Musicista (sec. 16º). Visse a Napoli, dove compì gli studî musicali, e fu tra i più autorevoli compositori di musica cembalo-organistica. Pubblicò un volume di intavolature per cembalo (1576) e uno di [...] musica liturgica per organo (1580). ...
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Musicista (Modena 1529 circa - Padova 1570), organista del duomo di Padova. Di lui sono conservati 2 voll. di madrigali a 4 e 5 voci (1561, 1562) e Tocate, Ricercari et Canzoni francese intavolate per [...] sonar d'organo (1591). ...
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DONADIO, Giovanni, detto il Mormanno (Mormando)
Pier Paolo Donati
Nacque a Mormanno (Cosenza) nella seconda metà del XV secolo. Sono scarse le notizie ed i documenti sull'arte di costruire organi nel [...] del Rinascimento e la lettera di P. Summonte a M. A. Michiel, Napoli 1925, pp. 172 s.; T. Valenti, Il contratto per l'organo di S. Maria della Pace in Roma, in Note d'archivio per la storia musicale, Roma 1927, pp. 203-209; G. Ceci, Maestri organari ...
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Musicista olandese (Graveland 1928 - Amsterdam 2012). Insigne clavicembalista, nel 1954 ha ricevuto l'incarico di insegnante di cembalo e musicologia nei conservatori di Amsterdam e Utrecht. Organista [...] dal 1954 alla Waalse Kerk di Amsterdam sul preziosissimo organo Christian Muller del 1733, ha diretto il complesso strumentale da camera Leonhardt Consort da lui fondato nel 1955. ...
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Musicista (sec. 17º). Circa il 1654 (e ancora nel 1668) maestro di cappella al duomo di Piacenza, ci è noto per tre libri di Composizioni sacre da 2 a 4 voci, ecc. (1654, 1662, 1668), con organo o con [...] violini. Nel 3º sono contenute anche alcune sonate a tre ...
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BRUSA (Brugia, Brusca, Bruscia), Giovanni Francesco (anche Francesco, Gianfrancesco)
Enrico Carone
Nacque a Venezia presumibilmente nei primi anni del sec. XVIII e fu allievo di N. Monferrato. Nominato [...] del palchetto" (del piccolo organo, cioè, situato in una delle due nicchie della muraglia antistante l'altare maggiore) in S. Marco a Venezia, successe ai fratelli Agostino e Antonio Coletti. Venne sostituito da Angelo da Cortona il 24 luglio ...
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GOITRE, Roberto
Monica Carletti
Nacque a Torino il 26 nov. 1927 da Mario e Irene Benso. Dotato di un istinto musicale precoce, intraprese da bambino lo studio della musica. Conseguita la maturità classica [...] voci miste, 1965), Senza parole (coro a quattro voci miste, 1965), Responsorio di s. Giuseppe da Copertino (contralto, due tenori, e organo, 1966).
Tra il 1962 e il 1971 il G. assunse la direzione del coro della RAI di Torino. Dal 1967 curò inoltre ...
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Letterato (Milano 1816 - ivi 1883). Collaborò all'Italia musicale, al Corriere delle Dame e dal 1841 alla Rivista europea, della quale nel 1845 ebbe la direzione letteraria. Dopo le Cinque giornate diresse [...] il Ventidue marzo, organo del governo provvisorio, che lasciò perché egli, mazziniano, era contrario alla fusione della Lombardia col regno sardo. Al ritorno degli Austriaci, passò a Firenze dove diresse la Costituente italiana; infine, tornato a ...
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Statista austriaco (Iglau, Moravia, 1780 - Hadersdorf, Vienna, 1855); entrato nell'amministrazione statale austriaca (1800), fu nominato (1840) presidente della Camera di corte e diresse la politica finanziaria [...] ed economica austriaca; fu poi (1851) presidente del ricostituito Reichsrat, organo consultivo in materia legislativa. Dopo il 1848 fu tra i più decisi fautori del ritorno all'assolutismo. ...
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Carabella, Ezio
Paolo Patrizi
Compositore, nato a Roma il 3 marzo 1891 e morto ivi il 19 aprile 1964. Fu autore dalla duplice personalità, diviso tra il suo background di compositore di musica colta, [...] di S. Falchi e di R. Storti al conservatorio di Santa Cecilia e di V. Ferroni a quello di Milano, si diplomò in pianoforte, organo e composizione al liceo musicale di Pesaro nel 1916. L'operetta era allora di gran voga in Italia e, in quanto genere ...
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organo-
òrgano- [tratto da organico]. – In chimica, prefisso usato per indicare che l’elemento o il radicale al quale esso è anteposto è presente in un composto organico; così o.-alluminio, o.-stagno, o.-fosforo, o.-tiocianato, ecc.
organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...