Vaccini intelligenti
MMaria Lattanzi
Rino Rappuoli e Giuseppe Del Giudice
di Maria Lattanzi, Rino Rappuoli e Giuseppe Del Giudice
Vaccini intelligenti
sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni di immunologia. [...] capace di riconoscere i vari aggressori e di distinguerli, dando poi origine a risposte specifiche in grado di eliminarli o, almeno, di della subunità A) privi del potere tossico ma ancora provvisti dell'azione immunogena e adiuvante in molte specie ...
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Genetica. Analisi genetica della durata della vita e dell'invecchiamento
Thomas E. Johnson
Christopher D. Link
Invecchiamento, senescenza e longevità sono concetti correlati, relativi a processi per [...] pressoché esponenziale per la maggior parte dellespecie; questa osservazione è così generale che della longevità, sebbene non necessariamente nella direzione prevista in origine. Tali osservazioni non sono affatto sorprendenti, in ragione delle ...
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Regole funzionali per decidere
Leslie A. Real
(Department of Biology, Indiana University Bloomington, Indiana, USA)
La rappresentazione accurata ed effìciente dell'ambiente nel quale un organismo vive [...] coda come segnale di pericolo; diverse specie di uccelli, da giovani, ritardano l'epoca della riproduzione per rimanere nel nido ad aiutare riduce il loro successo riproduttivo. Come si origina allora il comportamento cooperativo?
Le condizioni che ...
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Cellule staminali
Maurilio Sampaolesi
Le cellule staminali sono cellule non specializzate presenti in tutti gli organismi viventi. Diversamente da una cellula epiteliale, capace di produrre una barriera [...] pazienti (Braude, Minger, Warwick 2005).
In Italia, dopo l’emanazione della l. 19 febbr. 2004 n. 40 e il risultato del referendum ’SNC di molte specie di mammiferi a differenti stadi di sviluppo, le NSC possono avere origine dalle cellule staminali ...
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Energia
Sergio Carrà
L’energia si identifica con la capacità di compiere il lavoro richiesto per modificare lo stato di un sistema fisico. Esistono diverse forme di energia che traggono origine da particolari [...] sei molecole di acqua. Queste specie sono stabili a bassa temperatura ed quella fossile, poiché trae le sue origini dalle forze che agiscono fra le esso ceduto per un tempo relativamente lungo (dell’ordine delle 24 ore); a questo scopo si impiegano ...
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Proteomica
GGennaro Marino
di Gennaro Marino
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) dalle proteine alla proteomica; b) definizioni. ▭ 2. Metodologie: a) l'elettroforesi bidimensionale (2DE); b) la spettrometria [...] non è costituita da un'unica specie molecolare. Dato che la miscela di peptidi ha origine da più proteine, il risultato fornito è variata per effetto delle diverse condizioni delle popolazioni cellulari dello stato A e dello stato B. Va rilevato ...
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Neuroscienze. Basi biologiche dei processi mentali
Alberto Oliverio
Lo studio della mente, dei suoi processi e dei suoi prodotti (idee, ricordi, emozioni e comportamenti) per lungo tempo è stato appannaggio [...] regione temporale, sistema limbico e talamo formano una specie di circuito della memoria di cui, ovviamente, fa parte l' la tensione o il rilassamento dei diversi muscoli: da questi originano segnali che, arrivando al cervello, convincono la mente che ...
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Storie naturali
Stephen C. Stearns
(Zoologisches Institut, Universität Basel, Basilea, Svizzera)
La diversità della vita sulla Terra è anche una diversità di storie naturali. Le piante superiori e gli [...] è stata ricercata nell'origine e nelle conseguenze delle costrizioni filogenetiche che differiscono per della storia naturale è la durata della vita riproduttiva, che varia grandemente a seconda dellespecie.
La distribuzione della durata della ...
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Microbiologia industriale
Matilde Manzoni
L’uso biotecnologico dei microrganismi ha radici antichissime, in particolare per le cosiddette biotecnologie classiche che sfruttano i microrganismi per la [...] degli agenti responsabili di tali processi è all’originedelle moderne biotecnologie, sistemi di trasformazione pilotati e in tale processo appartengono al genere Saccharomyces, in particolare alle specie S. cerevisiae (fermentazione alta, 15÷23 °C) e ...
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Un pianeta in trasformazione
Elgene O. Box
(Department of Geography, University of Georgia, Athens, Georgia, USA)
I cambiamenti in corso sul nostro pianeta e quelli che si verificheranno nel prossimo [...] delle conifere nel primo Mesozoico, delle angiosperme (spermatofite latifoglie) alla fine dell'era mesozoica, e lo sviluppo delle famiglie e dellespecie si sono stabilite hanno dato origine all'evoluzione di nuove specie (Palmer, 1994).
Per quanto ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...