L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] erano 9 o 10; il nucleo interno era costituito da un profondo pronao e da un naòs, entrambi tripartiti rispettivamente da 2 file .C. è certamente quella del tumulo, le cui origini sono forse riconducibili alla tradizione del Vicino Oriente e della ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Estremo Oriente
Maria Carlotta Romano
Le aree e le tipologie sepolcrali
Cina
Nei siti riferibili alla cultura antico neolitica Cishan-Peiligang (6500-5000 a.C.) [...] , ad esempio, a pianta cruciforme, è costituita da una fossa troncopiramidale profonda 10 m e larga, all'imboccatura, 19 m da nord a sud sec.), presso Sakai (Osaka), che, con una lunghezza in origine di ben 2000 shaku, copre un'area di circa 40 ha ...
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L'ominazione
Giacomo Giacobini
Phillip V. Tobias
Bernard Wood
Silvana Condemi
Il concetto di uomo negli studi sull'evoluzione umana
di Giacomo Giacobini
La pubblicazione del saggio di T.H. Huxley [...] nuove tecniche di datazione che hanno profondamente modificato le nostre conoscenze sulla cronologia J. Aitken - C.B. Stringer - P.A. Mellars (edd.), The Origin of Modern Humans and the Impact of Chronometric Dating, in TransactBiolSc, 337 (1992 ...
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Le Americhe e l'Oceania: dal popolamento alla formazione delle società complesse
Duccio Bonavia
Thomas R. Hester
Claude-François Baudez
Krzysztof Makowski Hanula
Gaetano Cofini
Il popolamento delle [...] Tradizione Piedmont comprende la fase Lamoka, il complesso culturale che diede origine all'impiego del termine Arcaico da parte di W.A. Ritchie. di questi territori semiaridi dovettero implicare una profonda conoscenza del ciclo annuale delle risorse ...
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L'Asia islamica. Iraq
Simona Artusi
Barbara Finster
Francesca Leoni
Jürgen Schmidt
Iraq
di Simona Artusi
In età protoislamica il nome Iraq (di origine mediopersiana) si riferiva solo alla regione [...] originario di S. resta difficile da identificare. Dal palazzo aveva origine un viale ‒ šāri῾ Abī Aḥmad ‒ che procedeva verso sud centrale circondato da portici sui tre lati e una profonda sala di preghiera con navate perpendicolari al muro qiblī ...
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I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Le aree dell'espansione coloniale
Massimo Botto
Le aree dell’espansione coloniale
La trattazione che segue intende presentare un panorama della colonizzazione [...] e scavi mirati, si è avuta la certezza che in origine l’insediamento doveva adagiarsi sul promontorio di Solanto: uno sperone alcuni punti poteva raggiungere un’ampiezza di 6 m e una profondità di 4-5 m.
Raggiunto il mare con andamento quasi ...
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Cina. I primi imperi: l'archeologia delle dinastie Qin e Han
Roberto Ciarla
Victor H. Mair
Marcello Orioli
Xiaoneng Yang
Yan Sun
Wang Dadao
Filippo Salviati
Maria Carlotta Romano
Zhang Zengqi
I [...] porta est del recinto interno, ad esempio, è larga 77 m e profonda, da est a ovest, 23 m. All'altezza delle porte est e placche di giada raffiguranti draghi e felini e contenente spezie di origine esotica. Fra il vasellame di bronzo degno di nota è un ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Mondo islamico
Paolo M. Costa
Basema Hamarneh
Sergio Martínez Lillo
Fernando Sáez Lara
Giovanna Ventrone Vassallo
Anna Sereni
Vincenzo Strika
Caratteri generali
di [...] circondato da gallerie su tre lati e da una profonda sala di preghiera sul lato sud, la moschea la madrasa:
H. Terrasse, Médersas du Maroc, Paris 1927; A. Godard, L'origine de la madrasa, de la mosquée et du caravansérail à quatre īwān, in ArsIsl, ...
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L'archeologia dell'Iran. La protostoria
Massimo Vidale
Bruno Genito
Raffaele Biscione
Stefano Pracchia
Peter Calmeyer
Robert H. Dyson Jr.
Bruno Overlaet
Sandro Salvatori
William M. Sumner
Carl [...] molto poco si sa della natura della società e delle origini etniche delle genti che l'abitavano. Le sue fertili pianure sfuggì agli scavatori. I seguenti periodi III (da 7,5 a 6 m di profondità) e II (da 6 a 4 m) coprono l'arco del II millennio a ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] ad essere di attualità e i problemi sono posti in modo più profondo e più complesso. L'approccio questa volta è moderno. Per il pp. 27-36; H. P. L'Orange, The antique origin of the medieval portraiture, in Acta Congressus Madvigiani, Copenaghen 1954, ...
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pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...