MARTINI, Ferdinando
Raffaele Romanelli
– Nacque a Firenze il 30 luglio 1841, da Vincenzo, possidente nobile di Monsummano e allora segretario generale alle Finanze del Granducato di Toscana, e da Marianna [...] letteraria - Cronaca bizantina). Il M. rivelò grandi capacità di organizzatore culturale assicurandosi le migliori firme del tempo, da Carducci a G 1906-09), sia verso il successivo governo Sonnino (1909-10), che non riuscì ad averlo ministro e a ...
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CORBETTA, Eugenio
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 15 nov. 1835, terzo dei quattro figli di Francesco e di Maddalena Tenca.
Trasferitasì a Milano verso la metà del XVIII secolo senza spezzare i [...] esperti per incarico della Società agraria di Lombardia sull'organizzazione del credito agricolo (cfr. Relazione sul progetto di per collocazione naturale, il C. non identificò il proprio ruolo con il sostegno governativo ad ogni costo, pur rifugendo ...
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CORRIDI, Filippo
Simonetta Soldani
Nato a Livorno il 12 giugno 1806 da Giuseppe e Giovanna Bianconi, primo di quattro figli, frequentò le scuole barnabite di S. Sebastiano, ove allora si concentravano [...] non è facile capire il perché di quell'allontanamento, vista la tolleranza usata in genere dal governo G. Milanesi, L. Passerini e G. Rigutini, con alcuni dei quali organizzò anche, nel 1872, una sorta di società di autori-editori da cui nacquero ...
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BUONVISI, Paolo
Michele Luzzati
Nacque a Lucca nel 1530 da Martino e da Caterina di Stefano Spada. Rimasto orfano nel 1538 con i fratelli Benedetto, Bernardino e Lorenzo, fu avviato alla mercatura all'estero, [...] Buonvisi che, rimproverandogli di "essere stato di mal governo" e di "non haver fatto che buttare", gli negò la libera disponibilità più anziano della famiglia tutte le fila di un'organizzazione formalmente decentrata (si noti, in questi anni, ...
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BUONVISI, Bernardino
Michele Luzzati
Nacque nel 1532 a Lucca (venne battezzato il 21 febbraio col nome del primogenito di Benedetto Buonvisi il Vecchio, che era morto nel 1517) da Martino e da Caterina [...] la firma, nel caso si fosse trovato in Francia, ma non era più governatore della ditta.
Alle compagnie di arte della seta di Lucca rientro a Lucca da dove tenne le fila dell'organizzazione commerciale e bancaria della famiglia: il suo nome comparve ...
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CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI, Carlo Ottavio
Silvia Pizzetti
Nato a Milano il 6 dic. 1851, da Giovanni Cornaggia Medici e da Luigia Castiglioni, erede di una antica famiglia milanese risalente al XIII [...] aperta rottura con i vertici ecclesiastici e con la base organizzata, senza i quali nessuna azione politica sarebbe stata possibile. Giolitti, mentre la politica scolastica e tributaria del governonon incontrò sempre la sua approvazione. Fu tra gli ...
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NERI, Pompeo
Marcello Verga
– Nacque a Firenze il 17 gennaio 1707 da Giovanni Bonaventura Neri Badia, in quel momento giudice di Rota nello Stato senese.
Studiò nel seminario di Siena, per passare poi [...] dell’organizzazione dello Stato e prima ancora della società.
Non sorprende che le analisi e le idee di Neri non siano volte aperta opposizione in altri ministri del Milanese e anche nel governo di Maria Teresa e da parte della stessa sovrana e di ...
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GRONCHI, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque a Pontedera (Pisa) il 10 sett. 1887 da Sperandio e da Maria Giacomelli, in una famiglia di modeste condizioni. Rimasto orfano di madre nel 1893 e con il padre [...] di estromettere i comunisti dal governo, il G. intervenendo alla Camera affermò che tale scelta non implicava una svolta a destra della il 14 novembre, partecipò a Pesaro a un convegno organizzato da F. Tambroni e da altri parlamentari "gronchiani". ...
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LONGO, Alfonso
Carlo Capra
Nacque a Pescate, nelle vicinanze di Lecco, il 12 ott. 1738, dal marchese Antonio e da Caterina Ghislanzoni (fede di battesimo in Arch. di Stato di Milano, Autografi, 138, [...] e sani per tutta la nostra vita; ma non impedisce che la macchina nostra al fine si Secco Comneno e F. Soave della delegazione governativa per l'istituzione delle Scuole normali volute da un concorso sulla "organizzazione dei teatri nazionali". ...
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VISCONTI VENOSTA, Emilio e Giovanni
Umberto Levra
VISCONTI VENOSTA, Emilio e Giovanni (Gino). – Nacquero a Milano rispettivamente il 22 gennaio 1829 e il 4 settembre 1831, secondogenito e terzogenito [...] delle Alpi, cioè di controllore politico e di organizzatore del governo civile nei territori occupati. Tra l’autunno del 1876 con Luisa Alfieri di Sostegno, pronipote di Cavour, la quale non solo portò in dote un cospicuo patrimonio, ma, dopo la ...
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non governativo
nón governativo locuz. usata come agg. – Nel linguaggio politico, organizzazioni non governative (sigla ONG), organizzazioni senza fine di lucro, per lo più di carattere umanitario, che nei paesi in via di sviluppo gestiscono,...
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...