Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il periodo storico in cui si snoda il percorso della comunicazione visiva moderna è [...] è l’animatore Kurt Schwitters, recupera e mette ordine in quella tipografia precedentemente scardinata dai futuristi. Con computer. Così, alla pagina stampata, il cui valore sintattico-semantico, grazie alla tradizione storica di secoli, rimane ...
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Basi di conoscenze e banche dati lessicali
Tullio De Mauro
Le relazioni tra conoscenza e parola, tra cognizioni e lessici delle diverse lingue sono state e, giova dir subito, restano tuttora materia [...] di re Giacomo o che cosa vuol dire yes. L’architettura sintattica è lasciata agli ingegneri. Cosa non nuova: interessa attraversare il , costituisce la testa delle liste di lessemi in ordine di frequenza decrescente e tali lessemi hanno una frequenza ...
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Il ‘classico’ oggi
Luciano Canfora
Il ritorno dei modelli
Può sembrare paradossale, ma la forza di attrazione dei modelli (archetipi) classici si è consolidata alla svolta tra fine del 20° e inizio [...] da un motto ritagliato maldestramente, anche sul piano sintattico, da quel notissimo passo tucidideo. Ovviamente il frase, dove il Pericle tucidideo afferma che, sul piano degli ordinamenti, Atene non rassomiglia a nessun’altra comunità e semmai è ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Linguistica e lessicografia
Michael G. Carter
Linguistica e lessicografia
La questione del posto riservato alle scienze del linguaggio nell'Islam [...] consapevole di schemi analogici a tutti i livelli, da quello sintattico a quello fonologico; il parlare in sé stesso è così, f-t-ḥ occorre tra f-t-ǧ e f-t-ḫ. Quest'ordinamento storicamente è piuttosto raro: un antico esempio ne è il Kitāb al-ǧīm di ...
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ritmo
Gian Luigi Beccaria
111. Con accezione metaforica del termìne si è episodicamente parlato per D. come per altri poeti di ritmo (mentale), riguardo all'alternarsi dei personaggi, ricorrere d'immagini [...] problema se il ritmo condizioni a priori la parola, l'ordine di esse o viceversa. Il ritmo della terzina segue, nella tra loro per strette corrispondenze ritmiche: meglio, di figure ritmiche e sintattiche a un tempo.
Vedi per es. Pg XXI 82 Nel tempo ...
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Scrivere e digitare
Giuseppe Antonelli
Il ritorno alla scrittura
Fino a una ventina d’anni fa, il dominio dell’audiovisivo – dei media detti non alfabetici – faceva prevedere una progressiva perdita [...] , sarà meno pianificato da un punto di vista sintattico e testuale e più trascurato dal punto di vista che presenti i vari temi come generati uno dall’altro secondo un ordine estemporaneo. Meglio legare i vari nuclei del testo con giunture che diano ...
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per
Aldo Duro
La preposizione ha in D. un totale di 3320 ricorrenze: 1386 nella Commedia, 220 nella Vita Nuova, 236 nelle Rime, 1161 nel Convivio, 282 nel Fiore, 35 nel Detto. Non è mai presente, nelle [...] pur per taglio m'era paruto acro (Pg XXXI 2 e 3); Ne l'ordine ch'io dico sono accline / tutte nature, per diverse sorti (Pd I 110 Pd VIII 72).
5.3. Da rilevare il particolare costrutto sintattico in cui ‛ per ' più sostantivo è seguito da proposizione ...
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volere
Alessandro Niccoli
Le presenze di v. nell'opera dantesca assommano a 694 (Vita Nuova 60; Rime 53; Rime dubbie 13; Convivio 182; Inferno 79, Purgatorio 84, Paradiso 75; Fiore 131; Detto 17), distribuite [...] questo ver più ti s'imbianchi?
Due esempi hanno simile struttura sintattica, ma diverso valore espressivo; in Pd XXIV 127 tu vuo imposto " dalla situazione reale; cfr. anche § 13); X 5 l'ordine de la intera scusa vuole ch'io mostri come a ciò mi mossi ...
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Linguaggio e scienza cognitiva
Diego Marconi
Premessa
«La questione più importante nello studio del linguaggio umano è quella del suo posto nella natura: di che tipo di sistema biologico si tratta, [...] ‘Maria ama Giorgio’, quindi dobbiamo essere in grado di discriminare l’ordine delle parole; ‘Fare il fieno’ è diverso da ‘Fare il ipotesi semantica viene formulata in base a un’analisi sintattica rudimentale della frase in input, che dipende dalla sua ...
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Comunicazione e cognizione
Stefano Gensini
Il modello corrente della comunicazione
Chi, verso la fine del primo decennio del 21° sec., provi a interrogare Internet, dando come chiave il termine comunicazione, [...] aggiungerebbe una decisiva facoltà di mentalizzazione di secondo ordine, corrispondente alla capacità di attribuire agli altri ; ha rivelato la capacità di comprendere anche frasi sintatticamente non elementari, valicando una soglia – quella della ...
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nesso
nèsso s. m. [dal lat. nexus -us (e, nel sign. 3, nexum -i), der. di nectĕre «connettere, intessere»]. – 1. Connessione, legame, relazione: il n. del discorso; idee e ragionamenti senza nesso, senza alcun n. logico; cercare, stabilire...
caso
caṡo s. m. [dal lat. casus -us, propr. «caduta», der. di cadĕre «cadere»; nel sign. 7, il lat. casus è un calco del gr. πτῶσις (che significava anch’esso propr. «caduta»)]. – 1. Avvenimento fortuito, accidentale e imprevisto: è stato...