L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] nella storia dell’Impero romano d’Oriente. Michele Psello, l’uomo di cultura più noto della prima metà dell’XI secolo Egeo, all’atto della fondazione verso il 660 a.C., da parte dei coloni di Megara. Venne assunto un toponimo di origine tracia per la ...
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Profilmico
Sandro Bernardi
Con questo termine, coniato da Étienne Souriau (1951), s'intende tutto quello che sta davanti alla cinepresa pronto per essere filmato: oggetti, volti, corpi, spazi interni [...] 'eschimese) sugli eschimesi, o Man of Aran (1934; L'uomo di Aran) sui pescatori delle isole Aran; in questo caso il p. era una realtà che la città di Ferrara, per raccontare una storia di origine americana. Il Neorealismo però, nella sua spinta più ...
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Passione
Giorgio Sassanelli
Il termine passione, in rapporto al significato fondamentale del verbo latino pati, "patire, soffrire" da cui deriva, si contrappone ad azione e indica la condizione di passività [...] tempo, dando origine a un desiderio umano capace di realizzarsi in accordo con i criteri della realtà e della norma, in la passione è sempre un desiderio che va "dall'uomo all'uomo, mai dall'uomo alle cose" (Antropologia pragmatica, 1798, par. 81). ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Oceania
Gaetano Cofini
Le vie d'acqua e le vie di terra
Il popolamento dell'Oceania e i contatti tra i gruppi che si stabilirono in questo continente [...] garantì il successo dell'esplorazione e dell'adattamento in ambienti insulari mai visitati dall'uomo prima di allora. e altri prodotti fu fabbricata con materiali deperibili di origine vegetale e animale, dei quali rimangono scarse tracce nei ...
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Coppia
Corrado Pontalti e Bruno Callieri
Il termine coppia deriva dal latino copula, "legame, congiunzione". La coppia, nel significato di due persone legate da un rapporto, per es. quello amoroso fra [...] la differenza fondando tutti i miti di origine sulla relazione maschio-femmina, immagine rappresentativa ultima sperma è l'elemento puro e divino) nell'uomo e del mistero onnipotente della generatività nella donna, mistero che è fascino e terrore ...
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Gratificazione
Alberto Oliverio
Il termine gratificazione, spesso equivalente nella letteratura psicologica a soddisfazione, designa in genere lo stato emotivo che accompagna il raggiungimento di uno [...] o in quello opposto: ovvero, un ragazzo sarebbe potuto divenire un uomo d'affari o un ladro, uno scienziato o un criminale se ricerche sulle basi nervose della gratificazione hanno origine con gli esperimenti dello psicologo comparato statunitense J. ...
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Perversione
Giorgio Abraham
Perversione (dal latino pervertere, "sconvolgere, mettere sottosopra") indica un mutamento in senso ritenuto deteriore, patologico, di un processo psichico, di un sentimento, [...] vi è sostanzialmente accordo né sull'origine né sulla classificazione delle perversioni. Un consenso generale sembra privato; può, inoltre, riguardare l'intero abbigliamento (cioè un uomo che si veste da donna) oppure soltanto l'abbigliamento intimo. ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Tecnologia e meccanica
Josep Casulleras
Tecnologia e meccanica: al-Murādī e la tradizione andalusa
Gli ingegneri andalusi [...] origine e la trasmissione delle invenzioni. Anche in questo caso non ci sono pervenuti esemplari a causa della fragilità delle un padiglione e le gazzelle iniziano a bere. Subito dopo, l'uomo emerge da un pozzo, e dopo un certo tempo compaiono i ...
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Masturbazione
Alessandra Graziottin
Il termine masturbazione (dal latino masturbari, che ha probabilmente origine da manu turbare, "agitare con la mano") si riferisce a una forma di autoerotismo, consistente [...] e dal 29% di quelli che avevano frequentato la scuola dell'obbligo. È evidente quindi l'influsso della cultura nel riportare alle giuste dimensioni un gesto antico quanto l'uomo, ma fortemente messo al bando soprattutto nei gruppi sociali in ...
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zoologia
Roberto Argano
La scienza degli animali
Sono attualmente conosciute circa due milioni di specie animali: la zoologia ne studia, oltre che l’anatomia, la storia evolutiva, la distribuzione geografica, [...] attuali) sono vivi e vegeti e, nel tempo, daranno probabilmente origine a nuove specie, come è avvenuto nel passato. A ogni ramificazione rapporto che l’uomo ha con gli ambienti in cui vive.
Il futuro della zoologia e della stessa specie umana ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...