India. Revisionismo storico e fondamentalismo religioso
Mario Prayer
L’emergere di una storiografia revisionista in India rappresenta un fenomeno che, travalicando i confini della riflessione scientifica [...] livello centrale.
Uno dei primi provvedimenti adottati dal governo del BJP fu la rimozione dei direttori di importanti istituti storico indigeno estraneo al mondo vedico, e di questo più antico; dall’altro, ribadiva le origini straniere dei supposti « ...
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GAUSLINO
Daniela Rando
Sono ignoti luogo, data di nascita e ceppo parentale di questo vescovo di Padova documentato dal 964. Il nome parrebbe rinviare a un'origine franca o alamanna, mentre destituita [...] s.; C.G. Mor, Raterio di fronte al mondo feudale, in Raterio da Verona. Convegni del Centro di studi sulla spiritualità medievale… 1969, X altomedievale. Diffusione, istituzionalizzazione e forme di religiosità dalle origini al sec. X, ibid., pp. 268, ...
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CEVOLI, Florida (al secolo, Lucrezia Elena)
Giuseppe Pignatelli
Undicesima di quattordici figli, nacque a Pisa l'11 nov. 1685 dal conte Curzio, figlio di Domenico, e da Laura della Seta. Ebbe un'educazione [...] ad accoglierla a causa della sua origine nobile, poi cedette - si venne nominata vicaria con l'incarico da parte del S. Uffizio di sorvegliarla e di mantenere 1967; Felice da Mareto, Le cappuccine nel mondo(1538-1969).Cenni stor. e bibliografia, Parma ...
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GAMBA, Giuseppe
Bartolo Gariglio
Nacque a San Damiano d'Asti, il 25 apr. 1857, in una famiglia di modesti mezzadri. Il padre, Pietro, morì quando egli aveva sette anni; alle esigenze della famiglia [...] un interessante sviluppo del movimento cattolico, favorito dal nuovo presule, di origine lombarda, e seguito B. Gariglio, Cattolici democratici e clerico-fascisti. Il mondo cattolico torinese alla prova del fascismo (1922-1927), Bologna 1976, pp. 36 ...
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DELLA GHERARDESCA, Bonifazio
Christine E. Meek
Figlio del conte di Donoratico Giovanni (Ianni), nacque con ogni probabilità intorno al 1260, dall'antica e potente famiglia feudale toscana. Abracciata [...] , ostilità nei confronti del fasto mondano della corte avignonese -, a motivazioni di ordine ideologico - condivisiOne delle tesi conciliaristiche di Guglielmo di Ockham, favore per le teorie di Marsilio da Padova sull'origine popolare di ogni ...
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Eunuco
Franco Cardini
Il termine eunuco, che letteralmente significa "custode del letto" (dal greco εὐνή, "letto", ed ἔχω, nel senso di "custodire"), indica un uomo privo delle facoltà virili per difetto [...] inoltre nelle popolazioni dell'area andina preincaica.
Nel mondo greco il più intenso e duraturo caso di tradizione per seguire alla lettera un passo del Vangelo, rimuovevano dal loro corpo l'organo origine dello scandalo sessuale, cioè si castravano ...
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CRISTOFORO da Milano
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano, probabilmente verso la fine del Primo decennio del secolo XV. Non si conosce il nome di battesimo: C. è quello scelto al momento dell'ingresso [...] raramente. Questo silenzio ha, probabilmente origine in un profondo contrasto che C. che resta comunque incomprensibile in un mondo in cui l'accedere all' S. Domenico. Poco dopo, però, per volere del popolo di Taggia, che aveva iniziato a, venerarlo. ...
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GERARCHIE ANGELICHE
M. Bussagli
Scala gerarchica della tradizione cristiana costituita - secondo le indicazioni dello pseudo-Dionigi (De coel. hierar., VII-IX) e di s. Tommaso d'Aquino (Summa theol., [...] ordini si confondono dando origine a un'unica iconografia a sei ali cosparse di occhi (per es. Cefalù, cattedrale, volta del bema) -, gli e le virtù gli artefici dei miracoli nel mondo. Il testo isidoriano giustifica la scelta iconografica adottata ...
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ELIA
Hubert Houben
Probabilmente di origine barese (Pertusi, p. 38), non ci sono prove che confortino la tesi, spesso ripetuta (ibid.), secondo la quale sarebbe stato monaco a Cava. Nel marzo 1071l'anziano [...] di Bari (1087-1105) e i suoi riflessi nel mondo contemporaneo politico e religioso, Trani 1942, passim; W. abate E., in Boll. d'arte, LIX (1974), pp. 1-17; Ead., Alle sorgenti del romanico. Puglia XI secolo, Bari 1987, pp. 78, 99, 101, 103 s., 193, ...
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BRUMANI, Matteo
Gaspare De Caro
Nacque a Cremona nel 1545. Secondo un'ipotesi del Lancetti, sarebbe stato figlio del giureconsulto Giuseppe Maria. Dopo aver compiuto gli studi giuridici a Cremona e [...] praxique inducta e De ecclesiasticorum reditum iuribus et origine. È verosimile che ambedue questi scritti fossero giorno con raro acume e con padronanza sicura del composito e sfuggente mondo politico curiale, insorto in contrasti drammatici - ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...