Nel suo significato etimologico e più comprensivo (lat. confessio, da confiteor "dichiaro apertamente") è un esplicito riconoscimento relativo a un fatto o a un'idea del confidente. Più particolarmente, [...] per lo meno presso la popolazione di lingua nahuatl e di origine messicana.
Perù. - Nell'antico Perù la confessione si praticava dei semplici accadimenti (dannosi), indipendenti dalla volontà dell'uomo, e da lui semplicemente subiti. Nel testo ...
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Isola dell'Arcipelago malese, la maggiore per grandezza (735.600 kmq.): la porzione settentrionale è possesso o protettorato britannico, per circa 200.000 kmq., il rimanente fa parte delle Indie Olandesi.
Il [...] , e la posizione sociale della donna è assai elevata, avendo essa gli stessi diritti dell'uomo. La religione è animistica; orientale fino ai rami d'origine, poi il Padas, riportando note etnologiche sugl'indigeni dell'interno (1884-87).
Importanti ...
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(dal gr. βραδύς "lento", e σεισμός "movimento"). Lente oscillazioni dell'ordine di pochi decimetri al secolo, di zone più o meno estese della crosta terrestre; il nome venne introdotto nella scienza dal [...] dalle acque, sono per lo più gli effetti delle immersioni: opere dell'uomo costruite certamente su terraferma, come piani stradali, pronunciata della traslazione è da est ad ovest; un'altra è diretta invece verso l'equatore. Sull'originedelle forze ...
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MIGRATORI, MOVIMENTI.
Andrea Crescenzi
Antonio Golini
– Diritto. I movimenti migratori e il diritto internazionale. Il contrasto all’immigrazione clandestina. L’Unione Europea e la disciplina dei movimenti [...] – riconosciuto anche dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (1948) – e il diritto di uno sul migrante investe tutte le proprie risorse; 3) il Paese di origine del migrante che ha necessità di scaricare il surplus di manodopera (più ...
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. Biologia. - Alla parola eredità intesa in senso biologico associamo comunemente il concetto dell'ineluttabile: tutti siamo convinti cioè che il divenire d'un individuo, almeno per una gran parte delle [...] studî sull'ereditarietà dell'uomo, specialmente quelli che riguardano la trasmissione delle proprietà fisiologiche e piante coltivate si è potuto in tal modo stabilire l'origine per ibridazione casualmente avvenuta fra piante selvatiche, per l' ...
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NIGERIA (A. T., 109-110-111)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Herbert John FLEURE Fabrizio CORTESI Herbert John FLEURE * Camillo MANFRONI
Colonia e protettorato britannico dell'Africa occidentale. [...] nell'Africa Occidentale Francese, scorre, appena lascia le alture dalle quali ha origine, in una valle ampia; quindi a E. e SE. e a orogeniche, ve ne sono altri dovuti all'attività dell'uomo che ha distrutto la foresta. Essa probabilmente si ...
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La Bretagna è una penisola lunga 250 km. e larga al massimo 150, la quale si protende tra la Manica e l'Atlantico raggiungendo con le sue estremità le latitudini più occidentali del territorio francese [...] in ogni punto, e ha dovuto esistere prima dell'occupazione dell'uomo, se si eccettuino i luoghi dove lo impediva l Bretagne romaine, Parigi 1911; A. Raison du Cleuziou, La Bretagne, de l'origine à la réunion, 2ª ed., Saint-Brieuc 1914; B. A. Pocquet ...
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La c. ha lo scopo di stabilire e mantenere in uno spazio, di norma chiuso, condizioni di clima diverse da quelle che vi si produrrebbero naturalmente.
Il termine "clima", che viene riferito, nella sua [...] genericamente come fattori contaminanti o inquinanti, la cui origine può ritrovarsi in particolari fenomeni naturali e, più frequentemente in special modo nelle città, nell'attività stessa dell'uomo.
Il mezzo più largamente usato perché più efficace ...
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Studia le malattie che hanno come espressione principale un'alterazione della pelle; essa interessa specialmente l'uomo, ma v'è pure una dermatologia degli animali che ha valore anche ai fini della patologia [...] umane, come l'eczema, consentono ricerche più late che nell'uomo per chiarirne la natura.
Le originidello studio delle malattie cutanee risale alla più antica storia dell'umanità, perché le malattie esterne dovettero per prime essere osservate ...
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Il senso etimologico non dice più nulla del contenuto moderno, attuale della parola; così come il borghese di oggi è altra cosa del burgensis o bourgeois che troviamo mentovati negli atti e diplomi del [...] sociale degl'individui. Di qui l'interesse a ricercarne le origini; a vedere com'esso si sia formato, sviluppato nel corso potrebbe dire una religione domenicale: senza che più l'animo dell'uomo sia pervaso da quel senso intimo, profondo di Dio, che ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...