SETTIMIO SEVERO (L. Septimius Severus Pertinax)
H. P. L'Orange
Imperatore romano, nato a Leptis Magna nel 146 d. C. da famiglia dell'ordine equestre.
Percorse la carriera senatoria; ebbe nel 191 il governo [...] occasione del ritorno di Settimio Severo dalla guerra in Oriente e del decennale - Settimio Severo, Giulia Domna e . - Ritratti del I tipo: busto del Museo Naz. di Napoli: J. J. Bernoulli, Röm. Ik., ii, 3, p. 24, n. 31; 11. P. L'Orange, Apotheosis ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Il convento
Maria Letizia Mancinelli
Il convento
Il termine convento (dal lat. conventus “riunione”, [...] rapidamente e capillarmente in Occidente e in Oriente, rivolgendosi soprattutto all’ambiente cittadino, terreno Maria degli Angeli, I. Storia e Architettura, Perugia 1990.
S. Romano, L’Aracoeli, il Campidoglio e le famiglie romane nel Duecento, in ...
Leggi Tutto
Vedi MACEDONIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MACEDONIA
G. C. Susini
L. Rocchetti
Provincia romana. - La M. fu tra le prime regioni del futuro Impero a ricevere un ordinamento provinciale; ciò accadde [...] la maggior parte del traffico tra l'Italia e l'Oriente.
Pertanto la conquista romana del 146 a. C. Economic Survey of Ancient Rome, IV, Baltimora 1938; S. Accame, Il dominio romano in Grecia dalla guerra acaica ad Augusto, Roma 1946; F. Papazoglu, Le ...
Leggi Tutto
EVANGELISTI
C. Bertelli
L'iconografia degli E. (Marco, Luca, Giovanni, Matteo) per la rappresentazione delle sembianze fisiche rientra nel tema generale del "ritratto di autore" (v. filosofi). Alcuni [...] da un'altra figura; tuttavia vi erano precedenti in Oriente, come attesta la presenza di questo tipo nella miniatura , ms. A. 29; la raffigurazione è inedita, il ms. è romano, come dimostra il calendario).
Il cod. Syr. 4 della Bibliothèque Nationale ...
Leggi Tutto
TROFEO (τρόπαιον, tropaeum)
G. A. Mansuelli
L'uso di conservare le spoglie di una vittoria come documento del proprio valore, è diffuso in ogni stadio culturale dell'umanità. A questo si unisce poi il [...] . Per quanto presso le popolazioni mediterranee e dell'Oriente Antico esistesse la consacrazione delle spoglie dei vinti ( assumono uno sviluppo assai vasto, nel patrimonio artistico romano.
Il termine latino tropaeum è evidentemente ed anche ...
Leggi Tutto
BET SHE‛ARĪM (eb. Bēt She‛arīm)
M. Avi-Yonah
Città giudaica di epoca romano-bizantina, di cui restano le rovine nella località di Sheikh Ibreik, 20 km a E di Haifa, al limite O della "Pianura Grande", [...] graffiti sembrano rispecchiare la vita del circo romano (p. es. gladiatori combattenti); essi vol. I; id., in Bull. Jew. Pal. Explor. Soc., V-IX; id., in Journ. Pal. Orient. Soc., XVIII, 1938, p. 41 ss.; M. Avi-Yonah, in Quart. Dept. Antiq. Pal., X, ...
Leggi Tutto
LIEGI
J. Philippe
Musei. - I musei che contengono materiali del mondo antico sono:
Museo Curtius. - Museo di archeologia e di arti decorative della città di L., dove sono conservate le collezioni comunali [...] vetrina contiene vasi, collane, amuleti in vetro o in pasta vitrea, egiziani, cartaginesi e del Vicino Oriente. Due vetrine di vetri dell'Impero Romano dal Mediterraneo e dalla Gallia. Notevole un servizio da tavola di 12 pezzi trovato in una tomba ...
Leggi Tutto
TRAPEZOFORO (τραπεζοϕόρος τραπεζοϕόρον, trapezophorum)
F. Coarelli
Etimologicamente, ὁ τὴν τράπεζαν ϕέρων, sostegno di tavolo. In epoca tarda (Pollux, 10, 69; Digesto, xxxiii, 10, 3) passa a significare [...] opposta (provenienza degli esemplari trovati in Italia dall'Oriente) è assai più probabile: si pensi, ad esempio modelli achemènidi e che quindi la loro presenza nel mondo romano è comprensibile solo attraverso il tramite dell'arte ellenistica. ...
Leggi Tutto
Vedi AMULETI dell'anno: 1958 - 1994
AMULETI
S. Donadoni
L. Rocchetti
Oggetti che in antico si portavano indosso nell'intento di preservarsi dalle malattie o dai malefici. L'amuleto si differenzia dal [...] S. Donadoni)
Grecia, Etruria e Roma. - Nel mondo greco e romano si attribuiva agli a. il potere di preservare dalle malattie e dai prevenirli. La maggior parte degli a. proviene dall'Oriente: sulle pietre che avevano una certa influenza abbiamo ...
Leggi Tutto
NAUPLIA (oggi τὸ Ναύπλιον)
H. Wace
Città dell'Argolide. In antico ἡ Ναυπλία (Ναυπλίη) aggettivo: Ναύπλιος,-α,-ον (-ίειος) cfr. Herod., vi, 76: τὴν Τιρυνϑίην χώρην καὶ Ναυπλίην. In età bizantina appare [...] mentre ad O si estende la piana argiva. A oriente del Palamidi, una delle fortezze strategicamente più importanti della sec. Pausania dice N. disabitata. Durante il lungo periodo storico romano e bizantino (200-1212) fu fondato il bel convento di ...
Leggi Tutto
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...
rom
ròm agg. e s. m. e f. [dallo zingaro rom, s. m., propr. «uomo, marito»]. – Nome generico con cui vengono indicati gli appartenenti alla popolazione nomade degli zingari, spostatasi nel corso dei secoli dall’India settentr. in molte regioni...