LINGUISTICA (XXI, p. 207; App. II, ii, p. 210)
Aldo G. Gargani
Alberto M. Mioni
Luigi Rosiello
Paolo Ramat
Filosofia. - Nel Novecento il linguaggio è divenuto un tema centrale della ricerca filosofica, [...] nuovo, ma solo piccole differenze di realizzazione. A livello morfo-sintattico, con L1 = italiano e L2 = inglese, la La l. testuale deve tener conto di variabili d'ordine sociale, psicologico, economico, culturale, ecc., che interferiscono ...
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TRADUZIONE
Enrico Arcaini
Teoria della traduzione. - Nel corso dei secoli, la t. ha avuto varie definizioni che sembrano coincidere con le esigenze particolari dei tempi. Si è parlato di volta in volta [...] aspetti legati alla letteratura ed è confrontata con questioni di ordine critico-estetico che ne condizionano la fisionomia. Anzi possiamo soltanto lessicale: esso è legato alla struttura sintattica e semantica dell'insieme frastico testuale, oltre ...
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VERBO (fr. verbe; sp. verbo; ted. Zeitwort; ingl. verb)
Giacomo Devoto
Categoria di parole che indicano un'azione, opposta al nome che indica cosa o qualità; come il nome, categoria di parole fornita [...] es. in quelle slave, ha un valore sostanziale di primo ordine, è sentito in italiano come categoria morfologica solo nell'imperfetto di elementi lontani dal verbo.
Dal punto di vista sintattico infine il verbo si trova in condizione di maggiore ...
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INGLESE, LINGUA
Serena Ambroso
(v. inghilterra, XIX, p. 262)
L'i. può essere considerato una delle lingue più eterogenee d'Europa. Al suo riguardo si possono notare i seguenti fenomeni:
a) è una lingua [...] funzioni diverse che vengono assegnate a seconda dell'ordine in cui essi compaiono nella catena combinatoria. Per o nel diverso numero di parole usate per realizzare un determinato elemento sintattico (IB: he's in hospital, to visit someone, IA: he ...
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LINGUISTICA TIPOLOGICA
Giuliano Bernini
La l.t. s'interessa soprattutto della ricerca di principi di organizzazione dei sistemi linguistici che rendano conto della variazione strutturale delle lingue, [...] evidenza reti molto più complesse di implicazioni tra diverse proprietà di ordine dei costituenti (per es., se una lingua ha preposizioni e proprietà organizzative del sistema a livello semantico-sintattico, lessicale, morfologico e, marginalmente, ...
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TIPOLOGIA LINGUISTICA
Alberto M. Mioni
. La t. l. studia le diversità e le similarità tra le lingue al fine di classificarle in "tipi" distinti, caratterizzati da un insieme di omologie formali o sostanziali.
Gli [...] tipologica del linguaggio, Bologna 1977, interessante esempio di t.l. d'impostazione generativista a base deduttiva, è tutta fondata sullo studio sintattico-pragmatico dell'ordine degli elementi, con importanti implicazioni anche per la diacronia. ...
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Scienza indiana: periodo vedico. L'analisi linguistica come paradigma della scienza vedica
George Cardona
L'analisi linguistica come paradigma della scienza vedica
'Śikṣā' ('fonetica')
Ai Veda sono [...] sue divisioni, Śākalya tiene anche conto di criteri sintattici. Egli divide rtn-dhātàmam, separando rtn
Il repertorio di fonemi di Pāṇini è suddiviso in 14 gruppi ordinati secondo il criterio in base al quale sono formulate le regole fonologiche ...
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Strutturalismo
GGiulio C. Lepschy
di Giulio C. Lepschy
Strutturalismo
SOMMARIO:
1. Introduzione. 2. Saussure: a) sincronia e diacronia; b) lingua e parole; c) sintagmatica e paradigmatica; d) significante [...] imposta ai fenomeni dal ricercatore, nel suo tentativo di mettere ordine fra dati di fatto che si presentano in maniera inevitabilmente in campo fonologico, e poi anche in campo sintattico. Particolarmente influente si è rivelata una sua sintetica ...
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Scienza indiana: periodo classico. La tradizione del vyakarana (grammatica')
George Cardona
La tradizione del vyākaraṇa (grammatica')
L''Aṣṭādhyāyī' di Pāṇini
L'Aṣṭādhyāyī (Trattato in otto capitoli) [...] : essi sono enunciati per poter essere sistemati secondo un ordine particolare, al fine di apporre un contrassegno a ciascun i partecipanti diretti (kāraka) all'azione a categorie sintattico-semantiche, quindi introduce affissi per esprimere i kāraka ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Linguistica e lessicografia
Michael G. Carter
Linguistica e lessicografia
La questione del posto riservato alle scienze del linguaggio nell'Islam [...] consapevole di schemi analogici a tutti i livelli, da quello sintattico a quello fonologico; il parlare in sé stesso è così, f-t-ḥ occorre tra f-t-ǧ e f-t-ḫ. Quest'ordinamento storicamente è piuttosto raro: un antico esempio ne è il Kitāb al-ǧīm di ...
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nesso
nèsso s. m. [dal lat. nexus -us (e, nel sign. 3, nexum -i), der. di nectĕre «connettere, intessere»]. – 1. Connessione, legame, relazione: il n. del discorso; idee e ragionamenti senza nesso, senza alcun n. logico; cercare, stabilire...
caso
caṡo s. m. [dal lat. casus -us, propr. «caduta», der. di cadĕre «cadere»; nel sign. 7, il lat. casus è un calco del gr. πτῶσις (che significava anch’esso propr. «caduta»)]. – 1. Avvenimento fortuito, accidentale e imprevisto: è stato...