Le donazioni e la formazione del Patrimonium Petri
Girolamo Arnaldi
Alberto Cadili
Nella tarda antichità il Patrimonium Sancti Petri1 era formato da estesi complessi fondiari, secondo il significato [...] la suburbicaria veniva «considerata come una specie di dipendenza di Roma cui essa forniva 71.
20 Ivi, p. 598, n. 68, 2-3.
21 Ibidem.
22 G. Arnaldi, Le originidello stato della Chiesa, cit., pp. 73-100, 105-109.
23 Ivi, pp. 115-119; in sintesi Id., ...
Leggi Tutto
Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] parte integrante. Fatale perché il movimento passò attraverso una specie di morte e risurrezione, come accade nelle esperienze di conversione dalla più recente, ampia monografia sul movimento valdese delleorigini: C. Papini, Valdo di Lione e i ...
Leggi Tutto
9 maggio 1978: lo schiaffo a Paolo VI. Storia e fallimento della mediazione vaticana per la liberazione di Aldo Moro
Miguel Gotor
Le tre cerimonie, i due corpi del re
Il modo migliore per raccontare [...] una pluridecennale latitanza. Al di là della questione pur rilevante delleoriginidella ‘soffiata’ che permise loro di sottrarsi il 6 aprile.
«Si può fare qualche cosa presso: Partiti specie D.C., la più debole e cattiva, i movimenti femminili e ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] le originidello 'spirito capitalista', fornendo così una spiegazione dello sviluppo economico dei paesi dell'Europa validità, specie nell'ambito delle discipline matematiche o della prassi operativa. Per non dire poi della continua ingerenza ...
Leggi Tutto
L'Ottocento. Introduzione. Le radici del sapere contemporaneo
Enrico Bellone
Le radici del sapere contemporaneo
Nell'introduzione allo sviluppo scientifico e culturale che si è realizzato durante la [...] luce, anche se Darwin non era entrato direttamente nel merito dellaspecie umana. E il nodo era semplice da percepire e inquietante Il campo, le particelle e la scoperta dell'elettrone
All'originedella teoria matematica che Maxwell elaborò al fine ...
Leggi Tutto
COSULICH, famiglia
Mario Barsali
Originaria di Lussinpiccolo (odierna Mali Lošinj) - cittadina dell'isola di Lussino (Lošinj) allora sotto dominio veneziano, nel golfo del Quarnaro (Kvarner) - appartiene [...] ed in specie ai prospetti e tavole statistiche dalla cui elaborazione si è ricavato l'insieme delle considerazioni le vicende delle classi lavoratrici, si vedano G. Piemontese, Il movimento operaio a Trieste dalle origini alla fine della prima guerra ...
Leggi Tutto
Guerra e Resistenza
Giorgio Vecchio
Nazionalismo cattolico e patriottismo ‘freddo’
Nel 1939 la totalità dei cristiani italiani si considerava inserita a pieno titolo nella comune patria italiana. Differenti [...] nazional-patriottico e combattente fu raggiunto in occasione dell’attacco dell’Italia all’Etiopia, in specie dopo il varo delle sanzioni da parte della Società delle Nazioni. La ‘giornata della fede’ (18 dicembre 1935) fu caratterizzata dall’adesione ...
Leggi Tutto
I cattolici e la Costituente
Paolo Pombeni
I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’
L’apertura [...] e clero di far propaganda per le destre, specie monarchiche, come non si era alieni dal fare,
3 L. Elia, De Gasperi e la questione istituzionale, in 1945-1946. Le originidella repubblica, II, a cura di G. Monina, Soveria Mannelli 2007, pp. 19- ...
Leggi Tutto
Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] spingevano un po' oltre, parlando di una specie di duplice monarchia turcoaraba sul modello austro- modern Arab nationalism, Ithaca 1956.
Rossi, E., Documenti sull'origine e gli sviluppi della questione araba (1874-1944), Roma 1944.
Sharabi, H., ...
Leggi Tutto
Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] apertura di ogni successivo appuntamento dell’organizzazione, divenendone una specie di simbolo ideologico: «Il , La nazione del Risorgimento. Parentela, santità e onore alle originidell’Italia unita, Einaudi, Torino 2006.
G. Battelli, Santa Sede ...
Leggi Tutto
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...