Ignazio R. Marino
Eutanasia
«Non darò a nessuno farmaci mortali, neppure se richiesto, né mai suggerirò di prenderne»
(Giuramento di Ippocrate)
Accanimento terapeutico ed eutanasia
di
20 dicembre 2006
Esaudendo [...] la capacità di intendere e di volere. Di qui prende origine l’idea di dotare i cittadini di strumenti legislativi di decisione forti polemiche e contrasti e nella maggior parte dei paesi delmondo è una pratica non accettata e anzi considerata un ...
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In campo contro l’Alzheimer
Pietro Calissano
Rita Levi-Montalcini
Il sistema nervoso, di cui il cervello costituisce la centrale operativa fondamentale, è l’organo del corpo dotato della massima complessità. [...] diverse parti delmondo indicano che l’incidenza del mdA è inversamente proporzionale al livello di educazione scolastica e culturale e che, negli Stati Uniti, sarebbe più frequente nella popolazione femminile e nella popolazione di origine africana ...
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Epidemiologia: morbilità e mortalità
Simona Giampaoli
Giuseppe Traversa
L'epidemiologia è una disciplina collocata nell'ambito della medicina e della sanità pubblica. I suoi contributi principali consistono [...] eventi in una popolazione a rischio, cioè priva dell'evento all'origine dello studio. L'incidenza di un evento (malattia, morte, ecc modo sistematico e continuo in tutti i Paesi delmondo, e vengono utilizzati in statistiche facilmente accessibili. ...
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Le Paleoscienze. Le origini delle attivita cognitive
Margherita Mussi
Le origini delle attività cognitive
I dati archeologici sono discontinui nel tempo e nello spazio, specie per quanto riguarda le [...] ma semplicemente perché si tratta della parte delmondo dove prima sono cominciate, e maggiormente si da oggi: è stato cotto un impasto di löss ‒ un sedimento di origine eolica che forma una coltre di grande spessore in molte pianure eurasiatiche ed ...
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Psiche
Riccardo Zerbetto
L'etimologia del termine psiche (dal greco ψυχή, connesso con ψύχω, "respirare, soffiare") si riconduce all'idea del 'soffio', cioè del respiro vitale; presso i greci designava [...] delle funzioni e dei processi che danno all'individuo esperienza di sé e delmondo e che ne informano il comportamento.
l. Psiche e soma
"I rispetto alla trasmissione genetica è anche all'origine dell'ampia diversità individuale riscontrabile nell' ...
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Le civilta precolombiane. La medicina azteca
Bernard Ortiz de Montellano
La medicina azteca
Chiamiamo azteca quella civiltà di lingua nahuatl che, stanziata nel bacino messicano con il suo centro a [...] religione degli Aztechi e la loro visione delmondo; le varie suddivisioni del tempo (ore, giorni, anni, , 1995, pp. 3-23.
Foster 1987: Foster, George, On the origin of humoral medicine in Latin America, "Medical anthropology quarterly", 1, 1987, ...
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Parto
Carlo Romanini
Donatella Rinaldo e Romolo Rossi
Piera Fele
Il parto rappresenta il meccanismo della nascita dell'uomo e dei Mammiferi. Al termine della gravidanza, quando lo sviluppo prenatale [...] suo sconvolgente significato giace sul piano delle ipotesi generali delmondo dell'uomo, con il ruolo centrale della nascita modificò la sua posizione iniziale, secondo cui l'angoscia originava dalla rimozione di pulsioni intollerabili, e rovesciò la ...
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Scienza egizia. Medicina
Wolfhart Westendorf
Christian Leitz
Medicina
Il 1863 è considerato l'anno in cui ha avuto inizio l'indagine scientifica sull'antica medicina egizia in base alle fonti dirette. [...] a sostanze patogene
Secondo una teoria sull'origine delle malattie, i residui gastrici non evacuati del corpo che sia libera da un dio".
In base alla logica presupposta, ogni parte del corpo del paziente sarebbe collegata con gli eventi delmondo ...
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Neuroscienze. Basi biologiche dei processi mentali
Alberto Oliverio
Lo studio della mente, dei suoi processi e dei suoi prodotti (idee, ricordi, emozioni e comportamenti) per lungo tempo è stato appannaggio [...] la tensione o il rilassamento dei diversi muscoli: da questi originano segnali che, arrivando al cervello, convincono la mente che il nell'ambito di un più vasto schema o visione delmondo: tale componente dipende dalla corteccia cerebrale e in ...
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Ischemia
Alessandro Menotti
Si definisce ischemia (dal greco ἴσχω, "trattenere, arrestare", e αἶμα, "sangue") il deficiente apporto di sangue in un distretto più o meno limitato dell'organismo, per [...] cardiovascolare riguardante soprattutto le malattie ischemiche di origine arteriosclerotica. Di fatto un lieve ma netto in alcuni paesi (specie quelli più ricchi e industrializzati delmondo occidentale), sono rimaste quasi stabili in altri (come per ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...