Prestazione volontaria e gratuita della propria opera a favore di categorie di persone che hanno gravi necessità e assoluto e urgente bisogno di aiuto e di assistenza, esplicata per far fronte a emergenze [...] quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l’organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fine di lucro così via). Ne è un esempio significativo la Croce Rossa internazionale.
In Italia, lo sviluppo del v. si è innestato ...
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Processo attraverso cui un territorio sottoposto a regime coloniale acquista l’indipendenza politica, economica e tecnologica dal paese ex-colonizzatore. In particolare, il processo storico, iniziato con [...] delle capitali) hanno rivelato la tendenza a una nuova organizzazione territoriale che rifletta la reale indipendenza dei paesi.
La completa indipendenza di questo Stato, le cui relazioni internazionali erano state curate prima dalla Gran Bretagna e ...
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telematica L’insieme delle soluzioni tecniche e metodologiche adottate per permettere l’elaborazione a distanza di dati ovvero per far comunicare applicazioni residenti in sistemi di elaborazione remoti [...] OSI, open system interconnection) e quello di rete internazionale (➔ Internet).
Il modello OSI proviene dall’attività ogni sistema di elaborazione usa modalità specifiche per descrivere e organizzare i dati su memoria di massa, l’applicazione FTAM si ...
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UZBEKISTAN.
Michele Castelnovi
Riccardo Mario Cucciolla
– Demografia e geografia economica. Storia
Demografia e geografia economica di Michele Castelnovi. – Stato interno dell’Asia centro-occidentale. [...] le repressioni sulle opposizioni e sulle organizzazioni della società civile. Nelle elezioni presidenziali di marzo 2015, Karimov fu nuovamente confermato alla guida del Paese con il 90,4% dei voti.
Sul piano internazionale, l’U. partecipò al ...
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(V, p. 870; App. IV, I, p. 221)
Tra i due ultimi censimenti (1970 e 1980) la popolazione delle B. è salita da 175.192 ab. a 209.505, con un incremento medio annuo, nel decennio, nel complesso modesto, [...] passiva; si sono verificati sensibili mutamenti nell'organizzazione del territorio, con la nascita di grandi negli anni Ottanta il ruolo assunto dalle B. nel commercio internazionale della droga (soprattutto verso gli Stati Uniti), e numerosi ...
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(II, p. 498; App. I, p. 87; II, I, p. 136; III, I, p. 70; IV, I, p. 101).
Alimentazione umana e progresso scientifico. - Negli ultimi decenni del 20° secolo, si è conclusa una fase storica dello sviluppo [...] sicurezza alimentare sul piano tossicologico.
La competenza in tal senso sul piano internazionale è propria di alcuni comitati di esperti sponsorizzati congiuntamente dall'Organizzazione per l'Agricoltura e l'Alimentazione delle Nazioni Unite (FAO) e ...
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(App. II, i, p. 815; III, i, p. 508; V, ii, p. 20; v. ecumenismo, App. IV, i, p. 623)
Movimento ecumenico è l'espressione generalmente adottata per indicare i molteplici sforzi compiuti dalle Chiese cristiane [...] L'xi Conferenza sulla Missione mondiale e la predicazione del Vangelo, organizzata dal WCC, si è svolta a Salvador nel Brasile dal 24 , della giustizia sociale e di un ordine economico internazionale più giusto veniva più volte riaffermata, sia pure ...
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Federalismo
Sergio Bartole
(XIV, p. 932; App. II, i, p. 911)
Considerazioni generali sul dibattito attuale in materia di federalismo
Nell'ultimo decennio del sec. 20° il dibattito politico non solo [...] e regionalismo in Europa, a cura di A. D'Atena, Milano 1994, e Quale dei tanti federalismi?, Atti del convegno internazionaleorganizzato dalla facoltà di Giurisprudenza dell'Università "La Sapienza", Roma 31 genn.-1° febbr. 1997, a cura di A. Pace ...
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GLOBALIZZAZIONE.
Giorgia Giovannetti
– Cenni storici. Aspetti critici ed elementi positivi. L’innovazione tecnologica. Le istituzioni e le politiche commerciali. Fattori e criticità. I nuovi protagonisti. [...] organizzative e le pratiche manageriali. Negli stessi anni, soprattutto con la nascita dell’Organizzazione di (o hanno scelto di non) inserirsi nel processo di divisione internazionale del lavoro. Ci sono state crisi a livello locale o regionale ...
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Mozambico
Paolo Migliorini
Emma Ansovini
(XXIII, p. 992; App. II, ii, p. 368; III, ii, p. 176; IV, ii, p. 535; V, iii, p. 577)
Geografia umana ed economica
di Paolo Migliorini
Popolazione
Secondo [...] già previste per il 1996, il tema dell'organizzazione territoriale dello Stato divenne un terreno di scontro tra il 38,8% e 117 seggi ottenuti dalla RENAMO).
Sul piano internazionale, la fine del regime segregazionista in Sudafrica e l'elezione alla ...
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organizzazione
organiżżazióne s. f. [der. di organizzare]. – 1. In biologia: a. Insieme di processi attraverso cui organi, apparati e strutture si formano, si sviluppano, si differenziano e si coordinano così da costituire un organismo vivente:...
internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...