L’orizzontare, l’orizzontarsi e il suo effetto (sinon., meno com. e meno esatto, di orientamento). 2. Nella tecnica delle costruzioni...