L’alfabeto italiano è l’insieme dei segni grafici o ➔ grafemi (o in termini usuali, lettere) che servono a trascrivere la lingua italiana. L’alfabeto italiano prosegue l’alfabeto della lingua latina, che [...] quello attuale:
dirò solo […] la lettera esser la minor parte dellaparola: la qual lettera (sì come presso ai geometri il punto) sempre a combinazioni di lettere.
Sull’origine dei nomi delle lettere dell’alfabeto italiano non si hanno notizie ...
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Gli scambi dialogici scritti mediante più computer collegati in rete (posta elettronica e chat) rientrano nel sistema dei nuovi media (➔ Internet, lingua di). Alcune caratteristiche della posta elettronica [...] delle lettere dell’alfabeto, della x al posto di per, del k al posto della c per rappresentare l’occlusiva velare, di vari altri espedienti tachigrafici quali tvb «ti voglio bene», se pure presenti (oltreché d’origine o, con le parole precoci, ormai ...
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Posta al centro del bacino occidentale del Mediterraneo, la Sardegna trae dalla posizione geografica e dall’accentuata diversificazione interna del territorio i fattori che caratterizzano la sua storia [...] località a nord del Limbara). Il sassarese avrebbe avuto origine nel medioevo, durante la presenza di Pisa nell’area, Sono diffuse parole quali maccu «matto» – da cui macchi(ghi)ne e macchiore «pazzia» – che rimanda al maccus delle atellane, domo ...
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Il discorso indiretto libero è una delle forme tradizionalmente riconosciute del ➔ discorso riportato, cioè uno dei modi che offre la lingua per riprodurre enunciati appartenenti a un atto di enunciazione [...] nell’intersezione dei due centri ➔ deittici all’originedella citazione, quello cioè degli enunciati originariamente prodotti e indiretto libero, poiché svelano l’intromissione improvvisa dellaparola del personaggio nel cotesto diegetico, spostando ...
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Le frasi temporali (dette anche, semplicemente, temporali) sono frasi subordinate (➔ subordinate, frasi) che permettono di collocare nel tempo il processo espresso dalla frase principale, instaurando un [...] co, che si ritrova già nella Carta Fabrianese (➔ origini, lingua delle):
(15) post abeatis et teneatis et lugratis ad uso la raggiungerò, la informerò
(36) tosto che questo mio signor
mi disse parole (Dante, Inf. XVI, 55-56)
(37) si levò ratto ch’ ...
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Poiché il Risorgimento ebbe come esito l’Unità nazionale, la connessione con i fatti linguistici risulta immediata, in quanto gli eventi politici, conclusi con la formazione del Regno nel 1861 e con lo [...] studi e la letteratura in Piemonte nel periodo della Sampaolina e della Filopatria, Torino, Società editrice internazionale.
Calcaterra, Carlo (1946), Sull’originedellaparola «Risorgimento», in Id., Ideologismo e italianità nella trasformazione ...
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Per italiano di Svizzera si intende qui l’insieme delle varietà di lingua italiana presenti sul territorio della Confederazione Elvetica. Ne fanno parte sia l’italiano della Svizzera italiana, sia le varietà [...] prestiti non adattati, che mantengono la forma originale della lingua d’origine (come trottinette «monopattino», quark «ricotta»), che Linguistico della Svizzera Italiana.
Petralli, Alessio (1990), L’italiano in un Cantone. Le paroledell’italiano ...
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Per la particolare situazione linguistica della Sicilia, in cui i dialetti sono vivi e numerosi, è importante distinguere l’italiano regionale parlato da chi ha per madrelingua il dialetto da quello di [...] delle affricate alveolari a inizio di parola ([dːz]ucchero) e il rafforzamento delle consonanti /b/ e /ʤ/ sia a inizio che all’interno dellaparola adesione al luogo d’origine e per conseguire l’obiettivo mimetico della scrittura, in cui rientra ...
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Il raddoppiamento sintattico è un fenomeno di ➔ sandhi esterno (o di ➔ fonetica sintattica), di natura assimilatoria (almeno in origine: cfr. § 3; ➔ assimilazione), che si verifica nell’➔italiano standard [...] (➔ fonetica articolatoria, nozioni e termini di), che trae origine dall’➔assimilazione regressiva tra una consonante finale di parola e la consonante iniziale dellaparola seguente. Per molti aspetti, il raddoppiamento sintattico è pertanto ...
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Come si producono i suoni
Nella produzione del parlato si distinguono due azioni parallele e distinte, quella della fonazione e quella dell’articolazione. Per fonazione si intende la produzione della [...] percettivamente poco significativi.
Tale caratteristica dell’apparato, che ha dato origine alla Quantal Theory of Speech formulata e di consonanti e vocali e delle loro combinazioni nella sillabe del babbling e delle prime parole dai 10 ai 27 mesi di ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...