PETRONE, Igino
Jonathan Salina
PETRONE, Igino. – Nacque a Limosano, presso Campobasso, il 21 settembre 1870, da Errico, notaio, e da Giulia Iacovone.
Dopo i primi studi, compiuti nella provincia natale [...] e denota conoscenza diretta del Capitale.
Dal 1896 fu sindaco di Limosano, il suo paese d’origine.
Nello stesso anno proseguì e un’antologia di scritti di filosofia morale, Problemi delmondo morale meditati da un idealista.
In quella fase della sua ...
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FILIASI, Giuseppe
Maria Virginia Borruso Geremia
Nacque a Napoli nel 1872, da Luigi Giacomo, di nobile famiglia napoletana, e da Maria Milano Franco. Primo di nove fratelli, condusse vita molto ritirata: [...] eteronomia dell'ente finito e creato; dualismo quindi tra mondo fisico e mondo morale, tra materia e spirito, tra natura e , nega la filosofia in quanto investigazione sull'essere.
All'originedel cosmo vi è dunque l'antinomia tra essere e non- ...
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GIUSSO, Lorenzo
Fabrizio Intonti
Nacque a Napoli, il 25 giugno 1899, in una famiglia aristocratica, dal conte Antonio e da Maria Imperiali d'Afflitto. La sua maturazione culturale avvenne in un terreno [...] profilo di un cammino variegato e intenso, che trae origine dalla ricerca di una visione totale dell'esistenza nel sistemi filosofici riflettono il tentativo di appropriazione verbale delmondo in rapporto a un'originaria intuizione cosmica, ...
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BONFADINI, Iacopo
Virginia Cappelletti
Nato a Varago (Treviso) il 29 genn. 1771, da famiglia non agiata, attese allo studio delle lettere e della filosofia nel seminario di Treviso. Terminato il tirocinio, [...] non dovesse limitarsi al mondo intellettuale, ma che gli fossero necessarie anche la scienza delmondo morale e la conoscenza dei rapporti. Da queste fonti le umane cognizioni traggono origine. E tanto più esse si estendono, si migliorano e ...
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ELBUNGO (Elbunco)
François Bougard
Non è nota la data di nascita di questo vescovo di Parma e nulla si sa della sua giovinezza. Il nome lo collega comunque, senza il minimo dubbio, al mondo franco. A [...] accettato senza difficoltà - non sappiamo se nel 903 o dopo la crisi del 905 - il dominio di Berengario I allorché questi riusci a imporsi definitivamente: fu questa forse l'originedel regalo che E. ricevette dal re e che poi lasciò in eredità alla ...
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GODEMINI, Cesare
Leendert Spruit
Nacque a Pistoia da Francesco (o Girolamo: le fonti sono contrastanti) e da Maria Maddalena Marchetti l'8 (o il 16) ott. 1688. Compì i primi studi con i padri gesuiti [...] aveva in alcun modo inteso sostenere che la creazione delmondo e la sua perfezione non fossero una cosa medesima , d'istruzione ed educazione in Pistoia e suo circondario dalle rispettive origini a tutto l'anno 1880, II, Firenze 1884, pp. 170 ...
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PATRIZI, Francesco
Margherita Palumbo
PATRIZI, Francesco. – Nacque il 25 aprile 1529 a Cherso (l’attuale Cres) in Dalmazia, allora territorio della Repubblica di Venezia, da Stefano, appartenente alla [...] in galea per lo mondo» (Lettere ed opuscoli inediti, 1975, p. 48), ed ebbe infine l’opposizione del Consiglio cittadino al tentativo di o amor del sé, origine di ogni altra forma di amore. Di poco anteriore la redazione del Delfino ovvero del bacio, ...
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DE FERRARIIS, Antonio
Angelo Romano
Nacque a Galatone (od. prov. di Lecce), donde trasse il nome accademico di Galateo, verso la metà del secolo XV dal notaio Pietro e da Giovanna d'Alessandro. Non [...] dell'uomo, ironizza con sottile spirito critico sul mondo accademico ufficiale e protesta vivacemente per il diffondersi in Libellus de mari et aquis et de fluviorum origine, De balneis, Del nascimento e della natura delle cose, Expositio super ...
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COLLI, Giorgio
Luigi Cimmino
Nacque a Torino il 16 genn. 1917 da Giuseppe ed Enrica Colombetti. fi padre, personaggio influente negli ambienti culturali torinesi, era amministratore della Stampa e, [...] viene interpretato come segno del difalco incolmabile che separa il pensiero dalla sua stessa origine.
Dopo aver tradotto un . trae da tale argomentazione è duplice: a) il mondo è interpretato come una serie indefinita di rappresentazioni non sorrette ...
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ANTONI, Carlo
Michele Biscione
Nato a Senosecchia (Trieste) il 15 ag. 1896, era studente in Francia allo scoppio della guerra mondiale. Riparò in Italia, e a Firenze, dove riprese gli studi di lettere, [...] a Pola, collaborando a Il Resto del Carlino e a La Stampa. Negli irrazionalistiche di origine romantica, efficacemente libro di C. A., in Giorn. crit. d. filosofia ital., XXXIX(1960), pp. 23-38; M. Biscione, Antoni inedito, in Il Mondo, 13 ag. 1960. ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...