Convenzione Inter Americana sulla protezione degli anziani
Francesco Seatzu
Il contributo che segue delinea una sintesi delle novità maggiormente salienti contenute nella recente Convenzione Inter Americana [...] d’Europa in materia di tutela internazionale delle persone agée.
La ricognizione
La Convenzione Inter-Americana sui diritti delle persone anziane è stata adottata dall’Assemblea generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OAS) il 15 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Costantino Mortati
Fulco Lanchester
Costantino Mortati è considerato unanimemente uno dei più importanti costituzionalisti del nostro Novecento. Docente a Messina, Macerata, Napoli e Roma, partecipò [...] speciale, formato dai rappresentanti degli interessi organizzati.
Queste proposte di Mortati non furono costituzionalità, Milano 1964.
Le opinioni dissenzienti dei giudici costituzionali ed internazionali, a cura di C. Mortati, Milano 1964.
Le leggi ...
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EULA, Ernesto
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Barge (Cuneo) il 6 giugno 1889 da Luigi e da Adele Besso. Seguendo le tradizioni della famiglia - il padre fu consigliere di Cassazione e il nonno paterno, [...] Le Comunità europee e il diritto, ibid., 1961, pp. 441-452; Internazionalità del diritto, in Giustizia civile, 1963, pp. 1851-91; Universalità del 1909-1926, Bologna 1987; A. Pizzorusso, L'organizzazione della giustizia in Italia, Torino 1990; C. ...
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Il declino della legge statale
Chiara Meoli
L’eccessiva complessità della legislazione e, più in generale, la crisi della legge si configurano come una rilevante questione politico-istituzionale nell’evoluzione [...] ); 2 leggi che concernono anche la ratifica di un trattato internazionale; 1 legge che reca un complesso di misure in materia minimo di complessità normativa sia inevitabile nell’organizzazione delle società complesse, tale elemento (fisiologico) ...
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GORLA, Luigi (Gino)
Marco Mantello
Nacque a Crema (Cremona), il 28 dic. 1906, da Giuseppe e Teresa Miroglio.
Iscrittosi nel 1924 alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Pavia, il G. passò successivamente [...] della sua formazione, e incentrata sui legami fra organizzazione dei tribunali e loro posizione politico-costituzionale, storica del diritto moderno. Atti del terzo Congresso internazionale della Società italiana di storia del diritto, Firenze 1977 ...
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Impresa cinematografica
Giorgia Pagliarani
L'ordinamento giuridico italiano
Il fenomeno cinematografico è giuridicamente rilevante da più punti di vista. Sono interessanti, innanzitutto, il profilo [...] così come lo definisce Sordelli. È chiaro comunque che con l'espressione organizzatore della produzione (art. 45 l.d.a.) o con il termine produzione europee si sono rivolte a un mercato audiovisivo internazionale più ampio e in grado di offrire i ...
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Cittadinanza, popolo e territorio
Carlo Amirante
Amedeo Barletta
Il rapporto strutturale e funzionale tra cittadini e territorio, centrale e decisivo per il costituzionalismo del novecento, costituisce [...] sempre più accentuato fra le scelte dei vertici (nazionali, internazionali e sovranazionali) e la concreta possibilità sia di singoli Stato nazionale. Infatti, nel nuovo contesto normativo ed organizzativo, per l’ordinamento degli Stati membri del UE, ...
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Nuove norme in materia di terrorismo
Guglielmo Leo
Dopo il grave attentato compiuto a Parigi in esordio del 2015, anche al fine di adeguare l’ordinamento interno a recenti prescrizioni del diritto sovranazionale, [...] sulla fisionomia e sulla sede dell’organizzazione terroristica, con ovvi riflessi, tra l’altro, sul piano della competenza e della giurisdizione.
1 I capi III e IV del decreto sono dedicati a missioni di carattere internazionale, anche militari.
2 Il ...
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La delega della «riforma Orlando» in tema di esecuzione della pena
Carlo Fiorio
La l. 23.6.2017, n. 103 demanda al legislatore delegato la rielaborazione dell’ordinamento penitenziario, nel rispetto [...] che l’onda lunga delle condanne per fatti di criminalità organizzata sia lentamente scemata, sì da rendere plausibile ed opportuna una per i delitti di mafia e terrorismo anche internazionale». L’obiettivo principale è quello di “disincagliare” ...
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FORTI, Ugo
Giulia Caravale
Nacque a Napoli il 2 marzo 1878 da Carlo e da Rachele Ida Coen. Laureatosi in giurisprudenza a Napoli nel 1899, si dedicò allo studio del diritto amministrativo e alla professione [...] assetti sociali sui quali si fondava lo Stato, ma non l'organizzazione di questo, la sua funzione, la sua sovranità che avevano passò nella facoltà giuridica di Napoli dove insegnò diritto internazionale. Richiamato alle armi nel 1915 come tenente di ...
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organizzazione
organiżżazióne s. f. [der. di organizzare]. – 1. In biologia: a. Insieme di processi attraverso cui organi, apparati e strutture si formano, si sviluppano, si differenziano e si coordinano così da costituire un organismo vivente:...
internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...