Natura e cultura nel linguaggio
Elizabeth Bates
(Center for Research in Language, University of California San Diego, California, USA)
In questo saggio vengono discussi la struttura, le origini, lo sviluppo [...] distanza dal suono inteso come evento fisico.
Alcuni teorici sostengono che la dello stesso sistema?
Dall'analisi deidati si evince che l'ultima supposizione come o perché il cervello dovrebbe essere organizzato solo in questo modo (per esempio, ...
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Etica
Carlo Augusto Viano
Il termine e le origini
'Etica' è parola di derivazione greca (da ἔθοϚ, che significa 'costume', 'carattere') equivalente al termine di derivazione latina 'morale' (da mores, [...] fatto per la teoria fisicadei campi. Applicando questo considerando tutti i termini del problema come dati e stabili. Anche la metaetica prescrittivistica è facile introdurre negli ordinamenti normativi formalmente organizzati. Un caso tipico è il suo ...
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Cattolicesimo
Jean Daniélou
di Jean Daniélou
Cattolicesimo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il ritorno al Vangelo: a) i mistici; b) gli scrittori; c) gli esegeti. 3. I dialoghi: a) il laicismo; b) la religiosità; [...] cui gli uomini sono concentrati nella organizzazione della loro vita materiale e in si tratti della matematica che della fisica o della biologia. E il oggi, è la scienza. Si può dire che uno deidati dell'avvenire sarà il dialogo tra la scienza e la ...
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Suono
DDaniele Sette
di Daniele Sette
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. La parola. □ 3. L'acustica musicale. □ 4. Il rumore. □ 5. L'acustica architettonica. □ 6. La bioacustica. □ 7. L'acustica fisica: [...] sessuali, comunicazioni, organizzazione sociale, ecc.). raggiunge il valore massimo per τ=τ0. Nella fig. 10 sono dati gli andamenti tipici della velocità del suono c/c0, di α/ velocità. (V. anche solidi, fisicadei).
In aggiunta alla diffusione, che ...
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GIOTTO di Bondone
Miklos Boskovits
Nacque, secondo la tradizione, a Vespignano del Mugello (oggi frazione di Vicchio, presso Firenze) intorno al 1265. Già i contemporanei riconobbero la sua statura [...] , la concretezza quasi fisicadei corpi e la solennità anche alcuni cambiamenti avvertibili nell'organizzazione del lavoro della squadra dei pittori (Zanardi, 1996), ma non sembra che un'opera con simili dati di stile possa essere identificata con la ...
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Radioprotezione
Carlo Polvani
di Carlo Polvani
Radioprotezione
sommario: 1. Introduzione. 2. Il riconoscimento degli effetti patologici delle radiazioni. 3. Sviluppo degli obiettivi e dei principi: [...] ) con compiti di raccolta e di revisione critica deidati sulla radioattività ambientale e sugli effetti delle radiazioni sull di radioprotezione' né l'organizzazione operativa di essa. La tab. I riporta le grandezze fisiche e le unità di misura ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1951-1960
1951-1960
1951
Sui gruppi di omotopia e di omologia. In una serie di articoli (Homologie singulière des espaces fibrés) Jean-Pierre Serre fornisce [...] internazionale del fago. Si tiene a Royaumont, vicino Parigi, organizzato da André Lwoff.
Scoperta del gigantopiteco. Gustav H.R gli eventi fisici e meccanici nella trasmissione dei suoni e nella loro percezione nell'orecchio. I suoi dati saranno di ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Il ripiegamento dell'avanguardia
James Evans
Jessica Riskin
Il ripiegamento dell'avanguardia
Nel periodo compreso tra il 1770 e il 1830 [...] il decadimento della sua orbita.
Newton aveva visto nell'organizzazionedei moti nel Sistema solare un segno della saggezza del dati migliori e più abbondanti sui movimenti propri, ma successivamente furono confermate.
La nuova astronomia fisica ...
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MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] al quadro culturale che emerge dal complesso deidati di fatto e delle osservazioni finora l’apostolo di sinistra in primo piano è fisicamente la medesima di quella del S. Matteo: ora sull’altra tela.
L’organizzazione compositiva e il rapporto fra ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La fisica e la chimica intorno al 1900
John L. Heilbron
La fisica e la chimica intorno al 1900
Il secolo compreso tra il 1870 e il 1970 rappresenta [...] necessarie a conservare il loro primato.
Da questi dati non emerge un'importante novità relativa alla composizione della L'organizzazione
Uno dei motivi che ci hanno indotto a considerare congiuntamente la professione deifisici e quella dei chimici ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...