Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica e l’istituzionalizzazione della scienza nell’età delle riforme
Calogero Farinella
Nei Primi disegni della repubblica letteraria d’Italia (1703), manifesto del rinnovamento culturale italiano, [...] elemento di novità per i saldi legami con il mondo scientifico europeo e per la prestigiosa attività di ricerca di riassetto delle istituzioni del Granducato, che investiva negli stessi anni l’Accademia dei Georgofili e dava origine ai progetti da cui ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
La definizione di una disciplina [...] la creazione di leggende miranti a ribadire la presunta origine autoctona del santo. Ben presto la fame di reliquie ne determinò supporto, con limitato uso della terracotta diffusa nel mondo classico, dello scarso valore loro attribuito, dell' ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La matematica
Luigi Pepe
L’Italia è stata per cinque secoli al centro della ricerca e degli insegnamenti matematici. A partire dalla seconda metà del 12° sec., quando Gherardo da Cremona, Platone da [...] matematica. Bossut apparteneva al mondo culturale dell’Académie des a Parma dalla tipografia di Bodoni: Dell’origine, progressi e stato attuale d’ogni .J. Boscovich. His life and scientific work, Atti del Convegno, Roma (23-27 maggio 1988), a cura ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo romano
Nadia Agnoli
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Gli spazi del culto
Priva di dogmi, rivelazioni ed esplicite professioni di fede, [...] triumviri del 43 a.C. e distrutto da Augusto e Tiberio). Il culto di Mitra, divinità di originedel III sec. d.C. Cassio Dione (LI, 20, 6-9) ricorda come il culto imperiale, introdotto con Augusto, si fosse rapidamente propagato in tutto il mondo ...
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Servaggio
Francesco Panero
Premessa
Nella Grecia antica e nel mondo ellenistico-romano furono sempre presenti - in forme più o meno diffuse, a seconda dell'epoca e della regione - gruppi di persone [...] la ricerca storica sul problema delle originidel servaggio medievale, spesso definito impropriamente ' A., Né liberi né schiavi. Gruppi sociali e rapporti di lavoro nel mondo ellenistico-romano, Milano 1976.
Luzzatto, G., I servi nelle grandi ...
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La conservazione e il restauro delle superfici architettoniche
Maria Olimpia Zander
Roberto Nardi - Chiara Zizola
Gli intonaci e i dipinti murali
di Maria Olimpia Zander
Gli organismi architettonici [...] fine e compatta. Dalla tecnica del marmorino Vitruvio fa derivare le origini della pittura murale figurativa romana. pp. 17-24; L. Mora - P. Mora - G. Zander, Coloriture e intonaci nel mondo antico, in BdA, Suppl. ai nn. 35-36 (1986), pp. 11-16; G. ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo egeo
Massimiliano Marazzi
Carla Pepe
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Trattare dell'agricoltura [...] nel mondo egeo nell'età del Bronzo significa oggi essenzialmente collegare due ambiti di dati, quelli archeobotanici e quelli è di origine orientale, un fatto che da alcuni studiosi è stato interpretato come indizio di importazione del prodotto ...
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Identità
Roberto Beneduce
Identità (dal latino tardo identitas, derivato di idem, "stessa cosa") indica in senso lato la perfetta uguaglianza, la qualificazione di una persona o di una cosa per cui [...] costituisce un evento che ha in sé dell'inquietante e del meraviglioso: che lo si tratti come presagio negativo o ., i gemelli sono nel mito d'origine rappresentanti dei contrapposti ordini entro cui oscillano il mondo e l'esistenza: la fecondità e ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Le scienze del linguaggio
Riccardo Contini
Le scienze del linguaggio
La grammatica
Gli inizi
Come per altre tradizioni linguistiche, l'origine, nella cultura siriaca, [...] , per imitazione del modello arabo, della tripartizione (di origine aristotelica) nome- l'ambiente immediato dell'uomo (11-14), il mondo animale (15-18), i suoni prodotti dall'uomo e dagli animali (19), il mondo inanimato (20-24), il tempo e le sue ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Africa
Rodolfo Fattovich
Giovanna Antongini
Tito Spini
Dai primi insediamenti alle soglie dell'urbanizzazione
di Rodolfo Fattovich
Società urbane precoloniali [...] fissato intorno all'VIII secolo, dunque prima dei contatti con il mondo arabo. I lavori di J.S. Kirkman e di P. Djenné, Mali), la cui origine risale al 250 a.C., fu costruita su un'elevazione fortificata al riparo della piena del Niger; tra il 400 ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...