Architettura
In senso generico, organismo architettonico aperto su uno o più lati, sorretto da pilastri o colonne. La l. è nota e usata in tutti i tempi (loggetta delle Cariatidi nell’Eretteo sull’Acropoli [...] che si riunisce in un medesimo locale, sia anche l’assemblea, la riunione dei fratelli massoni. L’organo centrale da cui dipende un gruppo di l. è chiamato Gran l. (o Grande Oriente). Storicamente, il termine deriva dal nome delle baracche costruite ...
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VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] base di un diploma di Ludovico II, che nell'864 (Da Lisca, 1941, p. 173) confermava a Romualdo, abate di S. Maria in Organo a p. 107). Il senso del panegirico vasariano è stato inteso come 'memoria indiretta' di un importante cantiere giottesco per ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] nei bazar, durante le fiere e sono accompagnate da un organo, un pianoforte o un grammofono.
Altri avevano preparato la rapidamente verso forme di comicità ricche di critica sociale.
In questo senso, tra le opere più famose di Chaplin ricordiamo ...
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organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...