BRANCACCIO, Cesare
Roberto Zapperi
Nacque a Napoli verso il 1515 e doveva far parte della famiglia Brancaccio, fra le più cospicue della città. Studiò legge, si addottorò in utroque iure, conseguendo [...] grado ecclesiastico.
La nomina all'alta carica di un uomo senza alcun passato curiale non mancò di destare l'attenzione statue di Roma con l'origine e nobiltà di Napoli, Napoli 1569, p. 105). Allo stato attuale delle ricerche è impossibile accertare l ...
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FORNARI, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 23 genn. 1787 da Francesco e da Teresa Galli.
Lo Stato delle anime del 1788 conservato nell'Archivio storico del Vicariato di Roma qualificava [...] il padre come "curiale" di origine pontremolese, il che dimostra che la famiglia non era né modesta, come afferma il Piscitelli (p. 84 carattere di contestazione della gerarchia. Al Capaccini era parso che il F. fosse l'uomo giusto per correggere ...
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GUIDI, Iacopo
Stefano Calonaci
Nacque a Volterra il 14 ag. 1514 da Giovanni e Caterina Dorotea di Giovanni Inghirami, entrambi appartenenti a famiglie di antica origine cittadina.
Giovanni, nato nel [...] di Alessandro e del defunto cardinale Ippolito. Inoltre le vicissitudini della diocesi ne rendevano l'amministrazione ancor più problematica: il precedente vescovo, Tommaso Cortuberio, uomo vicino ai Carafa, fu privato del beneficio allorché Pio IV ...
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FESTE LITURGICHE
A. Paribeni
Con l'espressione f. liturgiche si intende comunemente un complesso di solenni ricorrenze religiose andato codificandosi nel corso della storia della cristianità orientale. [...] era quindi lo strumento più idoneo per illustrare compiutamente il programma di salvezza predisposto da Dio per l'umanità; la contemplazione della storia di Dio fattosi uomo e del suo sacrificio per la redenzione del genere umano offriva "i pioli ...
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CRISTO
Red.
Non ci è pervenuta alcuna descrizione diretta dell'aspetto fisico di Gesù. I padri della Chiesa (Iustin., Dial., 14, 8; 49, 2; Clem. Alex., Paed., 3, 3,3; Strom., 2, 22, 8; 3, 103, 3; 6, [...] nelle catacombe di S. Callisto (A, 2) la figura di uomo seduto con il rotulo e una raffigurazione di Gesù, con pallio è di origine antica (Arco di Galerio a Salonicco).
4. Vincitore. - In questo periodo fa la sua comparsa il tema della, Passione, in ...
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DELLA TORRE, Giovanni Maria
Ugo Baldini
Nacque a Roma, secondo diverse fonti, il 16 giugno 1710 (ma l'iscrizione sottostante al suo ritratto pubblicato nelle Nuove osservazioni intorno la storia naturale [...] qualche critica originata dalla sua presentazione della relazione Dio-spazio nella prima sezione delle Institutiones). Questa anatomia fine di vari animali; le quindicesima-quarantaseiesima sull'uomo). Tra esse hanno un rilievo storico e destarono ...
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CHIZZOLA, Ippolito
Valerio Marchetti
Nato a Brescia nel 1521 circa da una famiglia gentilizia, fu canonico regolare lateranense in S. Afra. Settimodei nove figli di Giovanni, dottore di legge, e di [...] i soggetti dedicatì ai santi nel quadro dell'ideologia cattolica della mediazione tra l'uomo e Dio. Gli altri tre discorsi il seguente schema sulla causa e l'origine del suo scritto: di fronte all'offesa della "maestà" divina, che facevano le " ...
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COLONNA, Giovanni
Agostino Paravicini Bagliani
Nacque da Stefano il Vecchio, del ramo di Palestrina della famiglia, e da Gaucerande de l'Isle-Jourdain e fu forse il secondo dei loro sette figli. È attestato [...] tanto era l'affetto che acquistavasi quell'ottimo uomo, pur in quella sua elevata posizione punto 10); A. Coppi, Mem. colonnesi, Roma 1855, passim;A. Palica, Origine e sviluppo dell'ospedale del SS.mo Salvatore al Laterano, Roma 1892, pp. 5-11; ...
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GRISONIO (Grisoni), Annibale
Silvano Cavazza
Nacque a Capodistria, nell'Istria veneziana, intorno al 1490.
Mancano notizie sui genitori. Il cognome era molto diffuso a Capodistria, ma non sembrano imparentati [...] 31 agosto G. Calbo scrisse di lui al vescovo Elio, definendolo uomo "il più tristo et il più scelarato che produsse mai la natura tuttavia, che le accuse mosse ai membri veneziani della Congregazione trovassero origine proprio da lui. Il G. era molto ...
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EGIDIO di Assisi
Silvana Vecchio
Era originario di Assisi, ed era molto probabilmente illetterato, ma nulla sappiamo della sua famiglia e della sua vita fino al momento in cui, il 23 apr. 1209, decise [...] . 161-294).
Ovviamente presente in tutta la letteratura francescana delleorigini, la figura di E. tende tuttavia ad essere presentata in quest'uomo illetterato e semplice in creatura quasi angelica, in grado di raggiungere i vertici della ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...