Impresa
Franco Amatori
di Franco Amatori
Impresa
sommario: 1. L'impresa all'alba del XXI secolo. 2. Le declinazioni 'regionali': a) gli Stati Uniti; b) l'Europa; c) il Giappone. 3. Conclusioni. □ Bibliografia.
1. [...] fa sì che non ci sia frattura fra le capacità organizzative operanti nelle divisioni e il quartier generale, che è in appare un protagonista di assoluto rilievo del panorama economico internazionale. Nel 1971 operano nelle economie di mercato 401 ...
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Ristagno economico
Charles P. Kindleberger
1. Introduzione
Nel linguaggio economico al termine 'stagnazione' non viene attribuito un significato univoco; in generale, esso è stato usato per descrivere [...] Una causa va individuata nella crisi del sistema monetario internazionale istituito con gli accordi di Bretton Woods, che Siria e dell'Egitto nella guerra dello Yom Kippur, l'organizzazione dei paesi produttori di petrolio (OPEC) decise di rialzare il ...
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Regionalismo
Luciano Vandelli
1. Introduzione: le ambiguità del termine
Inteso genericamente quale dottrina, tendenza o atteggiamento connesso a un'area territoriale variamente contraddistinta da elementi [...] quali 'regione europea', 'mediorientale', 'araba' e simili; ambiti cui corrispondono, in molti casi, specifiche organizzazioni sovranazionali o internazionali (Unione Europea, Lega Araba, Associazione tra le nazioni del Sudest asiatico, ecc.). In un ...
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Poverta ed emarginazione
Paolo Palazzi
di Paolo Palazzi
Povertà ed emarginazione
sommario: 1. Introduzione. 2. La misurazione della povertà. 3. La povertà nei paesi sviluppati. a) La povertà negli Stati [...] è il processo di decolonizzazione, che porta all'ingresso di un numero crescente di paesi sottosviluppati nelle organizzazioniinternazionali, in particolare nelle Nazioni Unite. Il loro peso politico ed economico è di conseguenza cresciuto, e con ...
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Regolamentazione e deregolamentazione
Sandro Amorosino
1. Precisazioni terminologiche e distinzioni concettuali
Il termine 'regolamentazione', come quello speculare 'deregolamentazione', è fortemente [...] trasporti, al mercato del lavoro, al commercio internazionale (soltanto di recente liberalizzato), all'edilizia residenziale di servizi pubblici, è il sovraccarico finanziario e organizzativo che si è determinato nella seconda metà del Novecento ...
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Marginalismo
Stefano Zamagni
Introduzione
All'inizio degli anni settanta del secolo scorso uscirono tre libri importanti: The theory of political economy (1871), di William Stanley Jevons, i Grundsätze [...] fondata a Parigi una ben più agguerrita (e più fortemente influenzata dal marxismo) II Internazionale. Questi processi di aggregazione delle organizzazioni rivoluzionarie si verificarono in un periodo di poderosa ripresa delle lotte operaie in tutti ...
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Previsioni economiche
Giovanni De Cindio
di Giovanni De Cindio
Previsioni economiche
Presupposti storici
La pratica sistematica delle previsioni economiche, cioè dell'attività di previsione avente [...] più idonee per cercare di evitare, o almeno di ridurre, i costi causati dagli errori.Molti organismi internazionali, come l'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), l'UE (l'Unione Europea), e il FMI (Fondo Monetario ...
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Geofinanza
Giulio Tremonti
Sommario: 1. Introduzione. 2. Che cos'è la geofinanza. a) La finanza e l'evoluzione nella struttura della ricchezza. b) Lo spazio. 3. Gli effetti politici della geofinanza. [...] da uno Stato capace di organizzare ed offrire: 1) servizi logistici efficienti; 2) un buono standing giuridico; 3) una fiscalità ragionevole (non paradiso, ma neanche inferno fiscale); 4) una buona rete di trattati internazionali; 5) la crescita ...
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Decentramento produttivo
MMaurizio Zenezini
di Maurizio Zenezini
SOMMARIO: 1. Premessa. ▭ 2. Decentramento produttivo e rapporti tra imprese. ▭ 3. Teorie del decentramento produttivo e rapporti tra [...] le specificità nazionali degli ordinamenti 'cooperativi' tra imprese rappresentino importanti chiavi di lettura delle differenze internazionali nell'organizzazione dei sistemi industriali (v. Caves, 1989, pp. 1227-1230). Si pensi, a questo proposito ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Marginalismo
Domenico da Empoli
Definizione e storia
Il marginalismo ha avuto inizio nei primi anni Settanta del 19° sec. quasi contemporaneamente in tre diversi Paesi, per un fenomeno di ‘scoperta [...] il periodo fondativo, durante il quale il marginalismo si affermò internazionalmente. La fase immediatamente successiva, come si vedrà, è di Marshall, che costituiscono la prima organizzazione sistematica dei contributi marginalisti, nell’alveo ...
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organizzazione
organiżżazióne s. f. [der. di organizzare]. – 1. In biologia: a. Insieme di processi attraverso cui organi, apparati e strutture si formano, si sviluppano, si differenziano e si coordinano così da costituire un organismo vivente:...
internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...