Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Progetti costituzionali: Mario Pagano
Dario Ippolito
Le tendenze costituzionalistiche della cultura giuspolitica italiana, già cospicue all’inizio del Settecento, si accentuarono nel corso del secolo, [...] verso una costituzione caratterizzata, in senso antiassembleare, dall’indipendenza dell’organo del potere esecutivo – il Direttorio – rispetto al Corpo legislativo; dalla divisione di quest’ultimo in due Camere, investite di funzioni distinte; da un ...
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PETRASSI, Goffredo
Raffaele Pozzi
PETRASSI, Goffredo. – Nato il 16 luglio 1904 a Zagarolo (Roma) da Eliseo ed Erminia Calzoletti.
Fu ultimo di sette figli di una modesta famiglia rurale: prima di lui [...] quali La morte del cardellino (1927, testo di Guido Gozzano), Per organodi Barberia (1927, Sergio Corazzini) e i Canti Trenta e la ricerca di nuove modalità non narrative. In tal senso venne intesa da Petrassi la danza, «arte di per sé non destinata ...
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FACCHETTI, Giovanni Battista
Oscar Mischiati
Si ignora la precisa data di nascita di questo organaro. La prima notizia che possediamo di lui è la sua partecipazione nel 1501-1503 alla gara per la costruzione [...] egli sia morto qualche tempo dopo.
Nessun organo integro del F. è giunto sino ai nostri giorni; quello che di lui ci rimane è allo stato frammentario, nel senso che si conservano elementi sparsi in diversi organi: così la sola cassa ad Asola, Cremona ...
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BERNARDINI, Martino
Francesco Sirugo
Nacque a Lucca il 2 febbr. 1487 da Martino e da Caterina, figlia naturale di Iacopo da Ghivizzano.
Del padre del B. si sa che, dopo avere avuto in gioventù "molti [...] e Bemardino Bernardi nel segretariato della Repubblica, organodi polizia politica dotato di ampi poteri e annualmente rinnovato, ch' vigenti allo scopo di procedere a una radicale modificazione istituzionale dello stato in senso aristocratico: "Dopo ...
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Isteria
Silvia Vegetti Finzi
L'isteria è una forma di nevrosi caratterizzata da sintomi sensoriali e motori (accessi nervosi e convulsivi, delirio, amnesie, allucinazioni ecc.). Il termine deriva dal [...] nell'espressione 'linguaggio d'organo' che trasforma una sintomatologia assurda, ritenuta espressione di falsità e di suggestione, in una forma di comunicazione dotata di significato e disenso. Attraverso i sintomi (formazioni di compromesso tra il ...
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MALACARNE, Vincenzo (Michele Vincenzo Giacinto)
Stefano Arieti
Nacque a Saluzzo il 28 sett. 1744 da Giuseppe, chirurgo militare al servizio del re di Sardegna, e da Angela Fortunata Garretti. Ricevette [...] 1788, vol. 4, pp. 37-58; Descrizione degli organi della voce e del volo di un pappagallo e di altri uccelli, ibid., pp. 18-36), uno studio una contiguità con quella bianca e penetra nei gangli disenso fino a essere mescolata con la "nervea midollare, ...
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GUARNERI, Felice
Luciano Zani
Nacque il 6 genn. 1882 a Villanuova di Pozzaglio, presso Cremona, da Ludovico e Giulia Brugnoli.
Profondamente cattolici, i Guarneri erano un'antica famiglia di agricoltori, [...] il consolidamento della moneta, la sovraintendenza fu trasformata in organodi gestione per le importazioni ed esportazioni come sottosegretariato per gli sotto forma di un incremento delle esportazioni.
Dotato di solido realismo e del senso del ...
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CESSI, Roberto
Paolo Preto
Nacque a Rovigo il 20 ag. 1885 da Riccardo e da Clementina Moretti; dalla sua terra natale, già profondamente segnata dalle lotte contadine per un più giusto e civile assetto [...] studiosi e lo isolavano rispetto alle nuove generazioni di storici.
Presidente per moltissimi anni della Deputazione veneta di storia patria, si adoperò in ogni modo per valorizzarne la funzione diorganodi promozione degli studi sia con l'attività ...
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CORTESE, Francesco
Bruno Zanobio
Angelo Carimati
Nacque in Treviso il 14 febbr. 1802 da Giovanni e da Giulia Sassonia, da famiglia ragguardevole, originaria di Bergamo, che risiedeva nella città veneta [...] proposito, i suoi lavori sulle aponeurosi e sulle fasce fibrose, e la raccolta di preparazioni delle parti nervose che servirono di supporto all'opera sugli organidisenso con la quale si segnalò in Italia tra gli studiosi del sistema nervoso. Curò ...
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GARAVAGLIA, Carlo
Licia Parvis Marino
Nacque a Cuggiono, nei pressi di Milano, il 16 apr. 1617, quartogenito di Giovanni Battista e di Domenica Gino; è probabile che fosse un suo fratello morto precocemente, [...] S. Pietro un antecedente immediato di quello a Chiaravalle, ma realizzato "con assai maggior sensodi misura".
Simili come tipologia e versatilità dell'artista: il parapetto e la cassa dell'organodi Cuggiono, realizzato tra 1643 e 1644 insieme con ...
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organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...