«Le radici dei suoi elementi sono nell'aria, e le sommità nella terra. E quando esse vengono estirpate dalla loro sede, si ode un suono terribile, e segue un grande timore».C.G. Jung L’albero capovolto [...] allo stesso tempo, connessione con il mondo circostante. Partendo dal seme, le radici nacque in me il proposito di fare la conoscenza del «mio» mito e considerai ciò come mio compito emettere radici e germogli, dando origine a nuove piante, ed è ...
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Mai penseremmo che fra le librerie della biblioteca dell’università di Macerata si nasconda – non senza una certa discrezione cordiale, come afferma il magnifico rettore – una delle voci più particolari [...] in Italia a Recanati, paese di origine dei nonni paterni, per terminare i anni Sessanta e Settanta, e anche il mondo di Recanati, quindi mi son sentito a Procida. Il libro è anche nella terna del premio Giovanni Comisso, al quale ho partecipato già ...
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È il 6 febbraio 1944, Parigi è occupata dalle truppe tedesche sotto il governo di Vichy e al piccolo Théâtre de l’Atelier, incastonato tra le viuzze di Montmartre, va in scena la prima dell’Antigone, di [...] , che vanno al di là del momento storico e del luogo in cui hanno avuto origine. La riscrittura di Anouilh risuona senz prendeva sul serio in famiglia e si ergerà sola in faccia al mondo». L’Antigone di Anouilh non è bella, non ha la durezza e ...
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A partire dalla presa di coscienza collettiva della rilevanza degli ideali e dell’importanza degli attori politici non statali, a partire dagli anni ‘70 originarono diverse nuove teorie.Un filone si pone [...] ’appunto “egemone” – di rendere la propria visione delmondo ampiamente accettata anche presso le classi subalterne senza un della cosiddetta Scuola inglese di Hedley Bull, ebbe presto origine un nuovo filone teorico focalizzato sul modo in cui ...
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Nel saggio del 1979 La condizione postmoderna. Rapporto sul sapere Jean-François Lyotard, dopo aver analizzato in chiave storico-critica le esperienze filosofiche fondate sui principali sistemi emancipativi [...] e aver identificato nell’origine e nello sviluppo canali televisivi ci si è sempre più imbattuti nel motto nietzscheano del “non ci sono fatti, ma solo interpretazioni”, che ha oggettivismo è errato in quanto il mondo è in realtà frutto di una ...
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«[…] e pensando di lei mi sopragiunse un soave sonnonel quale m’apparve una maravigliosa visione […]»Dante AlighieriGli uomini antichi si sono spesso interrogati sulla natura delle visioni e dei sogni, [...] al suo usato soggiorno.[…]Ivi fra l’erbe, già del pianger fioco,vinto dal sonno, vidi una gran luce che apre il sogno è un topos di origine platonica, che appartiene alla lunga tradizione della letteratura rapimento fuori dal mondo sublunare.La prima ...
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Più di un secolo fa, nel 1905, William Stead scriveva nella rivista The Review of Reviews:
«Vi è almeno una possibilità che l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo o il russo possano essere adottati [...] deve la sua origine, la sua natura più profonda, le sue possibilità di degna sopravvivenza […]. Soltanto l’effettiva tutela di questo diritto, nei suoi diversi aspetti, apre le porte, nelle complesse società delmondo contemporaneo, all’effettiva ...
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[leggi la prima parte]
Ogni anno muoiono in media 25 lingue, una ogni 15 giorni. L’UNESCO stima che per la fine del XXI secolo sopravviveranno circa un decimo delle quasi 7000 lingue oggi esistenti. [...] insegnamento di un’unica lingua per tutti i popoli delmondo, affinché si possano agevolare i rapporti internazionali in fare qua e là qualche sbaglio che subito fa comprendere la sua origine a coloro che la parlano come lingua materna: o un falso ...
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La Bibbia si pone al centro della tradizione ebraica in quanto testo sacro latore della legge perfetta e divina in forma scritta. Prende il nome ebraico di Tanàkh, acronimo che lega in sé inscindibilmente [...] le parole di Umberto Eco, la Bibbia, in quanto classico, rivela la forma del pensiero nel mondo antico e, al contempo, delinea l’origine dell’habitus del pensiero moderno, restituendoci le scene primarie, gli schemi e le tracce che hanno fondato ...
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Siamo soliti pensare all’italiano, e alle lingue in generale, come a blocchi compatti le cui regole sono rigidamente stabilite dalla grammatica. Da questa prospettiva, la frase che funge da titolo di questo [...] colloquiale e standard debba essere rintracciata nella diversità di origine geografica dei parlanti. Gli errori di cui si è più naturali, condivisi con la maggior parte delle lingue delmondo. È, ad esempio, molto comune interlinguisticamente la ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...
Concezione filosofica o religiosa che attribuisce l'origine del mondo a un libero atto creativo compiuto da Dio. In particolare, dottrina teologica cristiana che ritiene le anime create direttamente da Dio, una per ogni uomo (si opponeva al...
Gea
Emanuele Lelli
L'antichissima madre Terra, all'origine del mondo
Come è nato il mondo? Secondo il mito greco alla sua origine sta Gea, la Terra, madre di tutte le altre divinità simboleggianti gli elementi naturali, ma anche delle divinità...