LEVI, Sara
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaro il 7 dic. 1819 da Angelo, commerciante, e da Ricca Rosselli che lo aveva sposato in seconde nozze. Rimasta orfana di madre quando aveva 11 anni, alla prima [...] due anziane signore di Modena. I riti della religione ebraica su cui era stata formata da piccola non sembra che particolarmente praticati al raggiungimento dell'età adulta: "Israelita d'origine, ebbe solo la fede inalterata e profonda nel Dio dell ...
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SETTELE, Giuseppe
Federica Favino
– Nacque a Roma il 30 dicembre 1770, unico figlio sopravvissuto di Xaver e di Therese Hipp. Sia il padre sia la madre appartenevano a famiglie di fornai di origine [...] Grotte vaticane, pubblicata da Filippo Antonio Dionisi. Settele associò in questa impresa Emiliano Sarti, scrittore per la lingua ebraica nella Biblioteca Vaticana e lettore di greco alla Sapienza. Il compito implicò da parte di entrambi un lavoro di ...
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WOLLEMBORG, Leone
Andrea Leonardi
– Nacque a Padova il 4 marzo 1859 da Giuseppe e da Giuseppina Jung, primo di quattro figli (dopo di lui Sofia, Umberto Aronne e Maurizio Moisè).
I Wollemborg, di religione [...] .
Nel 1903 sposò Alina Regina Fano, anch’ella di fede ebraica, con la quale il 30 agosto 1912 ebbe il figlio Leone 1883-2000), Roma-Bari 2001, pp. 30-92; G. Zalin, Le origini del “piccolo credito” nelle campagne, in L. Wollemborg, Il sentimento del ...
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SIMONE da Camerino
Laura Gaffuri
SIMONE (Simonetto) da Camerino. – La nascita può essere collocata tra il 1392 e il 1404; nel 1452 la documentazione lo definiva ultraquarantenne (Bullarium..., a cura [...] all’epiteto «dalla barba»; nulla si sa della famiglia di origine.
Entrato nell’Ordine degli eremitani di s. Agostino prima del .
Tra i temi trattati emerge in particolare la questione ebraica, con l’auspicio espresso da Simone che gli ebrei fossero ...
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MANARESI, Cesare Augusto
Gemma Guerrini Ferri
Nacque a Roma il 10 sett. 1880, "dall'unione naturale" di Giuseppe, muratore analfabeta, "con donna non maritata", identificata come Felicita Carloni.
Per [...] il nome della madre è indicato nell'attestato di razza non ebraica del M. e dei suoi, rilasciato dalla R. Prefettura italiano, s. 7, 1929, t. 11, pp. 269-307; Le origini della famiglia Cavalcabò, in Miscellanea di studi lombardi in onore di E. Verga, ...
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MAYER, Teodoro
Anna Millo
– Nacque a Trieste, il 17 febbr. 1860, da Ladislao e da Zenobia Ascoli.
Il M. apparteneva a una famiglia ebraica attiva nel commercio e originaria nel ramo paterno dall’Ungheria, [...] personalità come S. Barzilai, giornalista di origine triestina e deputato al Parlamento italiano nelle Piccolo. Cambio gestione; 080, 1939, b. 400, f. Aziende ebraiche. Società editrice del Piccolo. Costituzione; tendenziosa e autoassolutoria, a tale ...
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FRANZESI, Albizzo, detto Biccio (Biche)
Antonella Astorri
Secondo dei tre figli del cavaliere Guido, proveniva dal territorio di Figline Valdarno, Comunità sottoposta alla giurisdizione fiorentina e [...] dovevano aver mai reciso del tutto i legami con il luogo di origine.
Grazie alla protezione regia, il giro di affari della compagnia guidata dal conto del re delle contribuzioni richieste alla comunità ebraica e ai conventi. Nel 1293 ottennero per ...
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CAMPEGGI, Tommaso
Hubert Jedin
Terzogenito di Giovanni Zaccaria e di Dorotea di Tommaso Tebaldi, nacque tra il 1481 e il 1483 a Pavia, ove il padre era professore di diritto civile; trascorse però la [...] testi autentici della Bibbia anche nelle lingue greca ed ebraica, ed appoggiò una riforma del messale e del breviario ital., IX (1892), pp. 577-628; F. Gaeta, Origine e sviluppo della rappresntanza stabile pontificia in Venezia, in Annuario dell ...
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FRANCHETTI, Augusto
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 10 luglio 1840 da Alessandro e Cecilia Marini di Marsiglia.
La famiglia paterna, di antica origine mantovana e di religione israelitica, [...] è evidente la sua piena adesione alla tesi delle origini rivoluzionarie del Risorgimento italiano e del suo stretto rapporto , n. 8212; III, n. 8213; Ibid., Arch. della Comunità ebraica fiorentina, Libro dei verbali, 1896-1901; A. De Gubernatis, Diz. ...
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MORPURGO, Elio
Silvia Bon
MORPURGO, Elio. – Nacque a Udine il 10 ottobre 1858, secondogenito di Abram, banchiere, e di Rebecca Carolina Luzzatto.
La famiglia Morpurgo (il cognome deriva dalla città [...] di origine Marburg, oggi Maribor in Slovenia) è un importante ceppo di ebrei ashkenaziti che si trasferì, nel corso del XV deportati dall’Italia (1943-1945). Ricerca del Centro di documentazione ebraica contemporanea, Milano 1991, pp. 54, 60, 64 s., ...
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alleluia
allelùia s. m. [dal lat. alleluia, gr. ἀλληλούια, traslitt. dell’ebr. hallĕlū Yāh, hallĕlū «lodate» e Yāh, forma breve del nome proprio della divinità Yahweh nel monoteismo ebraico], invar. – Esclamazione di gioia in inni e orazioni...
purim
purìm s. m. [voce ebraica, Pūrīm, plur. di pūr «sorte»]. – Festa ebraica che, secondo il libro biblico di Ester, ricorda il giorno in cui gli Ebrei di Persia, sotto il regno di Serse, si salvarono dallo sterminio che il ministro Aman...