CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] Vasari, del restauro della rocca di Capodimonte sul lago di Bolsena, dove sembra sia intervenuto specie nell'avancorpo d' preceduto da un atrio e completato da un coro quadrato, in origine aperto verso la corsia, con la sua copertura a vela, con ...
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1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I Cor., ii, 25, lat. novum testamentum) [...] Bisanzio, la Siria, Alessandria - fosse partecipe delleoriginidell'illustrazione del N. T., lo dimostrano Rabūlā e più tardi, sovente, specie sulle pitture murali copte, appaiono inoltre le ruote di fuoco della visione di Ezechiele), Cristo vola in ...
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ITALICA, Arte. − 1. Definizione. − Per arte i. intendiamo le manifestazioni indigene di artigianato artistico nella penisola italiana e in Sicilia, dall'Età del Ferro all'età augustea, che mostrano caratteri [...] secoli che precedettero immediatamente il suo manifestarsi. La storia delleoriginidell'arte i. è, insomma, la storia di fece ovviamente sentire la vicinanza dei centri culturali etruschi, specie nell'Umbria, sottoposta all'azione di Chiusi.
Da Todi ...
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COPTI
L. D'Adamo
Il termine C. indica gli Egiziani di religione cristiana, gli unici tra gli abitanti dell'od. Egitto che possono essere considerati a buon diritto i discendenti degli antichi Egizi. [...] della defunta in preghiera prefigura la Vergine orante.La scultura lignea non fu condizionata dalla scarsità né dalla modesta qualità del materiale locale: durante il periodo copto infatti, benché le importazioni di legname, specie 'originedell'arte ...
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FATTORI, Giovanni
Dario Durbè
Nacque a Livorno il 6 sett. 1825 (non il 25 di quel mese, come l'artista ebbe una volta a dichiarare, o nel 1828, come egli stesso ripeté due volte, anche se esitante). [...] eredita nel 1862, qui prese a riunirsi ogni anno specie durante l'estate, e a discutere, e a ricrearsi delle manovre sta all'originedella sua invenzione ma la struttura segreta delle cose, quella prorompente, aggressiva e lancinante dinamica della ...
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PISA
V. Ascani
(lat. Alphea, Pisae)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Arno e non lontana dalla costa tirrenica. In origine P. fu città lagunare [...] Sanpaolesi, Il duomo di Pisa e l'architettura romanica toscana delleorigini (Cultura e storia pisana, 4), Pisa 1975; F. a navata unica che si andava diffondendo intorno al 1200 in specie a Lucca e in Valdelsa, soprattutto per impulso di artefici ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] metope, entro le quali sono delle patere ispirate al fregio dell'arco di Augusto, era in origine sormontato da una sorta di attico , gli affreschi della chiesa superiore, della Scala Santa e della cappella della Madonna nel Sacro Speco di Subiaco, ...
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AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] sec. 7° da s. Agricola, vescovo di A., e che esso sia all'originedella odierna chiesa di Saint-Agricol, ma notizie più precise si trovano solo nei secc. 10 ) a tratti più recenti, specie nella descrizione delle architetture: a qualche accento gotico ...
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APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] ). Ancor più difficile da stabilire è l'origine del tipo occidentale della Maiestas Domini che, a differenza di quello tra il ciclo oxoniense e l'illustrazione dell'A. nel Liber floridus, una specie di enciclopedia illustrata redatta da Lamberto di ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] integra la propria topografia cimiteriale suburbana, in seguito e specie a partire dall'epoca di Pasquale I (817-824) che certo non le era propria in origine - le aree cimiteriali all'interno della cattedrale, nella zona circostante o negli annessi ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...