Figlio (Firenze 1449 - Careggi 1492) di Piero di Cosimo il Vecchio e di Lucrezia Tornabuoni, ebbe presto incarichi politici: nel 1466 entrò a far parte della balìa e del Consiglio dei Cento. Nel 1469 sposò [...] antiche rime, specie stilnovistiche, e le delle due vivaci Selve d'amore composte, con ogni probabilità, dopo il 1486: specialmente nella seconda abbondano elementi figurativi e realistici. Da Ovidio e dal Ninfale fiesolano di Boccaccio trae origine ...
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Stato insulare dell’Oceano Indiano. Situato a E del Madagascar, nell’arcipelago delle Mascarene, comprende, oltre all’isola omonima, le isole Rodrigues e Agalega e il gruppo dei Cargados Carajos.
Il Paese [...] copre circa il 30% del territorio); scomparse, ormai, alcune specie di animali, come gli uccelli senza ali.
Disabitata all’ attuale composizione etnica della popolazione risente delle vicende storiche: prevale l’elemento d’origine indiana (67%), ...
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Stato dell’Asia centro-meridionale, situato sul versante meridionale del sistema montuoso dell’Himalaya orientale. Confina a N con la Cina e a S con l'India.
Il territorio è costituito da tre sezioni [...] specie caratteristiche, come il tangan (equino d’alta montagna).
La popolazione del Bhutan è di probabile origine U-rgyan-dbaù-p‛yug che, nel 1907, dopo la rinuncia dell’ultimo lama, si proclamò sovrano ereditario. Con il Trattato di amicizia ...
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La più occidentale delle tre penisole dell’Europa meridionale, chiusa a NE dai Pirenei, che rappresentano un confine naturale molto deciso. Con una superficie di circa 590.000 km2, la Penisola I. supera [...] là dove la meseta è fasciata da pianure litoranee (specie sul versante mediterraneo).
Le regioni settentrionali, fra il Paese all’Algarve; nelle parti orientali della meseta si mescolarono con gli Iberi dando origine al popolo dei Celtiberi. Un ...
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Biologia
Lotta per la vita, o per l’esistenza
(struggle for life, o for existence) Locuzioni che esprimono il concetto darwiniano della competizione fra gli organismi viventi, dovuta alla necessità per [...] in Gran Bretagna.
La l. nel senso moderno ha avuto origine verso la metà dell’Ottocento in Francia e in Italia e si è rapidamente sviluppata delle l. di classe), specie in relazione allo sviluppo del capitalismo. Il principio e il programma della l ...
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(gr. Φοίνικες) Popolazione semitica, anticamente insediata nell’omonima regione ( Fenicia), nella zona costiera del Mediterraneo orientale.
Gli Stati fenici
Nella prima metà del 2° millennio, gli archivi [...] Melqart di Tiro e Ba‛alat di Biblo: in origine nomi comuni, il primo per «re della città» e il secondo per «signora». Al culto la divinità. Non mancavano tuttavia i templi chiusi, specie nelle città più importanti come Ugarit. I sacrifici umani ...
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(ingl. Hawaiian Islands) Arcipelago dell’Oceano Pacifico, in Polinesia, isolato dagli altri, disteso in direzione NO-SE fra 18°55′ e 28°15′ lat. N e fra 154°40′ e 178°15′ long. O. Costituisce uno Stato [...] e le minori Lanai, Niihau, Kahoolawe.
Caratteri geografici
Di origine vulcanica, le H. presentano oggi solo due vulcani attivi, di endemismi: delle fanerogame, i 4/5 sono esclusivi di queste isole. La fauna è molto numerosa e varia di specie: fra i ...
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(sp. Gibraltar) Promontorio roccioso (chiamato dagli Inglesi The Rock) all’estremità meridionale della Penisola Iberica. Ex colonia inglese, oggi territorio esterno del Regno Unito (6,5 km2), comprende [...] a 1200 m) che lo unisce con la terraferma e parte della Baia di Algeciras. La zona istmica fra G. e il m. La popolazione, in massima parte di origine spagnola, è di 28.779 ab. ( aloe e il fico d’India. La specie animale più comune è la bertuccia, o ...
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(lat. Italici) Antica denominazione comprensiva delle popolazioni dell’Italia centro-meridionale, eccettuati gli abitanti delle Puglie (Iapigi), gli Etruschi e i coloni greci (Italioti) trapiantatisi nelle [...] per indicare tutte le popolazioni di origine locale stanziate sul suolo dell’Italia antica prima dell’unificazione operata da Roma (fig.).
locali con Roma consentirono un diffuso sviluppo, specie nell’edilizia templare.
Linguistica
Dialetti italici ...
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(gr. Παλμύρα; arabo Tadmur) Oasi con centro abitato della Siria (47.041 ab. nel 2003), posta a metà strada tra il Mediterraneo e l’Eufrate. Nell’età antica fu un centro florido, grazie all’abbondanza [...] ° millennio a. C., in età romana P. costituì una specie di territorio neutro fra Roma e la Persia e sviluppò grandemente la di elementi siro-anatolici con altri di origine ellenistico-romana; la frontalità delle figure e il modellato non plastico, ma ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...