NAMIAS, Giacinto
Donato Greco
– Nacque a Venezia il 10 aprile 1810, da Marco e da Susanna Bianchini, discendente da famiglia ebrea di origine spagnola, rifugiatasi in Italia nel XVI secolo per sfuggire [...] alle persecuzioni dell’Inquisizione.
A Venezia frequentò la scuola ebraica e la scuola rabbinica per poi essere ammesso alla Facoltà di medicina dell’Università di Padova, dove si laureò nel 1834 con una tesi De singultu idiopatico che già delineava ...
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HORN D'ARTURO, Guido
Fabrizio Bonoli
Nacque a Trieste il 13 febbr. 1879 da Arturo Horn e da Vittoria Melli, terzo di quattro figli. La famiglia, probabilmente di origine olandese, era ebrea e il cognome [...] sicuramente sulla formazione del vasto orizzonte culturale di interessi caratteristico dell'H., come pure la matrice ebraica influenzò drammaticamente alcune delle sue successive vicende personali.
Nel 1903 venne assunto come assistente volontario ...
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SEGRE, Beniamino.
Enrico Rogora
– Nacque a Torino il 16 febbraio 1903, da Samuele e da Leonilda Segre, entrambi di famiglia ebraica.
Studiò a Torino e ottenne una borsa di studio per l’Università quando [...] in geometria proiettiva algebrica, con cui si laureò nel 1923. Nello stesso anno pubblicò un articolo sull’origine degli anticicloni, mostrando fin dagli esordi il desiderio di affrontare problemi provenienti da aree diverse della matematica.
Subito ...
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OLIVIERI, Maurizio Benedetto
Guido Bartolucci
OLIVIERI, Maurizio Benedetto. – Nacque ad Acelle (Savoia) il 24 febbraio 1769; non si conoscono i nomi dei genitori.
Dopo i primi anni di formazione nella [...] . Lo scritto, articolato in punti, affronta diversi temi della storia e origine del testo sacro ebraico. Le questioni discusse, dall’ebraico come lingua adamitica all’origine dei punti masoretici e all’interpretazione cristologica di alcuni passi ...
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MINGARELLI, Giovanni Luigi
Orietta Filippini
MINGARELLI (Mengarelli), Giovanni Luigi. – Nacque a Grizzana (oggi Grizzana Morandi), nell’Appennino bolognese, il 22 febbr. 1722 da Giovan Battista e da [...] con la lingua egizia e lo studio del copto – le lingue ebraica, greca, francese, spagnola, inglese. Rientrato a Bologna già nel 1746 di Gerusalemme; la pubblicazione del codice diede origine a una vivace controversia erudita (Didymi Alexandrini ...
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SALOMONIO (Salamonio, Salomone), Ottaviano
Carla Casetti Brach
SALOMONIO (Salamonio, Salomone), Ottaviano. – Nacque presumibilmente nella prima metà del XV secolo (dal momento che già nel 1478 operava [...] ben Isaac, primo libro stampato interamente in caratteri ebraici, a opera del tipografo ebreo Abraham ben Isaac che mantenne sempre vive le relazioni con la regione di origine.
Ciò che maggiormente colpisce nel complesso della produzione di ...
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MARINI, Marco
Paola Lasagna
– Nacque nel 1541 o 1542 a Brescia, da Marco e fu battezzato Pietro Giacomo come l’avo paterno. Della madre Antonina non è noto il cognome.
Benché sia da considerare infondata [...] famiglia romana dei Macrini, non si può escludere l’origine nobile dei Marini, secondo l’ipotesi avanzata da Scotti Salmi in traduzione latina e greca, corredando l’opera di un dizionario ebraico, greco e latino e di un repertorio di concordanze.
Il M ...
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SCAMMACCA, Ortensio
Michela Sacco Messineo
– Di famiglia nobiliare, nacque da Antonio e da Isabella d’Arezzo nel 1562 o 1565, in Sicilia, a Lentini.
Dal paese d’origine si allontanò per studiare a Siracusa [...] della greca e della latina ma anche dell’ebraica, araba e caldea, compose in volgare ben le sue tragedie, Palermo 1885; B. Soldati, Il collegio Mamertino e le origini del teatro gesuitico, Torino 1908; A. Prosperi, Intellettuali e Chiesa all’inizio ...
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REGIS, Pietro Giovanni
Andrea Merlotti
REGIS, Pietro Giovanni. – Nacque a Roburent, nei pressi di Mondovì, il 17 luglio 1747.
Iscrittosi alla facoltà di teologia dell’Università di Torino, fu fra gli [...] l’uscita di opere quali le Recherches sur l’origine du despotisme oriental (1761) di Nicolas Antoine 2009, pp. 15, 19 s.; A. Merlotti, Il dibattito sull’emancipazione ebraica in Piemonte alla fine del Settecento, in Ebrej. Via Vico. Mondovì XV- ...
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MANTINO, Giacobbe (Jacob ben Shemuel, Giacobbe giudeo)
Lisa Saracco
Nacque da Shemuel, probabilmente nel 1490. Poche e frammentarie sono le notizie sulle sue origini; la famiglia si trasferì in Italia [...] si era trovato in competizione anche per questioni interne alla comunità ebraica.
Halfon riuniva presso la sua abitazione i seguaci di Shĕlōmōh Molko (Molcho), marrano di origine portoghese noto per le sue predicazioni di carattere messianico contro ...
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alleluia
allelùia s. m. [dal lat. alleluia, gr. ἀλληλούια, traslitt. dell’ebr. hallĕlū Yāh, hallĕlū «lodate» e Yāh, forma breve del nome proprio della divinità Yahweh nel monoteismo ebraico], invar. – Esclamazione di gioia in inni e orazioni...
purim
purìm s. m. [voce ebraica, Pūrīm, plur. di pūr «sorte»]. – Festa ebraica che, secondo il libro biblico di Ester, ricorda il giorno in cui gli Ebrei di Persia, sotto il regno di Serse, si salvarono dallo sterminio che il ministro Aman...