BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] concetto organizzativo "autarchico" di B., che aveva origine religiosa, ma portava con sé importanti conseguenze econorniche sensibile ad una perfetta armonizzazione dello spirito dell'uomo con il simbolismo religioso della natura che lo circonda, ...
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Scuole cattoliche e formazione di base
Angelo Gaudio
Sommario: L’educazione cattolica in forma di scuole: geografie e tipologie. Una geografia storica delle scuole cattoliche - Una tipologia delle scuole [...] come quella di Giuseppe Lazzati, promotore dell’associazione «Città dell’uomo». Nella biografia di molti s’intreccia 2001.
96 Cfr. M. Camisasca, Comunione e liberazione: le origini 1954-1968, Cinisello Balsamo 2001; Id., La ripresa (1969-1976 ...
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Il 'partito romano'
Andrea Riccardi
Papato e Roma dopo il 1870
Roma rappresenta un riferimento decisivo non solo nell’esercizio del ministero del papa e del servizio della sua Curia, ma anche nell’immaginario [...] di Pio XII a Roma e in Italia è grande.
All’origine del «partito romano»
Con la liberazione di Roma la Chiesa viene Gasperi: è apprezzato dai ceti medi e incarna l’idea dell’uomo forte, moderato politicamente, di un governo monocolore gradito alle ...
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Breve storia della liberta religiosa in Italia. Aspetti giuridici e problemi pratici
Michele Madonna
Premessa
La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini, è la «facoltà [...] libertà religiosa tra tradizione e moderni diritti dell’uomo. Le prospettive delle religioni, Torino 2003, pp. 41- dell’ebraismo italiano, Firenze 1998, p. 63.
83 Sull’originedella norma, si vedano: A. Capitini, P. Lacaita, Gli Atti dell’Assemblea ...
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Tradizioni ecclesiastiche, culto e teologie russe
Il Constantinus Orthodoxus in Russia nei secoli X-XV e la ricezione del Constitutum
Alessandro Maria Bruni
Questo contributo presenta la storia del [...] se santi. Citando le parole di Giovanni Crisostomo, egli spiega che un uomo santo si riconosce non dai miracoli, ma dalle opere53.
L’ultimo atto del concilio di Mosca del 1564, dedicato all’originedell’uso del copricapo bianco, non si fa alcun ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] alla Chiesa «ogni diritto di intervenire nella vita pubblica dell’uomo, poiché questa godrebbe di una piena autonomia giuridica cattolici con il Consiglio ecumenico delle chiese di Ginevra.
Questa origine ecumenica del dibattito conciliare sulla ...
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Mito
Marcel Detienne
Genealogia di un sapere
Riflettere oggi sul mito significa anzitutto riconoscere, e in parte subire, il fascino che la mitologia e il suo immaginario, nel senso più comune della [...] cotto, Milano 1966; vol. II, Dal miele alle ceneri, Milano 1970; vol. III, Le originidelle buone maniere a tavola, Milano 1971; vol. IV, L'uomo nudo, Milano 1974).
Lévi-Strauss, C., Anthropologie structurale deux, Paris 1973 (tr. it.: Antropologia ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] la città di richiami all’etica e al destino spirituale dell’uomo, mentre le ‘opere solidaristiche’ (ospedali, Monti di Non ci saremmo aspettati una diversa distribuzione, data l’originedell’Odc e anche del processo di sviluppo economico italiano. ...
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La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] dei grandi valori della dignità e dei diritti dell’uomo, della giustizia, della solidarietà, della pace. La Chiesa .Annali, 9, pp. 857-876.
12 Sulla storia della Cei dalle origini agli anni Settanta cfr. F. Sportelli, La Conferenza Episcopale ...
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BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delleorigini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] [I, 43, p. 32]e vedi anche il frammento bonizoniano di ignota origine edito dal Weisweiler, p. 251, e cfr. ancora Lib. de vita I primi dipendono dalla libera elezione dell'uomo, e l'obbligo della loro osservanza matura una volta determinatasi questa ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...