BENVOGLIENTI, Fabio
Nacque a Siena il 19 ott. 1518 da Giovanni Battista. Secondo la testimonianza dell'Ugurgieri, fu giurista come il fratello Girolamo e insegnò nello Studio senese. La notizia tuttavia [...] carriera di uomo di lettere e di negozi.
I rapporti con il Tolomei sono documentati dalle lettere di quest'ultimo, delle quali il il Trattato de l'origine e accrescimento de la città di Siena, Roma 1571 (e poi 1574), dell'avo Bartolomeo Benvoglienti, ...
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BUCCELLA (de Buccellis), Niccolò
Domenico Caccamo
Nato a Padova, in data imprecisabile, di modesta origine borghese - suo padre era libraio e fornitore dello Studio patavino -, il B. fu l'unico della [...] e dei suoi discepoli: "Gesù Cristo era nel cospetto loro uomo vile, credendolo figliuolo d'un fabro e li suoi discepoli S'imparentò con altri evangelici d'origine italiana e con Cristoforo Morsztyn, della stessa nobile famiglia cui apparteneva la ...
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ARCHINTO, Filippo
Giuseppe Alberigo
Nacque a Milano il 3 luglio 1500 da Cristoforo e da Maddalena Torriani e si addottorò in utroque iure a Pavia circa venti anni più tardi, dopo aver frequentato anche [...] l'A. proseguì la linea di governodel suo predecessore Guidiccioni, uomo di grande statura morale, ma legato a schemi conservatori, pur argomenti di grande importanza. A proposito dell'origine del dovere della residenza nel diritto divino prese una ...
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GOINEO, Giovanni Battista
Silvana Cavazza
Nacque a Pirano, località costiera dell'Istria veneziana poco a sud di Capodistria, intorno al 1515.
Suo padre Francesco Goina era ancora in vita nel 1550; [...] ebreo convertito di origine pavese, medico personale di difesa precisa: era uomo di grande cultura, parlava Vergerio, ibid., XV (1885), p. 159; L. Morteani, Notizie storiche della città di Pirano, in Archeografo triestino, s. 2, XII (1886), pp. ...
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COLLOREDO, Leandro
Franca Petrucci
Terzogenito del marchese Fabio e di Claudia di Colloredo, nacque il 9 ott. 1639 nel feudo paterno di Colloredo, in Friuli.
Nel 1649 il padre, condottolo prima con [...] (anche per evidenti ragioni di origine), sostenitore degli Asburgo anche contro la il d'Elci lo ritiene "un uomo da bene, grande elemosiniere, totalmente i Fragmenti della vita di p. Antonio Grassi della Congregazione dell'Oratorio della città di ...
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DEL CARRETTO, Enrico
Christine E. Meek
Appartenne alla nobile famiglia ligure Del Carretto, ma l'identità dei genitori e il ramo di provenienza non sono accertabili. Il cardinale Luca Fieschi figura [...] usurpati, e affidò ad un suo uomo di fiducia, Stefano, pievano di provenienti dalla sua terra d'origine, come Francesco da Casale 70, *D 52, *E 66, *F 74; Ibid., Libro dei Privilegi detto della Croce, pp.21-30, 81 ss.; Ibid., Libri Antichi n. 9; Ibid., ...
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MAGGI (de Madiis, de Maçonibus), Berardo
Gian Maria Varanini
Nacque verosimilmente a Brescia, forse intorno al 1240-45, da Emanuele, il fondatore della potenza politica della famiglia, e da Cancellaria.
L'avvio [...] come pure una parte della critica ha opinato) un sepolcro marmoreo che ne celebra le virtù di uomo di Chiesa e di collocazione di parte.
Fonti e Bibl.: G. Malvezzi, Chronicon Brixianum ab origine urbis, in L.A. Muratori, Rer. Ital. Script., XIV, ...
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LANZONI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Faenza il 10 luglio 1862 da Evangelista, di una famiglia di mugnai, e da Teodora Ferniani di Brisighella (al paese di origine egli dedicò [...] (un uomo semplice, nostalgico del cessato governo pontificio) il L. fu influenzato dalla famiglia della madre, proprio conto in tale direzione con un'opera sua, Le originidelle diocesi d'Italia (pubblicata dapprima in La Scuola cattolica, XLVIII ...
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CONTARINI, Pietro Francesco
Renzo Derosas
Nacque presumibilmente a Venezia nel 1502, da Taddeo di Nicolò, del ramo dei Contarini dai SS. Apostoli, e da Maria Vendramin di Leonardo.
Fu il terzo di quattro [...] interessi di parte, il C. doveva apparire l'uomo ideale per procedere a quell'opera di moralizzazione e Bibliothekwesen, XXV (1908), pp. 54, 65 s.; S. Caponetto, Origini e caratteri della Riforma in Sicilia, in Rinascimento, VII (1956), pp. 298, 310; ...
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PIANCIANI, Giambattista
Roberto Mantovani
PIANCIANI, Giambattista. – Nacque a Spoleto il 27 ottobre 1784 dal conte Alessandro e dalla marchesa Collicola, ambedue appartenenti a illustri famiglie possidenti [...] e dell’Istituto di Bologna.
Maestro di Angelo Secchi e nipote del p. Boscovich (Secchi, 1862, p. 10), Pianciani fu uomo ampliò con un nuovo studio sull’originedella creazione del mondo a beneficio degli studiosi delle Sacre Scritture. L’opera, La ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...