GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] tanto "che egli teneva Domenico per lo primo pittore delmondo" (Vasari, p. 27).
Anche se non si ; Id., Les gravures de monuments antiques d'Antonio Salamanca, à l'origine du Speculum Romanae magnificentiae, in Annali di architettura, I-II (1989), ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] due parti: la prima tocca l'origine e la forma costituzionale del governo, la seconda tratta delle forze militari apparire al G. "forse senza esempio tra tutte le altre nazioni delmondo". Molte di queste leggi, infatti, "in gran parte riuscirebbero ...
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GIOVANNI da Viterbo
Andrea Zorzi
Sulle vicende biografiche di G. non si hanno, a tutt'oggi, notizie di fondamento documentario certo. L'unica menzione diretta del suo nome è in uno dei due codici apografi [...] del podestà e all'esercizio professionale del potere. Il Liber, in particolare, testimonia del grado avanzato di esperienza cui attinse, alla metà del Duecento, il mondo p. 62; Q. Skinner, Le originidel pensiero politico moderno, I, Il Rinascimento, ...
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CHIARA d'Assisi, santa
Ugolino Nicolini
Nacque ad Assisi nel 1193 da Favarone di Offreduccio di Bernardino e da Ortolana. Sulla famiglia le notizie, non numerose ma autentiche, ci vengono quasi esclusivamente [...] travagliato che la Chiesa attraversò in diverse parti delmondo sotto l'impero di Federico [II]" e franciscanum, I, Romae 1759, pp. 37, 143, 209, 771; L. Oliger, De origine Regularum Ordinis S. Clarae, in Arch. franc. hist., V (1912), pp. 181-209 ...
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GRUE
Maura Picciau
Famiglia di ceramisti originaria di Castelli in Abruzzo, attiva dal XVII sec. a tutto il XVIII. La famiglia è attestata a Castelli già nel XVI secolo; ma il cognome era Trua, divenuto [...] nei musei più importanti delmondo, può essere valido esempio il piatto con Allegoria della maternità del Museo della Certosa di al seminario di Penne. Fuggitone nottetempo (dando origine alla leggenda di avere un carattere irruento e rissoso ...
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GARZONI, Tomaso
Ottavia Niccoli
Nacque nel marzo 1549 a Bagnacavallo, in Romagna, nello Stato pontificio, da Pietro e Altabella Lunardi, di condizioni economiche modeste ma in grado di provvedere all'educazione [...] tuttavia costruita secondo uno schema fisso, che dall'etimologia del nome e da un breve ricordo delle origini procede attraverso riferimenti cronologici agli anni delmondo o ad avvenimenti contemporanei (utilizzando Isidoro di Siviglia, Beda ...
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GRATTON, Livio
Raffaele Gratton
Nacque a Trieste il 30 luglio 1910 da Giulio e Maria Visintini. Orfano di padre a soli due anni, il G. si trasferì a Roma con la madre e i fratelli nel 1920, e vi compì [...] 1 m dell'osservatorio di McDonald (Texas), allora il secondo delmondo. Durante il soggiorno americano il G. ricevette un'offerta per Bologna 1987) e Origine ed evoluzione dell'universo. Dal big bang alle galassie (Roma 1992).
Il pensiero del G. è il ...
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GENNARELLI, Achille
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Napoli il 17 marzo 1817 da Gregorio, ufficiale dell'esercito napoletano, e da Giuditta Marcelli di Fermo (come attesta l'estratto dell'atto di nascita [...] dell'antichità per dedurne onde fosse l'origine delle arti e dell'incivilimento, Roma 1843 da alcune sue relazioni con importanti personalità delmondo cattolico quali il card. Camillo Di Pietro, decano del S. Collegio, e il segretario di Stato ...
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MAURO da Leonessa
Stefania Nanni
MAURO da Leonessa (al secolo Vincenzo Nardi).
Nacque il 10 maggio 1883 a San Clemente, frazione di Leonessa nel Reatino, da Sante Nardi e da Maria Ceci.
Sulla scia delle [...] era rafforzata, a svantaggio del clero francese presente all’origine dell’evangelizzazione: alcuni cappuccini e 1928) e fu richiesta dalle principali biblioteche delmondo. Il libro dava al tigray (del tutto privo di letteratura scritta) dignità di ...
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FROMOND, Giovanni Claudio (al secolo Guglielmo Giuseppe)
Renato Pasta
Di famiglia originaria di Dôle, nella Franca Contea, nacque a Cremona il 4 febbr. 1703, terzogenito di Gian Simone e di Lucia Binda.
La [...] Tanucci sull'originedel codice fiorentino-pisano delle Pandette. Nessun dubbio, in questo frangente, sulla sostanziale fedeltà del F. al , in cui propriamente consiste il sapere, dal mondo dei fenomeni naturali costituito da sostanze semplici e da ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...