Claudio Papagno
Abstract
Scevro da rigidi automatismi, il sistema cautelare propone la tipizzazione di un “ventaglio” di misure, di gravità crescente (artt. 281-285), la cui scelta è condotta sulla base [...] e il loro ambito criminale di origine, al fine di minimizzare il rischio che esse mantengano contatti personali con le strutture delle organizzazioni criminali e possano commettere nel frattempo delitti» (C. eur. dir. uomo, sent. 6.11.2003, Pantano c ...
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Dai beni immobili ai beni virtuali
Antonio Gambaro
Una economia di beni immateriali
Uno dei tratti caratterizzanti la fase storica attraversata dai Paesi sviluppati tra la fine del 20° e l’inizio del [...] agricolo o forestale. L’Europa, terra d’originedella tradizione giuridica occidentale, è stata, da Carlo Magno dell’uomo rispetto alle cose poteva essere pensato talvolta in funzione delle utilità collegate ai diritti di utilizzazione della ...
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Diritto ed economia
Robert D. Cooter
Introduzione
Quando negli anni sessanta il rapporto ormai logorato tra diritto ed economia ha prodotto all'improvviso qualcosa di nuovo e di vitale, tutti si sono [...] fatto all'incirca lo stesso tipo di ragionamento dell'uomodella strada. Il diritto non disponeva di una specifica rimediare ai difetti del mercato solo attraverso meccanismi che hanno origine nel mercato stesso, e non attraverso un meccanismo di tipo ...
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Federico Caporale
Abstract
La disciplina pubblica delle acque, sin dalla antichità al centro della nascita degli ordinamenti giuridici generali, assume tratti nuovi nel XIX e nel XX secolo.
La presente [...] un bene fondamentale, necessario a soddisfare i bisogni primari dell’uomo, ma è, ed è stato, anche un rilevante ’industria elettrica, in Mori, G., a cura di, Storia dell’industria elettrica in Italia. Le origini. 1882-1914, I, Roma, 1992, 111 ss. e ...
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Questioni rilevabili d’ufficio e contraddittorio
Luigi Paolo Comoglio
Il nuovo co. 2, inserito nell’art. 101 c.p.c. (con la rubrica Principio del contraddittorio) dalla l. 18.6.2009, n. 69, si propone [...] tutte in forma esplicita, nelle norme costituzionali d’origine (artt. 2, 3, 24, 25, 101-104, 111-113). Cfr. supra § 1.3.
59 Si pensi, ancora una volta, a quei «diritti inviolabili dell’uomo», che la nostra Repubblica «riconosce » e «garantisce» (art ...
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Mauro Palma
Carcere
«Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato» (Costituzione italiana, art. 27)
La criticità del sistema [...] ’art. 5 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a delle pene, in cui la condanna dell’asprezza delle pene scaturiva direttamente dalla dimostrazione della loro inutilità.
Le origini ...
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Minoranze, diritti delle
Roberto Toniatti
Introduzione: la tutela delle minoranze come manifestazione di pluralismo
La nozione di minoranza evoca, con immediatezza logica e semantica, la situazione [...] dei diritti dell'uomo del 1948: "Ciascuno è titolare di tutti i diritti e le libertà previsti in questa dichiarazione senza alcuna distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o d'altra natura, origine nazionale o ...
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Le novità dell'appello: rinnovazione e concordato sui motivi
Alberto Macchia
Sulla falsariga di una non perspicua e altalenante giurisprudenza della C. eur. dir. uomo, avallata e fatta propria dalle [...] ha dato origine alle due sentenze di segno opposto è amplissimo e variegato, cosicché l’essenza della decisione in .2016; v. anche Aprati, R., L’effettività della tutela dei diritti dell’uomo. Le Sezioni unite aggiungono un tassello, in www. ...
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Felice Testa
Abstract
I diritti di informazione e consultazione, strumento di protezione degli interessi collettivi dei lavoratori, hanno ad oggetto la tutela della conoscenza dei fatti che incidono [...] origine fondante dal valore pre-giuridico, e non per questo non-giuridico, della libertà 1708 che espressamente fa rientrare la riservatezza fra i diritti inviolabili dell’uomo) anche prima delle leggi speciali in materia (da ultimo d.lgs. 30.6 ...
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Diritto di informazione e all’informazione
Vincenzo Zeno-Zencovich
Il binomio diritto/informazione assume, e non solo nella lingua italiana, una serie di significati legati solitamente alla preposizione [...] sue radici nella trasmissione di impulsi elettrici (si pensi all’origine del telegrafo) – al digitale. Queste reti, costituite sia da dell’uomo del 1948, che è posta alla base dell’ONU, per passare poi alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...