CASTIGLIONE, Baldassarre
Claudio Mutini
Nacque il 6 dic. 1478 nella "corte" di Casatico, presso Mantova, da Cristoforo e da Aloisa Gonzaga.
Da parte del padre la famiglia discendeva da quella piccola [...] si stabilisca da una idealità della natura (la nobiltà) a un idealismo culturale di origine neoplatonica, attraverso il comportamento il bersaglio e l'opera che si approssima alla perfezione dellavita cortigiana, cioè alla sua forma (proemio, III). ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] in quelli modernisti (Loisy) il mito di origine illuministico-giansenistica del pontefice illuminato e tollerante, du pape Benoît XIV (Liège 1766;Paris 1783), che sviluppa un Abrégé dellavita di B. XIV apparso a Roma già nel 1759. Nello scritto, che ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] ). che si svolse in un clima movimentato. Era stato in origine convocato a Mirandola, ma qui, il 15 marzo, vennero effettuati e immediati. Noi trascurammo così fatalmente molte manifestazioni dellavita, noi non ci mescolammo abbastanza al popolo: ...
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GIOLITTI, Giovanni
Emilio Gentile
Nacque a Mondovì (Cuneo) il 27 ott. 1842, da Giovenale, cancelliere del tribunale di Mondovì, e da Enrichetta Plochiù.
La famiglia paterna, appartenente alla media [...] sinceramente democratica. Ce lo impongono la nostra origine, la nostra costituzione politica e sociale, male, ma fra mali diversi, e questo è il lato più triste dellavita politica […] ricorda che per dare un giudizio bisogna considerare le cose come ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] , stanco dellavita di soldato e innamorato della bella Lucrezia d'Alagno, stabilì di dedicare il resto della sua vita all'organizzazione quelle di origine spagnola, trapiantate da poco nel Regno.
La bilancia complessiva delle forze favoriva talmente ...
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GALILEI, Galileo
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 15 febbr. 1564 da Vincenzio e Giulia Ammannati.
I Galilei (detti così dal nome o soprannome d'un antenato, il cui cognome era Bonaiuti) appartenevano alla [...] da autori greci). V. Viviani, il cui Racconto istorico dellavita di G. è fonte principale sulla sua infanzia e gioventù, verrebbe che l'aristotelismo non fu solo oggetto delle sue critiche, ma originedelle sue concezioni, e che il De motu, ...
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MANTEGNA, Andrea
Michele Di Monte
Nacque, molto probabilmente nel 1431 - o al massimo alla fine del 1430 - a Isola di Carturo, o Insula de supra, come era allora designata nei documenti, oggi ribattezzata [...] che starebbe all’originedelle scelte iconografiche, quel che resta evidente, nello sforzo dell’artista alle prese 3, pp. 473-594; C. D’Arco, Studi ed osservazioni intorno alla vita di A. M., Firenze 1855; A. Baschet, Ricerche di documenti d’arte e ...
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CLEMENTE VII, antipapa
Mark Dykmans
Roberto di Ginevra, di illustre famiglia feudale che faceva risalire la sua affermazione politica all'epoca carolingia, nacque nel castello di Annecy nell'anno 1342, [...] duca di Angiò, di rafforzarsi sul trono di Napoli". La fine dellavita gli impedì di raggiungere tale scopo.
Il 16 sett. 1394, colpito di Jean de Brogny e Jacques de Mentoney, "romandi" di origine, o quello di Amedeo di Saluzzo, di Jean de Neufchâtel ...
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DE MEIS, Angelo Camillo
Fulvio Tessitore
Nacque il 14 luglio 1817 a Bucchianico, un paesino dell'Abruzzo chietino, situato sulle falde orientali della Maiella. Il padre, Vincenzo, fu medico, carbonaro [...] di chiarire il concetto già esposto nell'opera precedente secondo il quale la vita, che comparirebbe propriamente solo dopo il superamento dello stadio vegetale, è in origine pura materialità, cioè attività chimica. Ma l'autore trovò difficoltà (come ...
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BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] più del discorso di Ferrara, all'originedell'allontanamento del B. dal ministero delle Corporazioni.
Il problema di una il fattore sociale alla base d'una totale ricostruzione dellavita del Paese, in cui anche gli aspetti economico-produttivi ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...