GUIDI, Ignazio
Bruna Soravia
Nacque a Roma il 31 luglio 1844, da Michele e da Livia Mordacchini. Dopo il diploma di studi classici, s'indirizzò allo studio delle lingue orientali presso la facoltà di [...] il quale avrebbe stilato un catalogo del fondo Romano Repubblicano), quindi fu chiamato a tenere la , III (1935), pp. 201-204; Id., L'opera orientalistica di I. G., in Oriente moderno, XV (1935), pp. 236-248 (ora in Id., Aneddoti e svaghi arabi e ...
Leggi Tutto
TURATI, Francesco Antonio
Silvia A. Conca Messina
TURATI, Francesco Antonio. – Nacque il 2 giugno 1802 a Busto Arsizio (Milano), da Antonio Ilario (1770-1828) e da Anna Maria Crespi (1776-1855).
Cresciuto [...] le filature dei fratelli Vanzina), sia verso oriente, con una partecipazione importante nella filatura di Montorio all’unificazione del paese, Torino 1967, ad ind.; R. Romano, La modernizzazione periferica. L’Alto Milanese e la formazione di ...
Leggi Tutto
GALBIATI, Giovanni
Pier Francesco Fumagalli
Nacque a Carugo, nei pressi di Como, il 12 marzo 1881 da Giuseppe e Maria Colombo; il padre era fattore presso la famiglia Teruzzi. Compì gli studi classici [...] occasione di estendere l'orizzonte dei suoi studi verso l'Oriente, poiché in quegli anni il Ratti dava grande impulso il previo consenso pontificio.
A seguito di questo "curioso documento romano" (Paredi) il G. si dimise, trascorrendo gli ultimi anni ...
Leggi Tutto
GISULFO
Andrea Bedina
Duca del Friuli (circa 590-circa 610), secondo di questo nome: l'estrema povertà di notizie offerte dalle poche fonti disponibili non consente che supposizioni, specie per quanto [...] guida della dinastia ducale del Friuli verso il 590, visto che Romano tace della sorte di Grasulfo e si riferisce ormai direttamente a di G. istigato, forse, dal nuovo imperatore d'Oriente, Eraclio.
Alle agguerrite schiere penetrate nelle Venezie, G. ...
Leggi Tutto
CAMPORA (Canfora), Giacomo
Roberto Zapperi
Nacque a Genova in data imprecisata, probabilmente agli inizi del sec. XV. Entrato nell'Ordine domenicano, studiò a Oxford e conseguì il grado di magister [...] una bolla pontificia, del 9 giugno 1450 lo suppone invece in Oriente.
Vi era sicuramente nel 1451, quando il doge Pietro Campofregoso si del vescovato di Caffa e alla minaccia di un intervento romano in suo favore. Aveva già lasciato la diocesi da ...
Leggi Tutto
SINIGARDI, Benedetto,
Pierluigi Licciardello
beato. – Nacque ad Arezzo intorno al 1190 da Sinigardo dei Sinigardi e da Lisabetta dei Tarlati da Pietramala.
La famiglia Sinigardi compare nella documentazione [...] si decise per la prima volta di inviare i frati anche in Oriente. Era divisa in tre custodie e nel corso del XIII secolo , 1990, p. 128) e nel 1627 fu trasferito in un sarcofago romano, dove si trova tuttora, con un’epigrafe di epoca moderna: «Corpus ...
Leggi Tutto
MENOTTI, Carlo
Renzo Paolo Corritore
– Nacque a Viconago (oggi Cadegliano-Viconago), presso Varese, il 16 genn. 1846 da Angelo e da Giuseppina Mira.
Il padre era titolare di una piccola fornace per [...] porto).
La sua base di consenso politico non era solo nell’Urbe e nell’Agro romano. Si fece eleggere a più riprese (per esempio nel 1893 e nel 1895) di fine Ottocento. Non risulta iscritto al Grande Oriente d’Italia, ma quasi tutti i suoi sodali ...
Leggi Tutto
MOZZI de’ CAPITANI, Luigi
Paola Vismara
– Nacque a Bergamo il 26 maggio 1746 dal conte Giambattista, dell’antica famiglia dei Capitanei di Mozzo, e dalla contessa Concordia Zanchi.
Fu affidato per l’istruzione [...] richiesta di essere inviato in missione in Estremo Oriente. In questo periodo compose un testo intitolato esilio, morì a Oreno il 24 luglio 1813.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. romano della Compagnia di Gesù, Ital., cart. 1004, II (lettere), V (lettere), ...
Leggi Tutto
CAPECE, Antonio
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Napoli l'11 ag. 1606 da Ottavio, della nobile famiglia napoletana, e da Camilla Antinori. Rimasto orfano del padre quando aveva appena un anno, fu educato [...] M. Volpe, cit., pp. 39, 41, 124 s., 165 s.
Fonti e Bibl.: Alcune lettere di missionari gesuiti dell'Estremo Oriente, conservate in Arch. Rom. Soc. Iesu e in parte pubblicate, riferiscono le prime notizie sulla cattura del C. e compagni nonché le voci ...
Leggi Tutto
BONACCORSO da Bologna (Bonacorso, Bonaccorsi, Buonaccorsi)
Alfonso Maierù
Nato a Bologna intorno al 1230, entrò ben presto nell'Ordine dei domenicani e svolse la sua attività per un quarantennio nella [...] , tra il vescovo greco Giorgio Bardanès, messo dell'imperatore d'Oriente presso Federico II, e il francescano fra' Bartolomeo (A. difesa del pane azimo; VI) primato e autorità del pontefice romano; VII) liceità del passaggio a nuove nozze per i fedeli ...
Leggi Tutto
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...
rom
ròm agg. e s. m. e f. [dallo zingaro rom, s. m., propr. «uomo, marito»]. – Nome generico con cui vengono indicati gli appartenenti alla popolazione nomade degli zingari, spostatasi nel corso dei secoli dall’India settentr. in molte regioni...