EGIDIO di Assisi
Silvana Vecchio
Era originario di Assisi, ed era molto probabilmente illetterato, ma nulla sappiamo della sua famiglia e della sua vita fino al momento in cui, il 23 apr. 1209, decise [...] . 161-294).
Ovviamente presente in tutta la letteratura francescana delleorigini, la figura di E. tende tuttavia ad essere presentata in quest'uomo illetterato e semplice in creatura quasi angelica, in grado di raggiungere i vertici della ...
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GAUDERICO
Federico Marazzi
Nulla si sa delle sue origini familiari e del luogo e data di nascita; la sua stessa esistenza in vita è testimoniata solo per gli anni 867-879.
Il nome, di origine germanica, [...] in Roma (nell'872, fatto riportato nella Sancti Gregorii Magni vita, dello stesso Giovanni Immonide) non possono essere presi di per se stessi come indicazione di un legame di origine di G. con questa zona di Roma.
Non si conservano documenti a ...
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Sacrificio
Enrico Comba
Il sacrificio consiste in un atto rituale attraverso il quale si dedica un oggetto o un animale o un essere umano a un'entità sovrumana o divina, sottraendolo alla sfera quotidiana, [...] dell'orda primitiva e dell'uccisione del padre primordiale, da cui avrebbe origine la pratica del sacrificio totemico, oltre al costume dell sacrificale: l'uomo accede a una diversa dimensione sacrale mediante la manipolazione della vittima, che ...
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FOSCARI, Pietro
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia nella prima metà del sec. XV dal procuratore Marco di Nicolò e Margherita di Francesco Marcello.
Avviato ben presto alla carriera ecclesiastica, il [...] dei membri più autorevoli e stimati del S. Collegio, uomo di vita semplice e austera, morto in odore di santità V. Forcella, Iscrizioni delle chiese… di Roma…, XIII, Roma 1879, p. 515; E. Piva, Origine e conclusione della pace e dell'alleanza fra i ...
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GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] della Chiesa di Albenga per il mantenimento durante il concilio, e che, nel frattempo (6 settembre), gli era stato caldamente raccomandato, come uomo Figlio al Padre come causa originante lo Spirito Santo (posizione eretica delle "due cause in Dio"), ...
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GUITMONDO
Mariano Dell'Omo
Pur essendo ignoti luogo e data di nascita di G., teologo e vescovo di Aversa a partire dal 1088, il suo nome, alquanto raro - l'originario Geirmundr, latinizzato in Guimundus [...] l'ordinazione, la Chiesa di Aversa non perdesse un tale uomo da lui stesso eletto ("tale virum a nobis electum": cfr sacra, I, Venetiis 1717, p. 488; G. Parente, Origini e vicende ecclesiastiche della città di Aversa, II, Napoli 1858, pp. 525-531; ...
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Lucio II
Giuliano Milani
Gerardo nacque con ogni probabilità a Bologna attorno alla fine del sec. XI. Alcune fonti coeve, tra cui Bosone, lo definiscono, oltre che bolognese, "figlio di Orso"; autori [...] ".
Sulla base di queste scarne attestazioni ha avuto origine la fortunata tradizione secondo cui Gerardo sarebbe nato nella come "uomo degno dell'ufficio sacerdotale in virtù della sua mansuetudine e umiltà", oltre che "colonna della Chiesa romana ...
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CARRIERO (Cariero), Alessandro
Sandra Olivieri Secchi
Nacque a Padova nel 1546 da famiglia nobile, originaria di Monselice. Da cenni in sue opere si sa che ebbe un fratello, Bartolomeo. Sappiamo inoltre [...] origine dei metalli dalla commistione di acqua e terra per negare le possibilità dell'alchimia come scienza creatrice del vero oro (potrà solo creare un metallo simile all'oro alla vista ma non nella sostanza) o dell'elisir dell'immortalità. All'uomo ...
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SERGIO II
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma nel 785 o nel 795, apparteneva a una nobile famiglia romana, la stessa dei pontefici Stefano IV e Adriano II. Rimasto orfano all'età di dodici anni fu accolto [...] egli affidò il governo di Roma. Le fonti definiscono Benedetto uomo senza scrupoli, simoniaco e avido; egli era riuscito a e violento. Si sofferma a lungo sul suo malgoverno (originedelle maggiori critiche al pontificato di S.); e racconta di come ...
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CORRADO di Lützelhardt
Gerhard Baaken
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di C. che è ricordato per la prima volta nel 1172 nell'entourage dell'arcivescovo Cristiano di Magonza. Sconosciuti [...] ducato di Spoleto già in precedenza era stato governato da un duca di origine tedesca, Guelfo IV che nel 1173 0 nel 1174 aveva lasciato il in mano ad un uomo esperto soprattutto, e quasi esclusivamente, di cose della guerra. Il Molise invece ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...