Nel linguaggio geografico indicazione generica di forme, processi, modellazioni legate ad ambienti di montagna alta e media.
Fauna a. Fauna che popola le zone montuose al di sopra del limite superiore [...] scarsa e più aperta, essendo poche le specie che resistono a quelle condizioni così sfavorevoli: queste piante formano la flora cacuminale (➔).
Orogenesi a. Grandioso fenomeno dell’era terziaria che diede origine a tutta una serie di catene montuose ...
Leggi Tutto
Vasta regione geografica (oltre 900.000 km2) che s’identifica con l’estrema cuspide meridionale del continente sudamericano, comprendendo l’Argentina e il Cile meridionali. È delimitata a N dal corso [...] una serie di tavolati (mesetas) estesi a E della catena andina. Dai contrafforti orientali delle Ande le mesetas digradano a terrazzi verso l’Atlantico (costa argentina) dando origine a coste dirupate che disegnano grandi golfi semicircolari. Verso ...
Leggi Tutto
(ingl. Zambezi; port. Zambeze) Fiume dell’Africa meridionale (2660 km; bacino di 1.330.000 km2). Nasce nella Zambia con il nome di Liombey da una modesta soglia spartiacque con la Repubblica Democratica [...] che ha dato origine a un bacino dello Zimbabwe, situato nella sezione settentrionale del paese, al confine con la Zambia, si estende lungo il fiume Z. per 40 km. Il parco è noto soprattutto per l’abbondante e varia fauna, che comprende varie specie ...
Leggi Tutto
Stato federato degli USA (145.753 km2 con 3.002.555 ab. nel 2008). Il corso medio del Mississippi lo divide dal Wisconsin e dall’Illinois a E, e quello inferiore del Missouri lo divide dal Dakota Meridionale [...] centinaia di individui raccolti in riserve, che occupava un tempo una larga parte del territorio dell’Iowa. Secondo la tradizione gli Iowa avrebbero costituito in origine un unico gruppo con gli Otó, Missouri e Winnebogo, ai quali sono legati da ...
Leggi Tutto
In ecologia e biogeografia, il processo di insediamento di una comunità biologica in un’area che ne è priva, in seguito a una forte perturbazione (per es. un incendio o un’eruzione) o in quanto neoformata; [...] specie in un’area geografica che precedentemente non occupava; quest’area può essere compresa nell’areale dellaspecie o della popolazione di origine ( effetto del fondatore). Questo effetto influisce fortemente sulla differenziazione evolutiva delle ...
Leggi Tutto
Zion Parco nazionale degli USA (593 km2), creato nel 1919 nella sezione sud-occidentale dello Utah (bacino del fiume Virgin). Il nome, derivante da una parola ebraica che significa «rifugio, luogo di [...] ) e una specie endemica di chiocciola nota come chiocciola di Zion. Una delle caratteristiche peculiari del parco è rappresentata dalla varietà altimetrica (dal livello del mare ai 3400 m ca.), che dà origine ...
Leggi Tutto
INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] tentare una collaborazione tra architetto e artista sin dall'originedell'edificio, perché l'artista non subentri come semplice ispirata deliberatamente a Proust e che risente, specie nella prima parte, dell'ironia e dell'umorismo di E. Waugh. C. P ...
Leggi Tutto
PALESTINA (XXVI, p. 73; App. I, p. 916)
Roberto ALMAGIA
Enrico MACHIAVELLI
Ettore ROSSI
Giovanni BERNIERI
Giovanni BECATTI
Carlo CECCHELLI
Popolazione. (XXVI, p. 87; App. I, p. 916). - La Palestina [...] ) - XXVIII (1948); E. Rossi, Documenti sull'origine e gli sviluppi della questione araba, Roma 1944; K. Roosevelt, The partition angolari. E insomma una specie di martyrium, che costituisce il tipo arcaico della struttura bizantina a croce inscritta ...
Leggi Tutto
OLANDA (XXV, p. 207; App. I, p. 903)
Adriano H. LUIJDJENS
Mario DI LORENZO
Amedeo TOSTI
H. BRUNSTING
Auke KOMTER
Estensione (XXV, p. 207). - Nel 1941 fu compiuto il prosciugamento del polder Nord-Est [...] van Giffen ha continuato l'esplorazione delle terpen, tumuli di argilla, specie di terramare, che erano le abitazioni 'unico scultore d'indole più esuberante è Albert Termote, d'origine fiamminga, che ha subìto fortemente l'influsso di Rodin (statua ...
Leggi Tutto
VERONA (A. T., 24-25-z6)
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Giuseppe FIOCCU
Paola ZANCAN
Tammaro DE MARINIS
Walter MATURI
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45°26′ [...] affini a quelli di Giusto de' Menabuoi) delle pitture trecentesche, specie in S. Zeno e in S. Fermo Da Lisca, La fortificazione a Verona, ecc., ivi 1916; L. Simeoni, Le origini del comune di Verona, in Nuovo arch. veneto, 1913; id., Il comune di ...
Leggi Tutto
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...