MASSIMIANO, santo
Gianluca Pilara
MASSIMIANO, santo. – Nacque a Pola, in Istria, nel 498; le notizie su di lui provengono dal Liber pontificalis Ecclesiae Ravennatis, scritto nel IX secolo da Agnello [...] contrasti della Chiesa occidentale con Bisanzio e con l’Oriente, soprattutto sulla questione teologica dei Tre Capitoli.
Dopo fu sconsacrata, per essere traslato nella cattedrale. Il Martirologio romano lo celebra il 21 febbraio.
Fonti e Bibl.: Codex ...
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CIARLANTINI, Francesco (Franco)
Elisabetta Lecco
Nacque il 28 sett. 1885 a San Ginesio (in prov. di Macerata) da Girolamo e Teresa Ferroni. Negli anni giovanili compì gli studi per conseguire la patente [...] elementi più sovversivi di Certaldo".
Egli si era orientato quasi subito verso l'area socialista: già nel d. fascismo. I libri coloniali, Roma 1934, p. 16; Bibl. dell'Impero romano (Colonie e possedimenti), Roma 1937, pp. 14, 56, 127, 199; P. Alatri ...
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SOMMEREUSE, Pierre
Emanuele Catone
de. – Originario probabilmente di Sommereux, piccolo villaggio della Piccardia nei pressi di Amiens, nacque in data imprecisata; non sappiamo chi furono i suoi genitori.
Fu [...] posti dentro e fuori Roma, confiscati dal Senato romano ad alcuni ribelli. Su richiesta del re, rettificò Carabellese, Carlo d’Angiò nei rapporti politici e commerciali con Venezia e l’Oriente, Bari 1911, p. 70; P. De Grazia, L’insurrezione della ...
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SENARIO
Andrea Antonio Verardi
– Non si hanno informazioni sulla sua famiglia di origine, così come sulla città o sull’anno della sua nascita, da collocarsi probabilmente nella seconda metà del V secolo, [...]
Risalirebbe a quest’epoca anche una lettera inviatagli dal diacono romano Giovanni, forse il futuro papa Giovanni I (523-526 Teodorico: gli anni segnati dall’inasprirsi delle tensioni con l’Oriente e, sul fronte interno, dalla condanna a morte di ...
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ZOLLA, Elémire
Valentino Cecchetti
(Venanzio Elémire). – Nacque il 9 luglio 1926 a Torino da Venanzio, maestro d’arte nato a Colchester (Inghilterra) da padre lombardo e madre alsaziana, e dalla musicista [...] di alti studi di Lugano (Fondazione Keimer), promosso da Romano Amerio e presieduto da Boris De Rachewiltz, vicepresidente Pio occidentale a favore della ‘metafisica’ dell’Estremo Oriente. Con Alfredo Cattabiani, direttore editoriale di Borla e ...
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GODESCALCO
Andrea Bedina
Di lui non si hanno notizie fino al momento della sua assunzione all'incarico ducale beneventano nel 739-740. Viene menzionato da Paolo Diacono che ne rammenta il triennio di [...] e la confusione in cui versavano i Bizantini e i Romano-Italici e, in maniera determinante, la pericolosa alleanza tra si era ritirata Anna, moglie di G., prima della drammatica fuga in Oriente. Quei beni, un tempo del monastero di S. Maria, e ...
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PLEBANO, Achille
Antonio Bianco
– Nacque ad Asti il 17 dicembre 1834 da Felice Plebano Berzetti di Buronzo e da Caterina Davico.
Alla madre fu debitore del titolo di marchese Solaro di Monasterolo, [...] 1879 fu tra i fondatori de L’Avvenire d’Italia, periodico romano che egli stesso diresse fino al 1881, quando il giornale cessò . La vicenda ruotava intorno al gran maestro del Grande Oriente d’Italia, Adriano Lemmi; il governo, interpellato in ...
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GIACOMO da Oleggio
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Oleggio, presso Novara, il 5 ott. 1672 da Giacomo Negri e da Giacomina Bellini.
I Negri erano, già sul finire del secolo XV, famiglia "delle più [...] . 573-575; D. Tolstoj, Rimskij katolicizm´ v´ Rossii (Il cattolicesimo romano in Russia), II, Sankt Peterburg´ 1876, pp. 353, 387; E in G. Golubovich, Biblioteca bio-bibliografica di Terra Santa e dell'Oriente francescano, n.s., XII (1930), p. 233; A. ...
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EGIDIO (Gilo)
Werner Maleczek
Stando alle sue stesse indicazioni, E. era originario di Toucy presso Auxerre (dip. Yonne, Francia). Non si conosce l'anno della sua nascita, che potrebbe collocarsi nell'ultimo [...] autorità dei suoi legati, e per questo Onorio II inviò in Oriente uno dei suoi più abili collaboratori. Gli sforzi di E. di obbedienza anacletana, Gregorio di S. Maria in Aquiro e Romano di S. Adriano, un privilegio di Gerardo di Angouléme, proprio ...
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MUSOLINO, Benedetto
Carmine Pinto
MUSOLINO, Benedetto. – Nacque a Pizzo l’8 febbraio 1809 da Domenico e da Francesca Starace.
La famiglia aveva tradizioni rivoluzionarie: lo zio e il padre aderirono [...] rinnovare la rivolta in Calabria, ottenne il consenso del governo romano, ma Mazzini bocciò questa ipotesi e spostò l’obiettivo su Genova dei governi e dei proprietari, ma non si orientò verso l’Internazionale, restando all’interno della sinistra ...
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oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...
rom
ròm agg. e s. m. e f. [dallo zingaro rom, s. m., propr. «uomo, marito»]. – Nome generico con cui vengono indicati gli appartenenti alla popolazione nomade degli zingari, spostatasi nel corso dei secoli dall’India settentr. in molte regioni...