JACOPO di Piero (Jacopo della Quercia)
Luca Bortolotti
Nacque a Siena, nell'ottavo decennio del XIV secolo, figlio maggiore di Piero d'Angelo di Guarneri e di Maddalena, detta Lena, che il 21 apr. 1370 [...] riferimento temporali, e in base a considerazioni di ordine stilistico, sono state suggerite diverse cronologie, che battesimale J. allentò i suoi impegni a Siena, né sul versante pubblico (il 1° genn. 1435 prestò di nuovo giuramento come priore per ...
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Vedi SIRACUSA dell'anno: 1966 - 1997
SIRACUSA (Συρακούσαι; Syracusae)
G. V. Gentili
M. T. Currò Pisanò
L'antica città, sorta nella Sicilia sud-orientale, occupava oltre all'isoletta di Ortigia, lunga [...] una doppia fila di più piccole colonne, disposte in due ordini, destinate a sorreggere il tetto. All'esterno, sopra le 1948, subito dopo le vicende belliche, riuscì a riaprire al pubblico alcune sale del museo in una nuova e più razionale sistemazione ...
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CONTINI, Giovan Battista
Hellmut Hager
Figlio di Francesco e di Agata Baronio, nacque a Roma il 7 maggio 1642 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parr. di S. Tommaso in Parione), Ebbe la prima formazione [...] a quanto dice il Missirini (1823, p. 202), "mantenne ordini severi".
Una delle prime volte in cui il suo nome Pidea del cavaliere e arcade Girolamo Odam, il quale la disegnò e pubblicò in forma di incisione (C. D'Onofrio, Roma valbene un'abiura, ...
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Adriana Polveroni
Musei del 21° secolo
«È il pubblico che si espone all’arte e non viceversa» (Gino De Dominicis)
Superluoghi dell’arte contemporanea
di Adriana Polveroni
28 maggio
Con l’inaugurazione [...] vita da un lato itinerari e proposte turistico-culturali, di ordine commerciale quindi, e dall’altro un rituale – la visita i visitatori solo del 22%, i soci del 29%. I grandi musei pubblici, come il Louvre e il British, per parte loro, sono stati ...
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Abitazione
Anna Laura Palazzo
Il termine indica sia il risiedere, lo stare in un luogo, sia il luogo concreto in cui si abita, la dimora, la casa. Espressione di un'esigenza primaria per l'uomo, quale [...] evasione, alla perdita, all'assenza, in quanto organizza il suo ordine interno, la propria civiltà. La sua libertà fiorisce in ciò privato e inviolabile e uno spazio esterno completamente pubblico. Nell'insula l'accesso agli alloggi avviene infatti ...
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GALLI BIBIENA
Anna Coccioli Matroviti
Famiglia di architetti e scenografi, pittori e quadraturisti originari di Bibbiena nel Casentino, attivi anche in ambito europeo tra il XVII e il XVIII secolo. [...] in concomitanza con il concretizzarsi dei lavori al nuovo teatro pubblico, inaugurato il 14 maggio 1763 con sue scene per la saldatura tra le due parti ad arcoscenio. I quattro ordini di palchi, con balconcini architettonicamente definiti, posano su ...
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Vedi SABRATHA dell'anno: 1965 - 1997
SABRATHA (Sabrătha, Σαβράϑα)
P. Romanelli
Città della costa della Tripolitania, nata da un emporio fenicio verosimilmente già nella prima metà del I millennio a. [...] di Liber Pater e di ninfa velata.
Di edifici per pubblici spettacoli S. possedeva un teatro e un anfiteatro. Il rozzo mosaico a grosse tessere.
La fronte-scena, ricostruita nei due ordini inferiori e in parte del terzo, è come di solito articolata ...
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MARATTI (Maratta), Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Camerano, nei pressi di Ancona, il 18 maggio 1625, figlio di Tommaso (di natali dalmati) e di Faustina Masini. Grazie al sostegno economico dell'amico [...] morto nel 1671) vi appare fregiato della croce dell'Ordine di Santo Spirito che aveva ricevuto in Francia durante il ), a cura di P. Bellini, Milano 1977; S. Rudolph, La prima opera pubblica di C. M., in Paragone, XXVIII (1977), 329, pp. 46-58; Id ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giorgio Vasari
Eliana Carrara
Giorgio Vasari, pittore e architetto aretino che ottenne molte e importanti commissioni nella sua lunga attività artistica (1532-1574), è l’autore delle Vite, apparse a [...] ; nelle quali mi sforzerò di osservare il più che si possa l’ordine delle maniere loro più che del tempo […] (Le Vite dei più compagine, poi suddivisa da Julius von Schlosser – che la pubblicò integralmente nel 1912 – in tre Commentari. Il primo di ...
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HAYEZ, Francesco
Michele Di Monte
"Nacqui in Venezia il giorno 10 Febbraio 1791 nella parrocchia di S. Maria Mater Domini": così afferma lo stesso H. nell'incipit delle sue memorie dettate molti anni [...] , più completa, cui si farà d'ora in avanti riferimento, è stata pubblicata con lo stesso titolo a cura di F. Mazzocca e C. Ferri, a La sala con il nuovo affresco, l'Allegoria dell'ordine politico di Ferdinando I, distrutto nel 1943, venne inaugurata ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...