BOCCACCI, Boccaccino, detto il Boccaccino
Alfredo Puerari
Figlio di Antonio, nacque a Ferrara prima del 22 ag. 1466, giorno in cui morì sua madre Diamante Oldoini (Bonetti, 1923, p. 64).
Antonio, cremonese, [...] psicologiche, più decisi orientamenti in senso ferrarese sono in un "trittichetto" di raccolta privata a Spino d'Adda organo ora nella chiesa di S. Michele di Cremona, con interventi del Ricca, impostate secondo concetti prospettici bramanteschi di ...
Leggi Tutto
BRECCIA FRATADOCCHI, Giuseppe
Tommaso Scalesse
Nacque a Montefiore dell'Aso (Ascoli Piceno) il 18 nov. 1898, da Ignazio e da Maria Anna Cordella, figlia del pittore Giacomo Cordella, discepolo di F. [...] architetti edili. Questo organismo si applicò allo studio di bandi tipo per i concorsi di architettura. a fornire suggerimenti in tal senso è opera sua il disegno della facciata della chiesa abbaziale, dei prospetto monumentale dell'organo, delle ...
Leggi Tutto
CARBONI, Giovanni Battista
Camillo Boselli
Figlio di Rizzardo, stuccatore e intagliatore, e di Paola Panteghini, fratello di Bernardino e di Domenico, nacque a Brescia il 29 marzo 1725. Alla scuola [...] un pagamento del 1746 per un "simierino di stucco fatto sopra la finestra dell'organo nella facciata" della chiesa della Carità in presso l'Ateneo di Brescia.
Il coro di S. Faustino denota nel C. intagliatore un senso architettonico dell'opera per ...
Leggi Tutto
GIUDICE (Giudici), Carlo Giovanni Francesco (Jan)
Amyel Garnaoui
Nacque a Dulzago (ora Badia di Dulzago), nel Novarese, il 5 genn. 1746. Non si hanno notizie relative al periodo italiano del G.; la [...] uno sviluppo del corpo di fabbrica in senso orizzontale innovativo rispetto organo della grande chiesa di S. Lorenzo a Rotterdam e gli organi per la chiesa protestante di Voorburg e per quelle di Voorshoten e Gouda. Progettò anche numerosi interni di ...
Leggi Tutto
COZZA, Giovanni
Franco Barbieri
Figlio di Diego e di una non meglio specificata Angelica, nacque a Vicenza il 20 febbr. 1629 (Binotto, 1981, pp. 48 s.; Saccardo, 1981, p. 14); a Vicenza risiedette in [...] Boschini (1676, pp. 463 48) in S. Michele, una "dopo l'organo ... opera ben concertata" e l'altro vicino alla cappella di S. Agostino, pure "concerto molto bene historiato, con quantità di figure". Purtroppo le due tele sono scomparse in seguito alla ...
Leggi Tutto
GRASSI, Giovanni Battista
Lorenzo Finocchi Ghersi
Figlio di Raffaele, nacque a Udine intorno al 1525 (Bergamini, 1973, p. 108).
Il G. giunse alla maturità in anni in cui poté giovarsi dei modelli pittorici [...] di originalità.
Impostato in senso normativo anche se con viva attenzione per un certo dinamismo di modi è anche il S. Donato per la chiesa di le portelle dell'organo del duomo di Gemona con l'Assunzione della Vergine, la Visione di Ezechiele ed Elia ...
Leggi Tutto
DALBESIO, Adolfo Francesco Giuseppe Pietro
Fernando Mazzocca
Nacque a Torino il 13 maggio 1857, nella parrocchia di S. Francesco da Paola, dal musicista Giuseppe e da Adele Ripert.
Giuseppe (Carmagnola, [...] 'Esposizione nazionale di Firenze del 1861, autore tra l'altro dell'incassatura d'organo della chiesa collegiata senso collegato alla pratica miniatoria, fu quello delle cartoline illustrate, disegnate per lo stabilimento litografico torinese Doyen di ...
Leggi Tutto
COLOMBO, Giacomo
Gennaro Borrelli
Nacque ad Este (Padova) nel 1663 da Giovanbattista.
Fu scultore in marmo, legno policromo e stucco; pittore, disegnatore d'argenterie sacre e di incisioni riproducenti [...] commessa negli stucchi che sovrastano gli archi e nel monumentale organo con sculture ed ornamenti lignei (distrutto nel dopoguerra). Nel 1689firmava e datava il Crocifisso per la.chiesa di S. Pietro di Cava dei Tirreni, ove l'amore per l'antico ...
Leggi Tutto
BOTTI, Gaudenzio
Camillo Boselli
Pittore, nato a Brescia il 22 luglio 1698, è uno dei numerosi figli del dottor Orazio e della seconda moglie Paola Casari. Dalle polizze d'estimo del padre, con cui [...] degli scrittori settecenteschi: affermazione di cui oggi possiamo dubitare, per quel senso schiettamente bresciano nel timbro narrativo delle dodici tele decoranti l'organo e la cantoria della chiesa parrocchiale di Manerbio è confermata dal ...
Leggi Tutto
BRAMBILLA, Francesco, il Vecchio
Maria Clotilde Magni
Non è stato possibile rintracciare nessuna notizia che potesse illuminare intorno alle origini e l'attività del B. (da non confondere con lo scultore [...] appare infatti che il 3 ag. del 1560 gli fu affidato l'incarico di approntare un'opera ornamentale destinata all'organo del duomo. In questa occasione il suo nome compare accanto a quello di Martino da Vimercate.
Nel 1565 (ibid., p. 59) fu ripresa la ...
Leggi Tutto
organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...