La produzione filosofica dopo il 1945 ha senza dubbio risentito fortemente della seconda guerra mondiale, del trauma che essa aveva rappresentato nella vita delle nazioni soprattutto europee. La sua conclusione [...] Croce, fra l'altro, continuò nel suo lavoro fino al 1952, rimettendo egli stesso in ivi 1971; L. Geymonat, storia del pensiero filosofico e scientifico, voll. VI-VII, Il Gramsci, Gli intellettuali e l'organizzazione della cultura, Torino 1949; ...
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Medicina
Giuseppe Luzi
La m. è una disciplina che studia, grazie al contributo di varie scienze e tecnologie, la fisiopatologia umana con lo scopo di mantenere lo stato di salute, prevenire le malattie, [...] evoluzione del caso clinico, come previsto in genere dalle stesse linee guida. La loro elaborazione si fonda sul lavoro di istituti con riconosciuta autorevolezza: società scientifiche, centri di ricerca, comitati ad hoc, organizzazioni sanitarie ...
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(XIV, p. 447)
La riflessione etica degli ultimi decenni del 20° sec. si presenta estremamente variegata e soggetta ad alcune importanti svolte che rispecchiano spesso mutamenti di sensibilità intervenuti [...] in generale. Sono gli esiti della ricerca scientifica e della diffusione di nuove tecnologie a 'ambito dell'organizzazione delle imprese impegnate l'esplicita indagine sul ruolo e l'incidenza effettiva dellavoro teorico in morale. D'altra parte, la ...
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I progressi nel campo aeronautico, notevolissimi in questi ultimi anni, si identificano oggi col perfezionamento dell'aeroplano; il "più leggero" dell'aria è oramai, si può dire, quasi completamente dimenticato. [...] lavorazione difficile; l'accurata rifinitura è effettuata per ora quasi del tutto a mano. Inoltre questa produzione, appena uscita dalla fase sperimentale, va posta su di un piano più scientifico crisi di organizzazione generale del paese e ...
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(IV, p. 839; App. I, p. 170; II, i, p. 274; III, i, p. 150; IV, i, p. 166; V, i, p. 247)
Evoluzione del quadro politico
All'inizio degli anni Novanta il tramonto del sistema bipolare mondiale dovuto [...] all'accresciuto fabbisogno. Tuttavia, tranne che in Giappone e in Israele, dove la ricerca scientifica e l'organizzazionedellavoro hanno diffuso significative innovazioni nell'agricoltura, i paesi asiatici presentano ancora ampie potenzialità di ...
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SPORT (XXXII, p. 415; App. II, 11, p. 879; III, 11, p. 795)
Gianfranco Colasante
Aldo Bonuti
Carlo Guaraldo
Gianni Melidoni
Baldo Moro
Piero Casucci
Alberto Manetti
Gianfranco Giubilo
Alberto [...] leggera si sono avuti più sul piano scientifico che su quello tecnico, e i alla nascita della specialità del "lavoro relativo". Nel 1969 le gare di velocità su strada, l'Argentina organizza a Mar del Plata i soli campionati mondiali maschili (8ª ...
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ROMANIA (A. T., 79-80)
Emmanuel DE MARTONNE
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Ramiro ORTIZ
Anna Maria RATTI
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Walter [...] vecchia industria dei paesi romeni. Nel 1925 la Romania lavorava cuoi per un valore di 2 miliardi di lei saggi ancora incerti. L'opera scientifica e letteraria dello Iorga è alla corte del principe Al. Ghika, organizza l'orchestra del teatro e ...
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GRAN BRETAGNA (A. T., 47-48, 49-50)
Herbert John FLEURE
Mario SARFATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Anna Maria RATTI
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È il nome generico dato alla maggiore [...] del Board of Education, ministro delLavoro, primo commissario dei Lavori pubblici Cattolica agli ultimi Stuart - la propria organizzazione dopo il 1829; la gerarchia regolare fu cultura e della sua produzione scientifica, in sé considerata.
L' ...
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La chimica come corpo di scienza è relativamente recente, ma è antica come arte. Nell'antichità la chimica si riduceva a una tecnica più o meno rudimentale disseminata in tutte le arti. Fra le antiche [...] enunciò il suo famoso principio dellavoro massimo secondo il quale si così si vuol chiamare la storia della chimica non scientifica, che giunge fino al limite dei tempi moderni una prerogativa esclusiva degli esseri organizzati e viventi e che esse ...
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L'acqua è il liquido più diffuso in natura, tanto che gli antichi la consideravano uno dei quattro elementi.
Chimicamente essa è un composto di idrogeno e ossigeno, secondo la formula H2O.
Acqua in natura.
L'acqua [...] viene fatta con criterî veramente scientifici, si hanno prodotti che pericoloso. Lo scolo poteva essere regolato con lavori fatti in base ad accordi che si dovevano comune si ispira anche l'organizzazione giuridica del servizio e della tutela degli ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...