COLONNA PAMPHILI, Pietro
Irene Cotta Stumpo
Nacque in Roma il 7 dic. 1725 dal principe Fabrizio Colonna di Paliano, gran contestabile del Regno di Napoli, e Caterina Salviati. Terzogenito di ben sedici [...] aprile 1766.
L'Istruzzione si divide in quattro parti per un totale di sessanta pagine scritte: nella prima vi è una descrizione della Tre Fontane a Roma e dal 1776 divenne protettore dell'Ordine agostiniano e del Collegio greco. Nel 1772 Clemente XIV ...
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DORIA PAMPHILI LANDI, Maria Vittoria
Marina Formica
Nacque a Roma il 20 dic. 1775 dal principe Andrea, quarto di questo nome, e da Leopolda di Savoia Carignano. Erroneamente considerata da alcuni terzogenita [...] delle pretese avanzate da Eugenia e da Eleonora Doria Pamphili in ordine all'eredità, la D. - da quanto risulta dalle lettere Roma. Ritornata a Parma, visse i suoi ultimi anni nella pressoché totale cecità.
La D. morì a Parma il 3 giugno 1839.
Fonti ...
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MARCHI, Alberto
Pietro Giovanni Sanna
Nacque a Cagliari il 1° febbr. 1739 da Giovanni Gavino e da Maria Rita Serra.
Nel 1753, compiuti gli studi inferiori, entrò nell'Ordine dei carmelitani a Cagliari [...] anni aveva portato i carmelitani sardi a schierarsi a totale sostegno delle riforme scolastiche e ad allineare a esse e dopo avere conseguito il grado di "magister" all'interno dell'Ordine (23 apr. 1772), il M. prese parte ai capitoli provinciali ...
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scisma
Raffaele Savigni
Separarsi da una Chiesa per costituirne un’altra
Nella storia del cristianesimo e di altre religioni si sono spesso verificati contrasti che hanno portato un gruppo a staccarsi [...] invece, il contrasto sorge soprattutto per motivi di ordine pratico e organizzativo, anche se poi si aggiungono crearono un clima di grave ostilità, che tale separazione divenne totale e definitiva, nonostante vari tentativi di superarla. All’epoca ...
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AUDET, Nicolò
Adrianus Staring
Nacque nel 1481 a Cipro, da nobile famiglia di origine francese, che da secoli si era stabilita nell'isola e vi aveva assunto la cittadinanza veneziana. Quattordicenne, [...] sostenere un grave conflitto ed un processo ecclesiastico con la Congregazione di Mantova, che perseguiva una totale indipendenza dal generale e dall'Ordine: il conflitto terminò nel 1538 con un compromesso. Nel 1533 l'A. si occupò ancora della ...
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GIROLAMI, Raffaele Cosimo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze il 10 sett. 1670 da Pietro, nobile fiorentino, di famiglia molto antica ma fortemente indebolita da confische che l'avevano colpita nella [...] discretamente abbiente, tanto da poter fondare il baliato di Pienza dell'Ordine di S. Stefano.
Mentre a un fratello, Zanobi, spettò di , egli assunse ancora una volta un atteggiamento di totale rifiuto di ogni innovazione e respinse la proposta di ...
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CARRARA DEI VASCONI, Gerardo (Gerardo da Bergamo)
Marco Palma
Nacque a Serina (Bergamo) verso la fine del sec. XIII. Come egli stesso afferma in uno schema di testamento conservato all'Archivio capitolare [...] e da tempo radicata dottrina dell'immediata e totale fruizione del celeste godimento. Uno degli episodi più priore generale ad acquistare, insieme con altri confratelli e per conto dell'Ordine, case e terre presso la basilica.
La nomina a vescovo di ...
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BERNARDO da Quintavalle
Raoul Manselli
Considerato fra "i più nobili e ricchi savi della città d'Assisi", come indica una tradizione concorde, ribadita dalla designazione di "Dominus" di cui era insignito [...] son tutte d'accordo sui tre passi, anche se divergono sull'ordine in cui essi caddero sotto gli occhi di coloro che aprivano il 1209, doveva raggiungerli frate Egidio, essi vissero in totale povertà fin quando, cresciuti ancora di numero e desiderosi ...
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CUCCHI, Sisto
Gianfranco Formichetti
Nacque il 13 apr. 1585 a Bergamo da nobile famiglia. L'11 febbr. 1603 entrò nell'Ordine dei minori osservanti. Dopo un breve periodo trascorso nel convento di Capistrano [...] vita spirituale si impernia in otto virtù: cognizione della grandezza di Dio, amore purissimo, allegrezza che Dio sia Dio, totale rassegnazione al Suo volere, umile sentire di sé, odio di sé, desiderio di patire, rinnegamento della volontà. Non deve ...
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DOMENICO da Montecchiello
Liana Cellerino
Nacque forse negli ultimi anni dei XIII o nei primi del XIV secolo a Montecchiello (ora frazione di Pienza in prov. di Siena). Quando, nei primi anni dell'apostolato [...] buoni" del Colombini, compagnia di laici dediti all'umiltà, alla penitenza e alla carità in totale povertà, da cui prese origine l'Ordine dei gesuati.
D. non amava allontanarsi dall'atmosfera di ardenti esperienze mistiche che il Colombini creava ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...