Multimedialità
Marcello Morelli
In senso stretto, il termine multimedialità indica la possibilità di utilizzare più mezzi (media), diversi fra loro, per rappresentare delle informazioni. Va peraltro [...] informazioni con sistemi elettronici, e fra questi la quasi totalità è costituita da personal computer, il termine non è gli utenti. Vi sono, per contro, le difficoltà di ordine economico e organizzativo sul cammino delle biblioteche per innovare il ...
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comunicazioni di massa
Marina D'Amato
Come raggiungere un grande numero di persone in tempi brevi
Nell'uso comune per comunicazioni di massa s'intende la trasmissione di messaggi attraverso la televisione, [...] in natura: un cambiamento importante provoca un rivolgimento totale. Questo è accaduto quando, tra Ottocento e Novecento mezzo di comunicazione di massa è stato il libro, poi nell'ordine sono apparsi i giornali, i film, la radio, la registrazione ...
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LIBRO
Guglielmo Cavallo
Armando Petrucci
Giuliano Vigini
Il libro nell'antichità e nel Medioevo
di Guglielmo Cavallo
Introduzione
Nel lungo arco di tempo dall'antichità al basso Medioevo il libro [...] infatti, esse sono il portato di più vasti fenomeni di ordine latamente sociale e culturale, e da un'altra incidono ragguardevole, avendo superato i 350.000 titoli l'anno, per un totale di circa 1 miliardo e mezzo di copie stampate. Guidano la ...
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Informazione, trattamento e trasmissione della
FFrancesco Carassa e Emilio Gatti
di Francesco Carassa e Emilio Gatti
Informazione, trattamento e trasmissione della
sommario: 1. Introduzione. 2. Quantità [...] n-E-nd=√-E-n,
dove con En si è indicata l'energia totale del rumore. La formula indica che i punti rappresentativi del solo rumore stanno nel periodo di massimo traffico, l'occupazione è dell'ordine di qualche percento del tempo. Diversa è la ...
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Comunicazioni di massa
Wilbur Schramm
di Wilbur Schramm
Comunicazioni di massa
sommario: 1. L'era dei media elettronici. 2. Evoluzione storica dei media. 3. I media e il processo della ccmunicazione. [...] disparati gruppi di popolazione. Per la prima volta un ordine e un'organizzazione mondiali sono divenuti una concreta e di giornali quotidiani e i tre quinti della capienza totale delle sale cinematografiche sono concentrati in Europa e in URSS ...
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Olimpiadi, cinema e televisione
Franco B. Ascani
I Giochi Olimpici e il cinema
Le Olimpiadi e il cinema sono accomunati nei loro destini fin dalla nascita, avvenuta praticamente nello stesso anno e [...] Tognazzi e Raimondo Vinello affiancati da un cast di prim'ordine (vi recitano anche Sandra Mondaini, Ernesto Calindri e 5 diverse edizioni dei Giochi (1980-1984-1988-1992-1996) e un totale di 10 medaglie di cui 9 ori, ha girato Dirty laundry (1987), ...
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Pubblicita
Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
di Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
PUBBLICITÀEconomia e diritto
di Riccardo Varaldo
1. Introduzione
La pubblicità è una delle espressioni più eloquenti [...] di pubblicità più elevati tendono ad avere costi totali di marketing più bassi, ottenendo così un marketing di pubblicità quelle più rilevanti ai fini dell'armonizzazione degli ordinamenti europei sono la direttiva n. 84/450 (recepita dall'Italia ...
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di Giovanni Sartori
Opinione pubblica
sommario: 1. Inquadramento storico. 2. Pubblica opinione e democrazia. 3. La formazione dell'opinione. 4. Policentrismo e requisiti dell'autonomia dell'opinione. 5. [...] dittatura comunista sono più o meno totalitari, e il grado del loro ‛totalismo' varia non solo tra l'uno e l'altro ma anche nel problema di come le opinioni ‛stanno assieme'. In ordine al primo punto sappiamo già che esistono opinioni senza ...
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Cinema
Gianfranco Bettetini
Le origini del cinema: fra scienza e magia
Alle origini del cinema non si trova alcun progetto relativo all'universo dell'intrattenimento o dello spettacolo né, tanto meno, [...] di oggetti e di azioni. Il cinema è entrato subito nell'ordine della messa in scena, della finzione e, quindi, del discorso. , così come non è mai il prodotto di un'invenzione totale, distaccata da qualunque riferimento a codici o a sistemi di codici ...
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Stampa
Martyn Lyons
Introduzione
L'invenzione della stampa rappresenta una delle numerose svolte che segnarono sia la storia materiale del libro occidentale, sia l'evoluzione del rapporto tra lettore [...] al dettaglio autorizzati, e sotto Napoleone III vendevano un totale di 40 milioni di testi all'anno. In quest' XIVe et le XVIIIe siècle, Aix-en-Provence 1992 (tr. it.: L'ordine dei libri, Milano 1994).
Chartier, R. (a cura di), Histoires de ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...