CARRARA, Bartolomeo
Francesco Raco
Nacque a Bergamo il 22 marzo 1707 da nobile famiglia del luogo, che in un ramo collaterale vantava un titolo comitale. Fece i primi studi, cioè i corsi di umane lettere, [...] Gesù (compromissione con il mondo ed eccessivo accentramento gerarchico culminante nella figura del "papa nero") non cardinalizia fosse "di natura sua, e di prima sua origine maggiore della Dignità dei Vescovi, Arcivescovi, Primati e Patriarchi" ...
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LEONE Toscano
Antonio Rigo
Di origine pisana e fratello più giovane di Ugo Eteriano, nacque probabilmente nella prima metà del XII secolo. L. risiedette a Costantinopoli in un periodo nel quale la presenza [...] . 457-459) non è utile invece come termine ante quem del soggiorno in Oriente di L. e Ugo; per questa ragione zwischen Ost und West im Mittelmeerraum, in Europa medievale e mondo bizantino. Contatti effettivi e possibilità di studi comparati, a cura ...
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LONGANO, Francesco
Antonio Trampus
Nacque a Ripalimosani, nel Molise, da Vito e da Dorotea Gentile, di povera famiglia. Secondo Borgna (p. 23, che cita l'atto di battesimo conservato nell'Archivio parrocchiale [...] meridionale che più rappresentavano questo mondo di disuguaglianze, per lui . Nel suo racconto sull'origine della religione, il L. concorso a cattedra.
Mentre ancora attendeva alla nuova versione del Viaggio nel Molise, il L. morì il 28 apr ...
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PERRONE, Giovanni
Luciano Malusa
PERRONE, Giovanni. – Nacque a Chieri (Torino) l’11 marzo 1794 da Francesco ed Elisabetta Chiandana.
Studiò teologia nel seminario di Torino e il 10 novembre 1815 entrò [...] errori compiuti tanto nel mondo antico quanto nel Medioevo tra l’indagine storica sull’origine della religiosità e l’ Quirinale, il 28 agosto 1876.
Fonti e Bibl.: Archivio capitolare del duomo di S. Maria della Scala di Chieri, Catalogus renatorum ex ...
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LUPOLI, Michele Arcangelo
Francesco Montanaro
Franco Palladino
Nacque a Frattamaggiore, presso Napoli, il 22 sett. 1765 da Lorenzo e Anna De Rosa. Da questa unione nacquero undici figli, tra i quali [...] tradotta anche in greco, tedesco e francese (L'origine della popolazione di San Leucio e dei suoi abitanti L'inserimento nel mondo ecclesiastico del L. e di Raffaele fu favorito da un congiunto, il sacerdote Sossio, figlio del citato Silvestro, ...
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L’islamismo oggi
Alberto Ventura
L’ultimo decennio del 20° sec. ha evidenziato i limiti e le crisi dell’islamismo militante, sia dal punto di vista ideologico sia sotto il profilo dell’azione politica. [...] e sono stati i principali responsabili della diffusione nel mondo islamico di un fondamentalismo puritano. Essi però non universo delle comunità immigrate, e del resto le loro idee hanno una scarsa ricaduta nei Paesi d’origine. L’equivoco di fondo che ...
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GUSSAGO, Germano Jacopo (talvolta Jacopo Germano o Germano, o solo Jacopo)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Ghedi (Brescia) il 22 ag. 1747 da Giuseppe e da Lucrezia Rovati, "onesti e comodi [...] clarense, pp. 219-260), origine di un rapporto fra lui 'opera, che farà stupire il mondo al veder che nella provincia bresciana 7; K.V.51; K.VI.4 (tutti contenenti manoscritti di opere del G., edite e inedite); I.VI.6 (Catalogo dei libri stampati di ...
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Osceno
Marco Aime
Il termine osceno (dal latino obscenus, "di cattivo augurio" e quindi "laido, turpe") designa ciò che offende gravemente il senso del pudore, soprattutto per quanto si riferisce all'ambito [...] ogni caso legato alla cultura di origine. In passato, presso i venda del Transvaal (Sudafrica) le ragazze non sposate è stato definito da G. Cocchiara (1981) 'il mondo alla rovescia'. Nel periodo carnevalesco, specialmente in epoche passate, ...
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LEONARDO da Pistoia
Silvana Vecchio
Le scarse e confuse notizie su L. rendono difficile ricostruirne la biografia. Gli antichi biografi dell'Ordine domenicano, a partire da Alberto di Castello, lo indicano [...] e per escludere una serie di errori relativi all'origine delle cose. Dopo aver affrontato gli elementi essenziali della con cui Dio interviene nel mondo e soffermandosi in particolare sui temi delicati del miracolo e del fato; secondo lo schema della ...
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MAMACHI, Tommaso Maria (al secolo Francesco Saverio)
Cesare Preti
Nacque nell'isola greca di Chio il 3 dic. 1713, da una famiglia forse di origine francese. A quindici anni, nel 1728, vestì l'abito domenicano [...] che, in Italia e nel mondo cattolico, già si erano alzate a favore del primato del vescovo di Roma contro lo scritto Censurae librorum. Un elenco quasi completo delle opere a stampa e di inediti del M. è in A.M. Papilon, Opera omnia Th. M. Mamachi ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...